È possibile sospendere l’assicurazione per la responsabilità civile della propria auto? Sì, se lo prevede la compagnia con cui si è stipulato il contratto e in presenza di precise condizioni previste dalla legge. Scopriamo ora come funziona la sospensione dell’assicurazione auto.

Partiamo col dire che ci sono casi particolari in cui la polizza RC Auto può essere sospesa. Questa esigenza, di solito, è dovuta a periodi di tempo in cui un veicolo viene tenuto fermo, come in caso di malattia, soggiorno all’estero, vetture storiche utilizzate soprattutto nei mesi caldi o circostanze eccezionali. La sospensione dell’assicurazione auto permette di allungare la durata della polizza e di risparmiare. Infatti, durante la sospensione, non si paga il premio corrispondente all’arco temporale desiderato. In tal modo si riducono i costi per il proprietario del mezzo, senza però annullare il contratto. Scendiamo nel dettaglio per elencare tutti i passaggi da seguire per sospendere la RC Auto.

Quando si può sospendere l’assicurazione auto?

La sospensione dell’assicurazione auto non è sempre ammessa, quindi come primo passo sono richieste delle necessarie verifiche. Per iniziare, è opportuno controllare se il contratto sottoscritto è un’assicurazione auto con sospensione inclusa. Le polizze RC Auto sono in gran parte provviste di tale possibilità. Nello stesso documento, inoltre, sono specificati i casi in cui la sospensione è consentita, quante volte è possibile richiederla in un anno e la durata minima e massima.

Dal momento che ogni impresa assicuratrice ha piena facoltà di stabilire i vincoli di sospensione della polizza, si consiglia di leggere sempre con attenzione tutte le condizioni contrattuali, che variano da compagnia a compagnia.

Normalmente, per attivare la sospensione dell’assicurazione auto il periodo minimo è di 30 giorni e quello massimo è 12 mesi (11 per i veicoli di interesse storico). Diverse compagnie offrono la possibilità di sospendere la RC Auto fino a due volte nel corso dell’anno.

Quanto costa la sospensione dell’assicurazione auto?

In linea generale, il servizio di sospensione assicurazione auto è offerto gratuitamente dalle compagnie, così come la procedura di riattivazione, di cui si parla nei paragrafi successivi. Imprese di piccole dimensioni potrebbero invece applicare una tariffa. Come già accennato, il vantaggio più consistente di sospendere la polizza è che il cliente ha l’opportunità di risparmiare denaro, in quanto non deve pagare il premio nel lasso di tempo indicato. In tal modo, la data di scadenza dell’assicurazione viene prorogata di un numero dei mesi pari al periodo di sospensione.

Assicurazione auto con sospensione: come funziona?

Per sospendere la RC Auto bisogna inviare una comunicazione formale alla propria compagnia assicurativa, specificando dati di contraente e veicolo, numero di polizza e periodo di interruzione desiderato. È possibile recarsi direttamente in agenzia, contattare il personale al telefono o via email oppure, se l’assicurazione è online, procedere tramite l’area riservata ai clienti sul sito web e compilare l’apposito modulo seguendo le istruzioni. La data di riattivazione è sempre richiesta, perché da questa dipende la nuova scadenza della polizza. Ad esempio, se una polizza RC Auto scade il 30 giugno ma prima di tale data viene sospesa per quattro mesi, allora sarà stabilità la nuova scadenza il 31 ottobre. Di fatto è un congelamento, senza perdere nulla.

Assicurazione sospesa: gli obblighi per l’assicurato

È obbligatorio, durante la sospensione, tenere la vettura in un luogo privato non accessibile a terzi, come un box o un cortile, dal momento che senza assicurazione attiva non è permesso circolare o sostare su suolo a uso pubblico. La sospensione temporanea dell’assicurazione viene concessa soltanto in presenza di alcuni requisiti di base:

  • La validità residua della polizza è almeno 1, 2 o 3 mesi, a seconda delle regole della compagnia;
  • La polizza è di durata annuale (non sono ammesse le polizze temporanee con durate inferiori a 12 mesi e quelle a chilometri);
  • Sono assenti irregolarità nel pagamento del premio assicurativo.

La sospensione decorre sempre dal momento in cui la compagnia lo comunica formalmente all’assicurato in seguito alla sua domanda.

Cosa succede alle garanzie accessorie in caso di sospensione?

Anche in questo caso la disciplina è variabile a seconda del regolamento di ogni compagnia. In maggioranza, in caso di sospensione le polizze prevedono il mantenimento delle garanzie accessorie eventualmente attive. Questo perché, anche se ferma, l’auto potrebbe rimanere esposta a danni causati, ad esempio, da eventi atmosferici nel caso sia tenuta all’aperto in un’area privata, oppure soggetta a furto o incendio. Tuttavia ci sono compagnie che non offrono il mantenimento delle garanzie accessorie quando l’assicurazione è sospesa.

È importante che, durante il periodo di sospensione, le chiavi dell’auto siano custodite dal contraente: in caso di sinistri con danni causati da terzi alla guida del veicolo, la compagnia può esercitare rivalsa.

Cosa dice la direttiva europea sulla sospensione assicurazione auto?

Con il decreto legislativo 184 del 23 dicembre 2023, l’Italia ha recepito la direttiva europea 2021/2118 sulla RC Auto, che ha introdotto importanti cambiamenti nella disciplina assicurativa per i veicoli (Articolo 122-bis del Codice delle Assicurazioni). Tuttavia l’efficacia della nuova norma è stata congelata almeno fino al 30 giugno 2024 dal cosiddetto decreto Milleproroghe.

Le nuove norme prevedono una durata massima della sospensione di 10 mesi in un anno (sempre 11 per i veicoli di interesse storico), non necessariamente continuativi e senza durata minima. È possibile prorogarla la sospensione in corso, con un preavviso di almeno 10 giorni (5 per i veicoli di interesse storico) rispetto alla data di fine sospensione precedentemente comunicata. Per le polizze sospese prima del 23 dicembre 2023, nulla cambia: il contratto sarà riattivato secondo le vecchie condizioni.

Come si riattiva un’assicurazione sospesa?

Per riattivare un’assicurazione sospesa, solitamente non bisogna fare nulla: la polizza torna automaticamente attiva alla scadenza della sospensione comunicata. Ogni compagnia ha comunque le sue regole e quindi, anche su questo aspetto, si consiglia di informarsi in anticipo. Una volta riattivata, la compagnia invia all’assicurato il nuovo certificato di assicurazione con la data di scadenza aggiornata.

La polizza può anche essere trasferita su un nuovo veicolo, se nel frattempo non si è più in possesso del precedente a cui era stata sospesa l’assicurazione, purché il nuovo mezzo appartenga alla stessa tipologia oppure il precedente sia stato venduto, rottamato, rubato o definitivamente esportato all’estero. Se sussistono queste condizioni, va presentata alla compagnia assicurativa tutta la documentazione che certifichi cessione, furto, esportazione o rottamazione della vecchia auto.

Quali sanzioni rischia l’assicurato con polizza sospesa

L’assicurato che, una volta ottenuta la sospensione dell’assicurazione auto, circola o parcheggia in aree pubbliche contravviene al Codice della Strada e rischia una sanzione da 866 a 3464 euro. Inoltre, viene disposta l’immediata interdizione della circolazione del veicolo, che dovrà essere trasportato in un’area chiusa al pubblico. Quando le norme disposte dal saranno vigenti a tutti gli effetti, l’importo complessivo di tali sanzioni sarà aumentato da un minimo di 1.299 a un massimo di 5.196 euro.