Il riscaldamento globale ci costringerà ad adattarci tanto a livello comportamentale quanto fisiologico. Le sfide poste dal cambiamento climatico influenzeranno il modo in cui il nostro corpo funziona, spingendo i nostri meccanismi naturali a evolversi progressivamente.

Il riscaldamento globale non porta solo anni dal caldo record, ma anche tutta una serie di cambiamenti rilevanti sia dal punto sociologico che, addirittura, politico: da fenomeni leggeri come la crescente attrattiva delle mezze stagioni per le proprie vacanze, a quelli più seri come l’asilo climatico, passando per le modifiche dei confini nazionali, come accaduto per Italia e Svizzera. Tuttavia, non si prendono ancora in sufficiente considerazione gli effetti che il cambiamento climatico ha sui nostri corpi e sulla nostra salute.

Gli effetti del riscaldamento climatico sul nostro corpo

L’aumento delle temperature, gli eventi climatici estremi e i cambiamenti negli ecosistemi sono in grado di influenzare in modo significativo la salute umana. Vediamo alcuni esempi.

1. Stress da calore e impatti fisiologici

Con il generico aumento delle temperature globali, il corpo umano deve affrontare un maggiore stress da calore. Il nostro organismo ha dei meccanismi di raffreddamento, come la sudorazione, per regolare la temperatura interna, ma quando la temperatura e l’umidità esterne diventano eccessive, questi meccanismi possono fallire. Il colpo di calore, che si verifica quando il corpo non riesce a raffreddarsi adeguatamente, diventa più comune nelle regioni particolarmente calde e umide, con rischi per il sistema nervoso e altri organi vitali. Le ondate di calore, già più frequenti, potrebbero causare dunque un aumento della mortalità correlata, specialmente tra le popolazioni vulnerabili, come gli anziani e le persone con malattie croniche.

2. Sistema cardiovascolare e respiratorio sotto pressione

Il calore eccessivo mette a dura prova il sistema cardiovascolare, poiché il corpo deve pompare più sangue alla pelle per dissipare il calore. Questo sforzo può aumentare il rischio di infarti e ictus, soprattutto in persone con patologie preesistenti.

Anche il sistema respiratorio è sottoposto a maggiore stress, poiché il calore e la scarsa qualità dell’aria — aggravata dall’aumento degli incendi boschivi e dalla maggiore concentrazione di inquinanti — potrebbero peggiorare condizioni come l’asma e altre malattie polmonari croniche.

L’inquinamento atmosferico in aumento, in parte dovuto al cambiamento climatico, porta a un’esacerbazione delle malattie respiratorie, contribuendo all’incremento delle allergie e di condizioni come la bronchite cronica. Le città, dove la concentrazione di calore e smog è maggiore, sono zone ad alto rischio.

3. Disidratazione e squilibri elettrolitici

Con il caldo estremo, la disidratazione diventa una delle principali preoccupazioni. La perdita di liquidi corporei a causa della sudorazione intensa può portare a gravi squilibri elettrolitici, con conseguenti crampi muscolari, stanchezza estrema, e nei casi più gravi, insufficienza renale acuta.

4. Malattie della pelle

L’aumento delle temperature e l’eccessiva esposizione al sole potrebbero incrementare i casi di malattie della pelle, tra cui ustioni e cancro della pelle. L’indebolimento della fascia di ozono in alcuni luoghi peggiorerà ulteriormente questi effetti, aumentando l’esposizione ai raggi UV nocivi.

5. Impatti sulla salute mentale

Il riscaldamento globale ha anche un impatto significativo sulla salute mentale. Gli eventi meteorologici estremi, come uragani, inondazioni e siccità, possono portare a disturbi post-traumatici da stress (PTSD), ansia e depressione. Il senso di impotenza di fronte alla distruzione dell’ambiente e dei propri beni, associato alla crescente insicurezza alimentare e alla migrazione climatica, può peggiorare le condizioni di salute mentale.

6. Malattie unfettive e parassitarie

I cambiamenti climatici stanno alterando i modelli di distribuzione delle malattie infettive, con effetti notevoli sulla salute umana. Ad esempio, il riscaldamento delle temperature sta favorendo la proliferazione di insetti vettori, come le zanzare, responsabili della trasmissione di malattie un tempo limitate alle regioni tropicali e subtropicali, come la malaria, la dengue e il virus Zika.

Inoltre, i cambiamenti nei modelli di precipitazione, che causano sia siccità prolungate che inondazioni improvvise, influenzano la disponibilità di acqua potabile e la diffusione di malattie trasmesse dall’acqua come il colera e la dissenteria. Le condizioni di vita precarie per le popolazioni sfollate a causa dei cambiamenti climatici contribuiranno ulteriormente alla diffusione di queste malattie.

Come il nostro corpo si adatterà ai cambiamenti climatici

Il corpo umano ha una straordinaria capacità di adattamento, ma i cambiamenti climatici stanno avvenendo a una velocità tale che i nostri meccanismi evolutivi potrebbero non essere in grado di tenere il passo. Ecco in che modo potrebbero evolversi, nel bene e nel male.

1. Adattamento fisiologico al caldo estremo

Nel lungo termine, il nostro corpo potrebbe adattarsi sviluppando una maggiore tolleranza al calore, con miglioramenti nella capacità di sudare o regolare la temperatura corporea.
Alcune popolazioni che vivono in climi molto caldi già mostrano adattamenti fisiologici, come una migliore efficienza nel dissipare il calore, e questi stessi cambiamenti potrebbero diventare più comuni in altre regioni del mondo.

2. Cambiamenti nella composizione corporea

Le condizioni di calore estremo potrebbero anche influenzare il metabolismo e la composizione corporea. Con l’aumento delle temperature, il corpo potrebbe subire una riduzione della massa grassa per adattarsi meglio alle alte temperature, poiché il grasso agisce come isolante e può rendere più difficile la dissipazione del calore. Inoltre, le persone potrebbero sviluppare una maggiore massa muscolare in risposta alla necessità di maggiore resistenza fisica per affrontare condizioni ambientali estreme.

3. Impatto sul sistema cardiovascolare

L’adattamento al calore avrà anche effetti diretti sul sistema cardiovascolare. Il maggiore sforzo per compensare le alte temperature potrebbe portare, a lungo termine, a un adattamento fisiologico con una maggiore capacità cardiovascolare o, in caso di stress cronico, a un aumento del rischio di malattie cardiache.

4. Riduzione della statura

Alcuni studi antropologici suggeriscono che le popolazioni che vivono in ambienti aridi e con limitate risorse idriche potrebbero evolversi verso una riduzione della statura. Questo potrebbe essere un adattamento evolutivo alla scarsità di cibo e acqua, poiché un corpo più piccolo richiede meno energia e risorse per sopravvivere.

5. Alterazioni della pelle

Con l’aumento dell’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) dovuto al degrado dello strato di ozono in alcune aree, potremmo vedere un aumento della produzione di melanina, il pigmento responsabile della protezione dai danni dei raggi UV. Questo potrebbe portare, a lungo termine, a un’alterazione della pigmentazione della pelle in alcune popolazioni che oggi vivono in aree temperate ma che diventeranno progressivamente più esposte a radiazioni solari intense.

6. Effetti sul microbioma umano

Il riscaldamento globale influenzerà anche gli ecosistemi microscopici all’interno e intorno a noi.
Il microbioma umano — l’insieme di batteri, funghi e altri microrganismi che vivono nel nostro corpo — potrebbe subire cambiamenti a causa delle mutazioni nei patogeni, o per la variazione nella nostra dieta indotta dai cambiamenti climatici. Questo potrebbe influenzare la digestione, il sistema immunitario e persino la salute mentale, dato il ruolo centrale del microbioma nella nostra salute generale.

7. Capacità di riproduzione

Il calore estremo può avere un impatto anche sulla riproduzione umana. Studi mostrano che l’aumento delle temperature può ridurre la fertilità maschile e causare irregolarità nel ciclo mestruale. Questi effetti potrebbero indurre un calo delle nascite nelle regioni più calde, sebbene sia ancora presto per comprenderne pienamente i meccanismi.

L’importanza di un’azione immediata

L’impatto del riscaldamento globale sul corpo umano è una questione di salute pubblica urgente.
Ridurre le emissioni di gas serra e rallentare il cambiamento climatico è fondamentale per mitigare questi effetti. Per fortuna, alcune strategie sono già state messe in atto. Ad esempio, la pianificazione di smart city più resiliente alle alte temperature, con più spazi verdi, materiali da costruzione che riducono il calore e migliori infrastrutture per gestire le emergenze legate al clima. Oppure, cambiamenti nello stile di vita, come l’adozione di una mobilità sostenibile attraverso l’introduzione dei mezzi di trasporto a ricarica elettrica. Tuttavia, solo un’azione globale coordinata, sia a livello politico che individuale, può aiutare a ridurre realmente i rischi per la salute.