Grazie ai servizi digitali il pagamento del bollo può essere gestito con facilità e, in certi casi, offrire anche alcuni vantaggi, come l’opportunità di risparmiare sul carburante.
Il bollo è una scadenza fissa per milioni di automobilisti. Oggi le modalità di pagamento sono sempre più semplici e digitali, e in alcuni casi permettono anche di ottenere altri vantaggi, come sconti o cashback legati al rifornimento di carburante.
Conoscere tutte le opzioni disponibili, infatti, aiuta non solo a evitare ritardi e sanzioni, ma anche a sfruttare eventuali opportunità di risparmio grazie a promozioni ad hoc. Ecco come fare.
Bollo auto, come pagarlo online e di persona
Esistono diverse modalità, sia digitali che fisiche, per pagare il bollo auto e moto. Si può scegliere la soluzione migliore in base alle proprie abitudini o necessità, con appena qualche variazione da Regione a Regione, essendo il bollo un’imposta regionale.
Le piattaforme digitali sono ormai il metodo più veloce e utilizzato. Tra i principali servizi disponibili ci sono:
- pagoBollo online tramite il sito dell’ACI (BolloNet), che consente di pagare tramite autenticazione SPID o CIE inserendo la targa del veicolo;
- Siti ufficiali delle Regioni, che offrono servizi di pagamento integrati attraverso pagoPA;
- App IO, che permette di saldare il bollo tramite avviso di notifica, QR code o inserimento manuale dei dati sull’app;
- Home banking degli istituti bancari aderenti ai circuiti PagoPA, disponibili via web o app;
- Servizi digitali di Poste Italiane, come PostePay, BancoPosta e il sito poste.it;
- L’app di Telepass;
- App di pagamento come Satispay.
Quasi tutti si appoggiano al sistema pagoPA, che comporta commissioni di servizio che non sono fisse ma dipendono dal prestatore di servizi di pagamento (PSP) scelto. Proprio per questo, è possibile consultare la sezione dedicata alla trasparenza dei costi sul sito di PagoPA S.p.A., dove è disponibile un simulatore aggiornato.
Chi preferisce pagare di persona può rivolgersi a:
- Delegazioni ACI;
- Punti vendita Mooney;
- Sportelli di Poste Italiane;
- Punti Lottomatica nelle tabaccherie e nei negozi convenzionati;
- Agenzie di pratiche auto autorizzate;
- Sportelli bancari.
Oltre alle commissioni, l’importo del bollo varia in base a caratteristiche tecniche del veicolo (potenza, classe ambientale) e disposizioni regionali. Ci sono poi sconti ed esenzioni: ad esempio, in alcune Regioni auto elettriche e ibride non pagano il bollo auto. Per avere un’idea del costo finale ci si può affidare a calcolatori come quelli presenti sui portali dell’ACI o delle singole Regioni.
Pagare il bollo e risparmiare sul carburante? Si può
Come anticipato, ci sono soluzioni che non solo permettono di pagare il bollo comodamente online, ma anche di usufruire di sconti e altri vantaggi. È il caso dell’ultima promozione di Telepass, che aiuta a risparmiare su diesel e benzina.
Nel dettaglio, chi paga il bollo tramite i servizi bollo nell’app di Telepass per la prima volta entro il 30 giugno può ottenere un cashback di 10 euro sul carburante. Il credito va utilizzato entro il 5 del mese successivo al pagamento presso i distributori convenzionati.
In questo modo, anche una spesa inevitabile come il bollo può contribuire, almeno in parte, a ridurre i costi del rifornimento.
Cosa succede se non si paga il bollo
Il mancato pagamento del bollo comporta conseguenze che variano in base al ritardo, ma che nel tempo possono diventare sempre più pesanti.
Nei primi giorni successivi alla scadenza è possibile regolarizzare la posizione con una sanzione ridotta, grazie al cosiddetto ravvedimento operoso. In questa fase, oltre all’importo dovuto, si aggiungono una piccola maggiorazione e gli interessi calcolati sui giorni di ritardo. Dopo alcuni mesi, l’importo complessivo può crescere in modo significativo, rendendo il pagamento più oneroso.
Se il bollo non viene pagato per un periodo prolungato, il debito può essere affidato alla riscossione. In questi casi, oltre agli importi già maturati, possono essere applicati ulteriori costi e si può arrivare a provvedimenti come il fermo amministrativo del veicolo, che ne impedisce la circolazione.
Per evitare queste conseguenze, la soluzione migliore resta sempre quella di rispettare le scadenze o, in alternativa, sanare il prima possibile eventuali ritardi.







