Sapevi che il modo in cui si guida può incidere sul costo dell’assicurazione auto? Si tratta della clausola “Formula di guida”, e scegliere quella giusta permette di ridurre i costi della polizza.

I fattori che incidono sulle tariffe della Rc auto sono numerosi. Dai dati relativi al veicolo all’età del conducente, dalla residenza dell’assicurato fino alla presenza sul veicolo della scatola nera. Impattano sul prezzo anche le garanzie accessorie – come Kasko, furto e incendio, cristalli e molte altre.

A tutti questi elementi se ne aggiunge un altro, forse non noto a tutti, ma dai risvolti molto interessanti. Si tratta della tipologia di guida dell’assicurato – che può essere esperta, libera o esclusiva – e fa riferimento al principio generale secondo cui una guida più prudente, e la conseguente assenza di incidenti, possono ridurre i premi.

Come individuare la tipologia di guida che consente di risparmiare sulla RC Auto? Scopriamo subito come questa varabile influenza il costo della assicurazione della macchina e quali sono le sue caratteristiche.

Tipologia di guida e costo assicurazione auto

Molto spesso, quando si è in procinto di stipulare un’assicurazione per la macchina o ci si appresta al suo rinnovo, ci si chiede se sia possibile risparmiare sul costo della polizza.

Tra le clausole utili c’è la cosiddetta Formula di guida: è mirata a calcolare il rischio che un determinato contraente ha di commettere sinistri stradali.

Le compagnie assicuratrici la utilizzano per sapere quante e quali persone guideranno il veicolo e, di conseguenza, per stabilire il costo finale della polizza in relazione alla probabilità degli incidenti di verificarsi.

Le Formule di guida e il prezzo dell’assicurazione auto

Al momento di sottoscrivere un contratto di RC Auto, il contraente ha la possibilità di scegliere tra 3 diverse Formule di guida. Parliamo della guida libera, la guida esclusiva e la guida esperta.

La scelta tra le 3 opzioni deve essere ben ponderata poiché avrà un effetto positivo sul prezzo dell’assicurazione, riducendolo soltanto se coerente con le effettive modalità di guida.

Per valutare un preventivo e per stipulare un’assicurazione conveniente, dunque, è particolarmente utile conoscere le caratteristiche specifiche di ciascuna formula.

La formula Guida libera

Quella “libera” è la tipologia di guida che, meno delle altre, consente di ottenere una riduzione sul premio assicurativo da versare. Al contempo, però, sceglierla è fondamentale per garantirsi la copertura assicurativa a fronte di ogni eventuale incidente.

Questa formula infatti si sceglie quando il contraente della polizza sa che l’auto sarà guida da diverse persone. In questo caso, la guida libera assicura indennizzi e rimborsi a fronte di sinistri commessi da guidatori di tutte le età, indipendentemente dagli anni di esperienza e da qualsiasi altro requisito.

Sarà la consapevolezza verso il reale utilizzo della macchina, in relazione anche alla cerchia familiare o sociale dell’intestatario, a guidare dunque verso la scelta della formula di guida libera. Diversamente, qualora non si scelga tale opzione e si verifichi un incidente, la società assicuratrice potrà rifiutare la richiesta di indennizzo nel caso in cui il sinistro sia occorso con alla guida una persona diversa dal contraente della polizza.

La formula Guida esclusiva

Scegliendo invece la formula di guida esclusiva l’intestatario della polizza dichiara che lui stesso sarà il solo guidatore del veicolo assicurato.

Cosa comporta per la compagnia assicurativa sapere che una macchina avrà un solo guidatore? Significa che, con la guida di una sola persona, si limiterà il rischio di incidenti. E il costo dell’assicurazione potrà dunque essere più basso.

Sul premio da pagare incideranno però età ed esperienza del guidatore. Pertanto, nel caso di neopatentati o di guidatori comunque giovani o con poca esperienza, bisognerà ponderare bene se optare per la formula di guida esclusiva. Va da sé, infatti, che un giovane che ha appena preso la patente, e che pertanto presenta un livello di rischio incidenti elevato, non si vedrà proporre lo stesso preventivo di un adulto che guida la macchina da 20 anni.

In aggiunta, il risparmio sulla RC Auto derivante dalla guida esclusiva deve essere messo a confronto con la reale possibilità che il guidatore non presti ad altri la sua auto. In questo ultimo caso, al verificarsi di un eventuale sinistro, l’intestatario della polizza con formula guida esclusiva potrebbe trovarsi a dover ripagare i danni conseguenti.

La formula Guida esperta

Con la clausola Guida esperta si prevede che il mezzo assicurato possa essere guidato da persone con almeno 2 o 3 anni di esperienza e con età pari ad almeno 25 anni – 28 anni.

Questa formula permette di risparmiare sull’assicurazione della macchina poiché esclude che a guidare il veicolo siano le persone considerate maggiormente a rischio di incidenti, come giovani e neopatentati.

Diversamente dalla guida esclusiva, nella tipologia di guida esperta la macchina potrà essere guidata anche da conducenti diversi dall’intestatario, purché rispettino i requisiti relativi a età e anni di esperienza sopra indicati.

Solo in questo modo, infatti, si eviterà che la compagnia assicuratrice possa ricorrere, in caso di incidente, al diritto di rivalsa e richiedere all’assicurato e proprietario del veicolo di restituire, in tutto o in parte, l’importo liquidato.

Si può cambiare formula di guida per diminuire il costo dell’assicurazione?

Apportare modifiche alla formula di guida è sempre possibile. Le compagnie di assicurazioni tengono infatti conto del fatto che le esigenze e le modalità di guida di chi stipula una polizza auto possano cambiare nel tempo.

Ovviamente, quando si decide di cambiare la clausola sul tipo di guida è necessario ragionare bene sulle reali situazioni in cui potrà essere utilizzata la vettura. Molto spesso gli assicurati pensano di effettuare cambi per far diminuire il costo della polizza, passando a esempio dalla guida libera a quella esclusiva o esperta. A volte si pone invece la necessità di passare alla guida libera. Questo accade quando si prevede che un figlio (o altro membro giovane della famiglia) acquisirà a breve la patente B e guiderà la macchina del genitore.

In questo caso, optando per la clausola guida libera, si rinuncerà alla possibilità di diminuire il prezzo della polizza; al contempo, però, si avrà la certezza di avere la copertura assicurativa a fronte di qualsiasi inconveniente.