L’incantevole borgo alto-atesino di Vipiteno è uno dei più belli d’Italia: incastonato tra le imponenti montagne delle Alpi, è conosciuto anche con il suo nome tedesco, Sterzing.

In provincia di Bolzano, Vipiteno è un luogo affascinante che, con le strade acciottolate, le case dai colori vivaci e i panorami mozzafiato, incarna la magia di un luogo ricco di storia, cultura e tradizione.

Vipiteno, l’accogliente borgo in Alto Adige

Vipiteno è un affascinante borgo che affonda le sue radici nel medioevo, ma che già in epoca romana costituiva un’importante stazione sulla strada che da Pons Drusi (Bolzano) portava, attraverso il passo del Brennero, ad Augusta Vindelicorum (Augsburg).

Fondata nel XII secolo, Sterzing (“città vecchia”) ha prosperato grazie alla sua posizione strategica lungo la Via del Brennero, diventando un’importante rotta commerciale tra l’Italia e l’Europa settentrionale.

Nel 1280 Mainardo II di Tirolo costruì le mura attorno a Vipiteno per controllare la Val d’Isarco, sviluppando l’attività alberghiera e ottenendo diritti di mescita e pedaggio: ancora oggi questa località è un luogo preposto all’accoglienza e al ristoro. Governata dai Conti del Tirolo, Vipiteno in questo periodo ha vissuto un periodo di grande crescita economica.

La Torre delle Dodici, eretta nel XIII secolo, testimonia la ricchezza e l’importanza strategica del borgo, che nel corso dei secoli ha preservato la struttura medioevale, caratterizzata da case colorate e strade lastricate.

Durante il Rinascimento, Sterzing prosperò grazie all’attività mineraria e metallurgica, attirando minatori e finanziatori, come i Fugger di Augsburg: questo portò a una fioritura non solo economica ma anche artistica, testimoniata dalle dimore borghesi, dal nuovo Municipio, dalla Torre Civica e dall’ampliamento della chiesa parrocchiale.

L’apertura della ferrovia del Brennero nel 1867 segnò anche una svolta turistica per il borgo alto-atesino, che nel 1919, con l’annessione dell’Alto Adige all’Italia, recuperò il nome latino di Vipiteno.

Cosa vedere a Vipiteno

Oggi la città conserva con orgoglio la sua eredità storica e richiama ogni anno migliaia di turisti attirati dall’atmosfera autentica che ha resistito al passare del tempo.

l nucleo abitato di Vipiteno si è sviluppato lungo la storica strada del Brennero, la principale via di comunicazione tra Italia e Germania.
Nonostante l’espansione di nuovi quartieri, l’assetto urbanistico ha conservato la sua struttura pressoché inalterata dalla fine del XIII secolo, quando Sterzing ottenne il rango di città, anche se della cinta muraria originaria restano solo brevi tratti.

La città è divisa dalla Torre Civica, conosciuta anche come “delle Dodici”, in due nuclei distinti: Città Vecchia e Città Nuova, allineati lungo la Reichstrasse, la via principale, ora affollata da negozi e alberghi al posto delle antiche botteghe artigiane e locande.
La Reichstrasse, con le case coronate di merli e gli eleganti bovindi (erker), ricorda una lunga sala destinata ai festeggiamenti.

Zwölferturm, la Torre delle Dodici

La Torre delle Dodici, eretta nel 1469 e completata con l’orologio e la meridiana nel 1473, era l’antica porta della città ed è stata ricostruita nella sua forma attuale dopo l’incendio del 1868. È attraversata da una grande porta ad arco, che separa idealmente la Città Vecchia dalla Città Nuova.
Simbolo di Vipiteno, con i suoi imponenti 46 metri di altezza domina la vista e dalla sua cima offre un panorama indimenticabile sul borgo e sulle valli circostanti.

Rathaus, il Palazzo Comunale

Costruito contemporaneamente alla torre e rifinito nel 1524 con un erker poligonale d’angolo coronato di merli, il palazzo comunale in stile tardo gotico presenta una serie di elementi notevoli, come le inferriate, i rivestimenti in legno e una stube gotica, cioè il soggiorno tipico delle aree alpine di lingua tedesca, con un particolare lampadario a forma di donna risalente al 1520.

La Chiesa di Santo Spirito

La chiesa gotica di Santo Spirito (1399) e l’antico Ospedale formavano un unico edificio. La navata principale della chiesa ospita un ciclo di affreschi quattrocenteschi di Hans di Brunico, padre della celebre scuola pittorica della Val Pusteria.

La Chiesa di Nostra Signora della Palude

La chiesa parrocchiale di Santa Maria della Palude (1417) è la più ampia del Tirolo, con il coro e la sagrestia gotici (1455) a cui è stato aggiunto nel 1496 un vasto corpo a tre navate completato nel 1524. L’interno ospita cinque statue provenienti dall’altare a portelle di Hans Multscher, uno dei più celebri scultori lignei dell’epoca in Germania. L’altare, trasportato a Vipiteno nel 1458, è considerato uno dei capolavori del realismo tardogotico tedesco, influenzato dall’arte tirolese dell’epoca.

Burg Reifenstein, Castel Tasso

Situato a sud-ovest di Vipiteno, in Alta Valle Isarco, l’imponente Castel Tasso si erge su uno sperone roccioso, menzionato già nel XII secolo, ed è tra i castelli più importanti dell’Alto Adige. Oggi è perfettamente conservato, dal momento che non fu mai né conquistato né devastato: visitarlo è come fare un viaggio indietro nel tempo.

Attività ed eventi a Vipiteno

Ricca di storia e tradizioni, Vipiteno è una città estremamente vitale, in cui gli eventi tradizionali attirano in ogni periodo dell’anno un gran numero di visitatori.

Sterzinger Osterspiele, il festival di Pasqua

Festival storico della Val d’Isarco, il Sterzinger Osterspiele si tiene ogni anno a ridosso di Pasqua: per due settimane Vipiteno è animata da concerti, spettacoli teatrali e molto altro ed è un evento che vede una grande partecipazione da parte di tutta la comunità del territorio.

Le giornate dello Yogurt, eccellenza gastronomica di Vipiteno

Durante tutto l’anno a Vipiteno puoi assaporare il famoso yogurt nelle giornate dedicate alla sua degustazione, ma da inizio luglio a inizio agosto c’è il festival vero e proprio, con un fittissimo programma di eventi che non prevedono solo l’assaggio di yogurt, ma anche del burro e del formaggio di malga, mentre le aziende della zona offrono squisiti piatti in tema.

La Sagra dei Canederli, la seconda domenica di settembre

Il centro storico del borgo ogni seconda domenica di settembre diventa teatro di una delle sagre più attese: una tavola lunga 400 metri espone e offre molte varietà di canederli, una delle pietanze sudtirolesi più apprezzate. Dai tradizionali canederli allo speck, a quelli al fegato o ai funghi, fino ai canederli dolci offrono l’occasione per festeggiare tutti insieme, tra musiche e balli.
Il prossimo appuntamento con questo evento è previsto per l’8 settembre 2024.

I mercatini natalizi e la sfilata del krampus

Dicembre e le festività sono l’occasione per visitare uno dei mercatini di Natale più belli e sostenibili: quello di Vipiteno è uno dei più suggestivi, con le luci e le casette in legno riunite in Piazza Città, sotto la Torre delle Dodici.

Sempre a dicembre, il 5, a Vipiteno c’è la tradizionale sfilata di San Nicolò, che distribuisce i regali ai bambini mentre i diavoli (i krampus) scorrazzano per le strade per mantenere l’ordine con le loro fruste.

Vipiteno per gli sportivi

Sia in inverno che in estate, Vipiteno è una meta molto amata dagli sportivi, per le numerose attività che questa località può offrire.

Durante la stagione sciistica, Vipiteno diventa una mecca per gli amanti degli sport invernali, in particolare sulle piste di Monte Cavallo, adatte a tutti i livelli di abilità.

Durante la stagione estiva, il borgo si trasforma in un paradiso per gli amanti degli sport tipici della montagna. I percorsi panoramici e i sentieri nel cuore della natura sono ideali per ogni appassionato di percorsi di trekking o di cicloturismo.

Come arrivare a Vipiteno

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Innsbruck e Bolzano, da cui puoi raggiungere Vipiteno con un breve tragitto in auto o in treno. I mezzi più comodi per raggiungere il borgo però sono il treno, cambiando a Bolzano o al Brennero, oppure l’auto, con un buon pieno di carburante, attraverso l’autostrada A22 del Brennero.