Il jet lag è quella spiacevole alterazione temporanea del ritmo sonno-veglia che si verifica quando si attraversano rapidamente più fusi orari con un volo aereo e che causa sintomi come stanchezza, insonnia e difficoltà di concentrazione.
Lo squilibrio, simile a quello che si prova con il passaggio all’ora legale ma amplificato, si avverte di più quando ci si sposta verso Est, come nel caso di un viaggio con meta il Giappone o Singapore, poiché si perde tempo e il corpo fatica ad adattarsi alle giornate più corte.
Al contrario, viaggiare verso Ovest – a esempio volare dall’Europa verso gli Stati Uniti o ai Caraibi – il jet lag risulta spesso meno impegnativo, dato che la giornata si allunga e il corpo ha più tempo per adattarsi.
Tuttavia il modo in cui ciascuno reagisce è soggettivo e può variare. È bene sperimentare diverse strategie per trovare quella più adatta a sé e godersi così al meglio il soggiorno in una destinazione lontana, che sia una visita alla vibrante New York, una vacanza in una delle spiagge più belle del mondo, o un viaggio nel cuore selvaggio dell’Australia.
Prepararsi al viaggio
La prevenzione per evitare il jet lag inizia prima di salire sull’aereo ed esser così pronti, o quasi, al nuovo fuso orario.
- Adattare gradualmente gli orari: nei giorni precedenti la partenza, cercate di modificare leggermente l’orario di sonno e veglia avvicinandolo a quello della destinazione. Questo aiuterà il corpo ad abituarsi più facilmente al nuovo ritmo;
- Prenotare voli strategici: optare per voli diurni può ridurre l’impatto del jet lag, poiché permette di arrivare a destinazione in orari più consoni all’adattamento;
- Riposo adeguato: assicuratevi di essere ben riposati prima del viaggio. Partire già stanchi e stressati può amplificare gli effetti del jet lag. Per evitare l’ansia da imbarco, utilizzate i servizi di fast track per velocizzare i controlli in aeroporto.
Comportamenti consigliati durante il volo
Il viaggio in sé offre l’opportunità di iniziare l’adattamento al nuovo fuso orario.
- Regolare l’orologio: appena saliti a bordo, impostate l’orologio sull’ora della destinazione e cercate di sincronizzare i vostri pasti e periodi di riposo di conseguenza;
- Idratazione costante: l’aria secca dell’aereo può causare disidratazione e, di conseguenza, aumentare la sensazione di stanchezza. Bevete acqua regolarmente e limitate il consumo di alcol e caffeina;
- Movimento e comfort: alzatevi periodicamente per fare qualche passo e scegliete abiti comodi per favorire la circolazione e ridurre il senso di affaticamento.
Consigli efficaci per adattarsi rapidamente e contenere il jet lag
Una volta giunti a destinazione, è fondamentale sincronizzarsi rapidamente con l’orario locale.
- Esposizione alla luce naturale: trascorrere tempo all’aperto durante le ore di luce aiuta a regolare l’orologio biologico, facilitando l’adattamento al nuovo fuso orario;
- Pasti regolari: consumare i pasti seguendo gli orari locali può aiutare il corpo ad adattarsi più rapidamente al nuovo ritmo;
- Attività fisica leggera: una passeggiata o un po’ di esercizio fisico possono ridurre la sensazione di stanchezza e favorire un sonno ristoratore;
- Uso strategico della caffeina: consumare caffè durante il giorno può aiutare a rimanere vigili, ma è consigliabile evitarlo nelle ore serali per non interferire con il sonno.








