Il prolungamento della linea M1 porterà 3 nuove fermate e un focus su sostenibilità e aree verdi. Un investimento da 543 milioni di euro per migliorare la mobilità e la qualità della vita dei cittadini.

Milano si prepara a un nuovo capitolo nella sua storia di mobilità sostenibile. Il prolungamento della linea M1 della metropolitana, la “rossa”, verso i quartieri occidentali della città è sempre più vicino alla realizzazione. Il bando europeo per i lavori, del valore di 543 milioni di euro, è stato pubblicato, aprendo la strada a un futuro di mobilità più sostenibile e a nuovi luoghi verdi per i cittadini. L’inizio dei lavori è previsto per fine 2024 o inizio 2025, con una durata stimata di 5 anni e mezzo, portando la conclusione del progetto intorno alla metà del 2030.

Come si trasformerà la metro M1 di Milano? Il progetto

Il prolungamento, che si estenderà per 3,3 km, non è solo un’opera infrastrutturale, ma una visione di città più verde e vivibile. Le tre nuove fermate, Parri-Valsesia, Baggio e Olmi, saranno progettate con un’attenzione particolare all’integrazione con l’ambiente circostante e alla promozione della mobilità dolce.

La stazione Parri, concepita come un vero e proprio hub di interscambio, sarà dotata di 3 ingressi per facilitare l’accesso da diverse direzioni. Tutto intorno ci saranno ampie aree verdi, alberature e una pensilina per le biciclette. L’obiettivo è creare un ambiente accogliente e funzionale, in cui la mobilità sostenibile sia al centro dell’esperienza dei passeggeri.

La fermata di Baggio, immersa nel verde, sarà caratterizzata da totem informativi che guideranno i passeggeri verso gli ingressi, facilitando l’orientamento e l’accesso alla stazione. L’area circostante sarà riqualificata, creando un ambiente più piacevole e sicuro per i residenti e i pendolari.

Ma è la fermata Olmi, il nuovo capolinea della linea, a rappresentare il clou del progetto. Qui sorgerà un grande parco urbano, pensato come un luogo di aggregazione e svago per tutte le età. Giochi per bambini, aree verdi attrezzate e percorsi pedonali offriranno spazi per il divertimento, il relax e l’attività sportiva. Accanto alla stazione, il rinnovato centro sportivo AICS Olmi diventerà un punto di riferimento per gli amanti dello sport, con campi da calcio, spogliatoi e un bar.

Tecnologia e sicurezza al servizio dei cittadini

Il prolungamento della M1 non è solo un’opera di ingegneria civile, ma anche un concentrato di tecnologia e innovazione. La prevenzione degli incendi sarà garantita da sistemi all’avanguardia, mentre la metodologia BIM (Building Information Modeling) consentirà di ottimizzare la progettazione e la realizzazione dell’opera, tenendo conto dell’impatto ambientale in ogni fase del ciclo di vita.

La realizzazione della galleria avverrà principalmente con l’impiego della “talpa TBM”, una macchina perforatrice che minimizza gli interventi in superficie e riduce al minimo i disagi per i cittadini. Questo approccio consente di accelerare i tempi di realizzazione e di ridurre l’impatto ambientale dei lavori.

Metro M1 di Milano: il tassello di una strategia “green” per la città

Il prolungamento della M1 verso Ovest è un tassello fondamentale nella strategia di Milano per una mobilità più sostenibile. Collegando quartieri popolosi e in crescita con il centro città, la nuova linea contribuirà a ridurre il traffico e le emissioni di CO2, migliorando la qualità della vita dei cittadini.

L’integrazione tra trasporto pubblico e mobilità dolce, la creazione di spazi verdi e la riqualificazione delle aree interessate dai lavori sono tutti elementi di un lavoro più ampio per un futuro più verde e vivibile. Il prolungamento della linea M1 vorrebbe rappresentare quindi un passo avanti verso una città più connessa, sostenibile e a misura d’uomo.