Copenaghen premia il turismo sostenibile con il programma “CopenPay”!  Aderendovi, i turisti che si comportano in maniera ecologica e sostenibile possono ottenere sconti, ingressi, pasti gratis e tantissimi altri premi. Scopriamo come funziona.

A partire dal 15 luglio Copenhagen lancerà CopenPay, un programma ideato dall’ufficio del turismo Wonderful Copenhagen per premiare i turisti “green” che utilizzano mezzi pubblici, biciclette, servizi di mobilità condivisa e partecipano ad attività ecologiche con pasti gratuiti e ingressi ai musei. L’obiettivo, secondo l’amministratore delegato Mikkel Aarø-Hansen, è trasformare il turismo in una forza positiva per l’ambiente.

Un approccio al turismo di massa diverso da altre grandi città europee: Barcellona recentemente ha annunciato uno stop agli affitti brevi dal 2028, per contrastare il cosiddetto “overtourism“. Mentre la Serenissima ha imposto il ticket d’ingresso a Venezia.

Copenhagen, pur non affrontando gli stessi livelli di sovraffollamento turistico, sta comunque assistendo a una crescita del settore turistico, che vuole sfruttare per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale tra i turisti e non solo.

Copenaghen lancia “CopenPay”: cos’è e come funziona

CopenPay premia chi preferisce la mobilità sostenibile e partecipa ad attività “green” con pasti gratuiti e ingressi alle principali attrazioni della città danese.

Attualmente il programma coinvolge 24 attività, tra cui musei, ristoranti e luoghi come CopenHill, pista da sci artificiale nata sopra un termovalorizzatore per lo smaltimento rifiuti. Addirittura, chi vi arriverà in treno o in bici potrà usufruire di una discesa gratuita sulla pista!

Ma le iniziative sono tantissime: una scuola di surf offre pranzi gratuiti a chi dedica mezz’ora alla pulizia della spiaggia dopo il corso, e l’Øens Have, il più grande giardino urbano dell’Europa del Nord, offre ricompense simili. Anche il parco-mercatino Banegaarden partecipa al programma, mentre la Galleria Nazionale di Danimarca organizza workshop per creare sculture con i rifiuti di plastica portati dai visitatori.

CopenPay, sebbene pensato per i turisti, è aperto anche ai residenti nella speranza di portare programmi simili in altre città. Iniziativa che non stupisce, considerato che Copenaghen è ritenuta una delle smart city più sostenibili al mondo.

Un futuro sempre più sostenibile per il turismo?

Tantissime città europee stanno affrontando l’aumento dei turisti e il loro impatto negativo, con alcune, come Amsterdam, che addirittura scoraggiano le visite sfruttando campagne pubblicitarie ad hoc. Ma invece di imporre divieti, Copenhagen ha scelto di incentivare comportamenti ecologici tra i visitatori.

Questa strategia, sebbene decisamente inusuale, non è l’unica nel proprio genere: anche alle Hawaii i turisti che partecipano a programmi di volontariato possono ottenere sconti su pernottamenti e pasti offerti dai ristoranti locali.

Copenhagen spera così di gestire meglio l’afflusso turistico, promuovendo al contempo un tipo di turismo sempre più sostenibile.