L’assicurazione auto oltre a essere obbligatoria è necessaria per tutelare la sicurezza propria e altrui quando si circola su strada. Ma cosa si rischia se non si assicura l’auto?
L’assicurazione è un documento essenziale per la circolazione del veicolo su strada. Tuttavia non è semplice districarsi tra le novità e le proposte esistenti: dalla scatola nera all’assicurazione auto temporanea, spesso gli automobilisti fanno fatica a restare al passo.
Intanto il rialzo dei prezzi della Rc auto – giustificato dall’IVASS anche con l’aumento dei costi dei sinistri stradali – incide significativamente sui costi di gestione ordinaria di un’auto. Spingendo talvolta a domandarsi se convenga assicurare – oppure no – il proprio veicolo.
Allarme spoiler: la Rc auto è fondamentale e scegliere l’assicurazione più conveniente aiuta a risparmiare. Al contrario, decidere di non assicurare l’auto può avere conseguenze anche molto gravi. Scopriamo insieme quali potrebbero essere.
Quali sanzioni si rischiano senza l’assicurazione auto
Con la polizza RC Responsabilità Civile Auto si coprono i danni fisici e materiali che possono essere causati dal proprio veicolo a terzi in caso di incidente stradale. Questa copertura assicurativa è obbligatoria per tutti i veicoli, come previsto dal Codice della Strada all’articolo 122.
In caso di mancanza di polizza assicurativa, il Codice della Strada all’articolo 193 prevede una sanzione amministrativa che va da 866 euro fino a 3.464 euro, oltre alla rimozione del mezzo dalla strada e all’interdizione alla circolazione.
La sanzione deve essere pagata entro 60 giorni e, in caso di assicurazione scaduta, è prevista una riduzione dell’importo pari al 25% se si procede al rinnovo entro il limite massimo di 30 giorni. Sono previsti anche degli sconti in caso di rottamazione dell’auto, sempre entro un mese dalla data della sanzione.
C’è un limite di tolleranza per circolare con l’assicurazione auto scaduta?
Hai dimenticato di rinnovare l’assicurazione auto? Hai diritto a 15 giorni di tolleranza – successivi alla data di scadenza della Rc auto – per procedere al rinnovo e metterti al riparo dalle sanzioni. In questo periodo di tempo, la copertura continua a essere valida entro i confini nazionali anche in caso di incidenti.
I 15 giorni di tolleranza non sono validi se si è scelto di cambiare compagnia assicurativa. O per le garanzie accessorie quali furto e incendio, kasko, tutela legale, cristalli e altre opzioni attive da contratto. Se si vuole usufruire di queste coperture extra sarà necessario procedere al rinnovo dell’assicurazione auto.
Per tenere sotto controllo tutte le scadenze del tuo veicolo ti consigliamo di utilizzare il servizio memo: un’agenda in app che ti segnala in tempo anche quando provvedere al rinnovo della Rc auto!
Assicurazione obbligatoria: cosa succede in caso di recidiva?
In caso di controllo, se risulta che il veicolo non è stato assicurato per la seconda volta in due anni si concretizza la cosiddetta “recidiva”. In questo caso la sanzione viene raddoppiata, da un importo minimo di 1.732 euro fino a un massimo di 6.928 euro.
È prevista anche la sospensione della patente di guida per periodo che può variare da uno a due mesi e il fermo amministrativo del veicolo per 45 giorni.
Ricordiamo che dal 23 dicembre dello scorso anno l’assicurazione auto è obbligatoria anche se il veicolo è fermo.
Il caso in cui si verifica la confisca del mezzo
La confisca del veicolo – il passaggio momentaneo della proprietà del mezzo alla Pubblica Amministrazione – si verifica solo quando il conducente guida con un’assicurazione auto contraffatta o falsa. In questo caso si precede anche con la sospensione della patente per un anno.
Cosa fare in caso di incidente con veicolo non assicurato
Cosa succede in caso di incidente con un veicolo non assicurato? Se chi ha provocato il sinistro era alla guida del mezzo sprovvisto di copertura assicurativa dovrà provvedere personalmente al risarcimento di tutti i danni arrecati.
Se invece si subisce un incidente o un tamponamento con un’auto senza assicurazione si può accedere al “Fondo Garanzia Vittime della Strada” per avere un risarcimento dei danni subiti.








