Domenica 30 agosto 2026 il controesodo raggiunge uno dei momenti più intensi, con bollino rosso previsto nel pomeriggio sulle principali direttrici. A1, A14, A2, A10 e A4 tra le autostrade più trafficate: ecco quando partire e come evitare le code.
Quella di oggi sarà la giornata conclusiva del grande controesodo sulle autostrade. Dopo settimane di partenze e rientri, milioni di automobilisti si prepareranno a tornare verso le grandi città, con i flussi più consistenti attesi soprattutto nel pomeriggio. Le previsioni di Viabilità Italia, Anas e Autostrade per l’Italia indicano bollino giallo al mattino e in serata, mentre il bollino rosso accompagnerà la fascia pomeridiana, quella considerata più critica per il traffico.
Controesodo 30 agosto: bollino rosso nel pomeriggio sulle autostrade più trafficate
La giornata sarà caratterizzata da un progressivo aumento del traffico già dalle prime ore della mattina. Per i rientri verso i grandi centri urbani è previsto bollino giallo al mattino, con una situazione destinata a diventare più critica con il passare delle ore.
Il momento più delicato sarà il pomeriggio, quando è previsto il bollino rosso. Sarà questa la fascia nella quale si concentrerà il maggior numero di rientri dalle località di mare, montagna e dalle altre principali destinazioni turistiche.
Le direttrici e i nodi maggiormente esposti sono:
- A1 Milano-Napoli, soprattutto in direzione nord, lungo i tratti utilizzati per i rientri verso Bologna e Milano;
- A14 Bologna-Taranto, in direzione nord, con possibili incolonnamenti lungo la costa e in prossimità del nodo di Bologna;
- A2 Autostrada del Mediterraneo, per i rientri da Calabria, Basilicata e Campania verso il Centro-Nord;
- A10 Genova-Ventimiglia, soprattutto nei tratti interessati dai flussi verso Genova;
- A4 Torino-Trieste, con particolare attenzione ai rientri verso Milano e Torino;
- SS36, in Lombardia, interessata dagli spostamenti tra i laghi e l’area milanese;
- SS309 Romea, tra Emilia-Romagna e Veneto;
- SS106 Jonica e SS18 Tirrena Inferiore, nel Mezzogiorno.
Il traffico dovrebbe invece iniziare ad attenuarsi in serata. Tra le 19:00 e le ore notturne è previsto ancora bollino giallo, con una progressiva tendenza verso il verde nelle ore più tarde.
Per chi deve affrontare un viaggio lungo, la scelta dell’orario di partenza sarà quindi particolarmente importante: evitare il pomeriggio può significare ridurre sensibilmente il rischio di trascorrere diverse ore in coda.
Divieto per i mezzi pesanti e cantieri ridotti sulla rete Anas
Come previsto nelle giornate caratterizzate dai maggiori flussi estivi, anche domenica 30 agosto sarà in vigore il divieto di circolazione per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate.
Il blocco sarà attivo dalle 7:00 alle 22:00 e interesserà i mezzi pesanti secondo le disposizioni previste per la giornata.
La limitazione è pensata per favorire la fluidità della circolazione proprio nelle ore in cui è atteso il maggior numero di automobili sulle strade italiane. Il provvedimento, tuttavia, non eliminerà il rischio di code, considerando l’elevato numero di viaggiatori previsto per l’ultimo grande appuntamento del controesodo.
Per rendere più agevole il rientro, Anas ha inoltre sospeso oltre l’80% dei cantieri mobili lungo la rete di propria competenza. La riduzione dei lavori mira a limitare ulteriori restringimenti della carreggiata e possibili rallentamenti in una giornata già caratterizzata da flussi molto elevati.
Restano comunque possibili criticità legate a incidenti, guasti, condizioni meteorologiche o improvvisi aumenti del traffico. Per questo è importante controllare la situazione prima di partire e continuare a monitorarla durante il viaggio.
Quando partire e come monitorare il traffico in tempo reale
La principale indicazione per chi dovrà rientrare domenica 30 agosto è quella di evitare, quando possibile, il pomeriggio, la fascia nella quale è previsto il bollino rosso e il picco massimo degli spostamenti. Visto il caro carburante nel weekend, è preferibile partire già con un quantitativo di benzina sufficiente
Chi ha maggiore flessibilità può valutare di partire nelle prime ore della mattina, prima che il traffico raggiunga i livelli più elevati, oppure rimandare il viaggio alla sera. Dopo le 19:00 la situazione dovrebbe progressivamente migliorare, fino a diventare più fluida nelle ore notturne.
Prima di mettersi in viaggio è consigliabile verificare il traffico in tempo reale. Tuttavia, prima di abbandonare un’autostrada è sempre opportuno verificare che la viabilità sulle strade secondarie sia effettivamente più scorrevole.
Per organizzare meglio il viaggio è inoltre possibile usare un calcolatore pedaggio in anticipo, così da avere una stima dei costi e dei tempi necessari per raggiungere la destinazione. Nei giorni di grande traffico è utile anche considerare le aree di servizio presenti lungo il percorso e programmare eventuali soste.
Infine, i servizi di telepedaggio possono consentire di ridurre i tempi di attesa ai caselli, un aspetto particolarmente utile durante una giornata nella quale milioni di automobilisti saranno contemporaneamente in viaggio.
Domenica 30 agosto rappresenterà dunque uno degli ultimi grandi appuntamenti dell’estate sulle strade italiane. Il bollino rosso pomeridiano segnala la fascia più delicata, mentre mattina e sera offriranno condizioni potenzialmente più favorevoli. Per affrontare il rientro nel modo più sicuro possibile sarà fondamentale programmare l’orario di partenza e controllare costantemente l’evoluzione del traffico.








