L’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto, nato nel 2013 come evento indipendente e autofinanziato, torna anche nel 2026 con una line-up ricca e trasversale: scopriamo di più.
Il Primo Maggio, Festa dei Lavoro, è una ricorrenza fondamentale nata nell’Ottocento per ricordare le lotte operaie e in particolare la conquista della giornata lavorativa di 8 ore.
In tutta Italia questa giornata è celebrata con concerti, eventi e manifestazioni che uniscono musica e impegno sociale.
Da Roma a Bologna, da Napoli a Milano comprese le isole, piazze e parchi si riempiono di concerti gratuiti dedicati ai lavoratori.
Tra gli appuntamenti più significativi: l’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto, festival indipendente nato nel 2013 e ospitato nel suggestivo Parco Archeologico delle Mura Greche. Qui artisti, attivisti e pubblico si ritrovano per una maratona musicale che dà voce ai temi del lavoro, dell’ambiente e dei diritti.
Partecipare al concerto è anche l’occasione per scoprire le meraviglie di Taranto e della Puglia: dalla splendida Città Vecchia sospesa tra due mari all’imponente Castello Aragonese fino alle spiagge paradisiache della costa ionica.
Uno maggio Taranto libero e pensante: le origini della manifestazione
L’Uno Maggio Libero e Pensante nasce dall’impegno dell’associazione Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, fondato nel 2012 per riportare l’attenzione sui problemi ambientali e sociali di Taranto legati all’Ilva e all’inquinamento industriale.
Dal 2013 il comitato organizza un grande evento alternativo al noto concertone romano, un evento totalmente indipendente e autofinanziato grazie alla vendita di magliette, bottiglie di vino e al sostegno di sponsor privati.
Il cast
L’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante 2026 torna al Parco Archeologico delle Mura Greche confermandosi uno degli appuntamenti più intensi e partecipati del Primo Maggio italiano.
Il filo conduttore di quest’anno è “Restiamo umani”, un invito a mantenere al centro dignità, diritti e responsabilità collettiva.
La direzione artistica è affidata ad Antonio Diodato, Roy Paci, alla giornalista Valentina Petrini e a Michele Riondino.
Di seguito gli artisti presenti:
- Brunori Sas;
- Subsonica;
- Gemitaiz;
- Giorgio Poi;
- Margherita Vicario;
- Marco Castello;
- SI!BOOM!VOILÁ!;
- Canta Fino a Dieci;
- Rossana De Pace;
- Catu Diosis;
- Cigno;
- Don Ciccio;
- Fido Guido;
- Mama Marjas;
- Madkid con Moddi;
- Rekkiabilly.
Tra i partecipanti anche la relatrice speciale ONU Francesca Albanese insieme a:
- Omar Barghouti – Co-fondatore BDS, prima volta in Italia;
- Tomaso Montanari – Storico dell’arte e rettore Università per stranieri di Siena;
- Maria Teresa Daprile – Vedova dell’operaio Ilva Claudio Salamida con l’avvocata Ornella Tripaldi;
- Valerio Cecinati – Fondatore Oncoematologia Pediatrica SS. Annunziata di Taranto;
- Sadra Valizadeh – Art researcher e documentarista iraniana;
- Parisa Nazari – Attivista del movimento Donna, vita e libertà;
- Eliana Aponte – Fotoreporter Reuters;
- Paolo Tangari – Fotoreporter indipendente;
- Lince – Campagna “Lince-Occhi sugli abusi” con il manifesto del fumettista Zerocalcare;
- Amnesty International Italia;
- Emergency;
- No TAV;
- ReCommon;
- Rete No RWM Sardegna.
Come raggiungere l’evento
Il concerto si svolge al Parco Massimo Battista – Parco Archeologico delle Mura Greche, facilmente raggiungibile dal centro di Taranto:
- In auto – Si arriva tramite l’A14 (uscite Taranto o Massafra) – oppure dalla SS106 Jonica per chi proviene dalla Calabria – seguendo le indicazioni per il quartiere Solito-Corvisea;
- In treno – La stazione di Taranto è ben collegata con Bari, Brindisi, Lecce e Napoli (si prosegue con autobus urbani o taxi):
- In autobus – Durante il Primo Maggio sono previste corse aggiuntive e navette locali verso l’area del concerto.
Per chi decide di spostarsi in auto, è consigliabile monitorare il traffico in tempo reale.
L’uso dei servizi di telepedaggio permette inoltre di evitare code ai caselli rendendo il viaggio più scorrevole.
Una volta arrivati in città, sono disponibili diverse aree di sosta, inclusi parcheggi convenzionati nelle aree centrali, particolarmente utili per muoversi tra le principali attrazioni, i ristoranti e l’area del festival.
Fonte foto: Pagina Facebook Primo Maggio Taranto








