Previsto oggi bollino rosso per il controesodo e le ultime partenze di luglio. Ecco le tratte autostradali più critiche, gli orari da evitare e i consigli per viaggiare sicuri.
Il fine settimana del 25-26 luglio 2026 segna l’ingresso nel vivo del grande esodo estivo italiano. Non si tratta ancora del vero controesodo di massa, che si concentrerà a fine agosto, ma la giornata di oggi si preannuncia comunque complicata: sulle strade si sovrapporranno le ultime partenze verso le vacanze di fine mese e i massicci rientri del fine settimana diretti verso i grandi centri urbani. Ecco il quadro dettagliato della viabilità secondo il piano di Viabilità Italia, Anas e Autostrade per l’Italia.
Bollini e orari critici: come cambia la giornata di domenica 26 luglio
La giornata sarà divisa nettamente in due fasce di criticità:
- Mattina (fino alle 16:00)-Bollino giallo: Traffico intenso ma generalmente scorrevole, con gli ultimi flussi in uscita dalle città verso le località di mare, lago o montagna;
- Pomeriggio e serata (dalle 16:00 a tarda notte)-Bollino rosso: La situazione cambierà volto. A partire dalle ore 16:00 scatterà il bollino rosso, con i rientri del fine settimana che si concentreranno verso i grandi centri urbani, generando forti rischi di rallentamenti e code fino a tarda sera;
- Domani-Bollino giallo: Anche la mattinata di domani richiederà attenzione, poiché gli ultimi vacanzieri si sommeranno al traffico pendolare abituale e alla ripresa della circolazione dei mezzi pesanti.
Le tratte più a rischio tra autostrade e statali
I flussi più pesanti interesseranno le principali direttrici turistiche e i nodi di collegamento del Paese, influenzando in modo determinante il traffico del weekend:
- A1 Milano-Napoli e A14 Bologna-Taranto: Saranno le grandi protagoniste del weekend, con code e rallentamenti previsti in entrambe le direzioni, soprattutto in prossimità degli snodi cittadini di Bologna, Firenze e Roma, oltre che vicino ai caselli delle riviere romagnola e marchigiana;
- A22 Brennero-Modena: Vivrà una giornata congestionata, sia in direzione nord verso le località alpine sia in direzione sud per i rientri verso la Pianura Padana;
- Autostrade liguri e tirreniche (A10 Genova-Ventimiglia, A12 Genova-Sestri Levante, A26 Genova Votri-Gravellona Toce): Saranno fortemente sotto pressione per i rientri dalle riviere di Ponente, Levante e dalla Versilia verso Milano e Torino;
- A4 Torino-Trieste: I flussi più intensi si registreranno nell’area nord-orientale, in prossimità delle uscite per le località balneari dell’Alto Adriatico come Latisana e San Giorgio di Nogaro;
- A2 Autostrada del Mediterraneo: Registrerà flussi costanti e possibili rallentamenti a ridosso di Villa San Giovanni per gli imbarchi verso la Sicilia;
- Strade statali: Restano sotto stretta osservazione la SS16 Adriatica, la SS1 Aurelia, la SS18 Tirrena Inferiore e la E45.
Per agevolare la circolazione, Anas e i gestori autostradali hanno sospeso o rimosso la gran parte dei cantieri temporanei attivi sul territorio nazionale, lasciando operativi solo quelli inamovibili per motivi di sicurezza. Restano comunque possibili limitazioni locali in prossimità dei principali snodi.
A completare il quadro, oggi è in vigore il divieto di circolazione per i veicoli commerciali di massa superiore alle 7,5 tonnellate dalle ore 07:00 alle ore 22:00.
Consigli pratici per affrontare il viaggio senza stress
Per chi deve mettersi in viaggio per il controesodo di oggi, la scelta delle tempistiche diventa fondamentale per evitare di rimanere bloccati nelle code. Se il rientro è diretto verso un grande centro urbano, la fascia più critica si concentrerà nel pomeriggio e nella sera, a partire dalle ore 16:00. L’ideale è organizzarsi per anticipare la partenza alla prima mattinata oppure posticiparla alla tarda serata, a patto di guidare riposati.
Un aspetto determinante da considerare riguarda il meteo del weekend. Prima di mettersi alla guida è fondamentale verificare lo stato degli pneumatici e il funzionamento dell’aria condizionata, assicurandosi di portare con sé una buona scorta d’acqua e di programmare una sosta di recupero in area di servizio almeno ogni due ore.
Infine, una buona pianificazione rende l’itinerario decisamente più sereno. L’utilizzo dei servizi di telepedaggio permette di scorrere rapidamente ai caselli evitando inutili attese alle barriere, mentre il monitoraggio del traffico in tempo reale e il calcolo del pedaggio aiutano a individuare percorsi alternativi in caso di blocchi o rallentamenti improvvisi.








