Il Cortina Curling Olympic Stadium è un meraviglioso impianto che ospiterà alcune delle gare più attese delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: scopriamo info e dettagli. 

Manca sempre meno all’inizio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Gli atleti italiani stanno completando gli ultimi allenamenti per inseguire la gloria nei diversi sport in programma, sapendo di dover fare “bella figura” dinanzi al pubblico di casa.

In particolare, l’Italia ha speranze per una medaglia nel curling, in particolare con la coppia mista formata da Amos Mosaner e Stefania Costantini. I nostri eroi disputeranno i match al Cortina Curling Olympic Stadium, una splendida struttura tra le Dolomiti. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo stadio.

Cortina Curling Olympic Stadium, storia e info sulla venue

Il Cortina Curling Olympic Stadium sarà il palcoscenico delle competizioni di curling e curling in carrozzina ai Giochi di Milano Cortina 2026. Immerso nello straordinario scenario delle Dolomiti e circondato da vette innevate, l’impianto si prepara ad accogliere atleti, atlete e pubblico per vivere alcune delle pagine più emozionanti dell’Olimpiade invernale.

La storia dello stadio affonda le sue radici nel 1955, quando venne costruito in vista dei primi Giochi Olimpici Invernali ospitati dall’Italia. L’anno successivo fu teatro della Cerimonia di Apertura e delle gare di pattinaggio di figura, entrando di diritto nella memoria collettiva dello sport internazionale. A distanza di 70 anni, quello stesso luogo torna a essere protagonista, chiudendo idealmente un cerchio: nel 2026 accoglierà i migliori interpreti del curling mondiale, pronti a sfidarsi per le medaglie Olimpiche e Paralimpiche in un confronto fatto di precisione, strategia e rispetto reciproco.

Inoltre, il Cortina Curling Olympic Stadium ospiterà la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali, un appuntamento destinato a suggellare Milano-Cortina 2026 con una celebrazione di sport, festa e condivisione.

Le caratteristiche della location

Molto più di una semplice arena sportiva, lo stadio è al centro di un importante intervento di rinnovamento che pone al primo posto innovazione, sostenibilità e accessibilità. Il restyling prevede nuovi spazi e servizi pensati per garantire il massimo comfort a atleti e atlete, al personale operativo e al pubblico.

Con una capienza di 3.500 posti durante le competizioni e fino a 3.700 in occasione della Cerimonia di Chiusura, il Cortina Curling Olympic Stadium si conferma come un luogo simbolico, dove la memoria delle grandi imprese del passato si intreccia con l’attesa di nuove, emozionanti sfide sportive.

Quali gare si disputeranno al Cortina Curling Olympic Stadium?

Al Cortina Curling Olympic Stadium si disputeranno le gare di curling. Nel dettaglio, si svolgeranno i seguenti eventi:

  • Doppio misto;
  • Gara maschile;
  • Gara femminile.

Come già detto in precedenza, l’Italia sogna nella specialità Doppio misto: per gli Azzurri potrebbe arrivare addirittura l’oro olimpico. Per seguire risultati e aggiornamenti in tempo reale, si consiglia di scaricare l’app ufficiale delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, mentre per assistere a una delle sessioni del programma è necessario acquistare in anticipo i biglietti. Si ricorda che il costo dei biglietti varia a seconda dell’evento scelto e dei posti selezionati.

Come arrivare al Cortina Curling Olympic Stadium?

Raggiungere Cortina d’Ampezzo per i Giochi Olimpici è semplice grazie alle varie soluzioni pensate per favorire gli spostamenti di fan e appassionati durante l’evento. I principali aeroporti per arrivare a questa località sono:

Una volta a Cortina, come raggiungere il Curling Olympic Stadium? Per raggiungere questo stadio, sono stati predisposti servizi di mobilità integrata pensati per rendere gli spostamenti semplici, sostenibili e sicuri. Per esempio, si può raggiungere la località in treno, soluzione intelligente e veloce.

Nel dettaglio, chi arriva da nord in treno, per esempio dall’Austria o dalla Val Pusteria, dovrà raggiungere la stazione ferroviaria di Dobbiaco/Toblach. Da qui sarà attivo un servizio di navetta a pagamento fino al Cortina Sud Bus Terminal Spettatori. Similmente, chi arriva da sud, ad esempio da Venezia, Treviso o Padova, dovrà scendere alla stazione di Ponte nelle Alpi-Polpet. Da qui partirà una navetta a pagamento diretta al Cortina Sud Bus Terminal Spettatori.

In entrambi i casi, dal Cortina Sud Bus Terminal Spettatori si proseguirà a piedi per circa 20 minuti (1,5 km), attraversando il centro cittadino e le aree del Fan Village, fino all’ingresso della venue.

Che dire di chi arriva in auto? In questo caso, viste le modifiche alla viabilità per l’evento, la cosa migliore da fare è quella di usufruire dei parcheggi di interscambio Park & Ride, collegati a Cortina da un servizio di navette dedicate. I parcheggi convenzionati consigliati sono:

  • Toblach/Dobbiaco, per chi arriva da nord;
  • San Vito e Longarone, per chi arriva da sud;
  • Son dei Prade, per chi arriva da ovest.

Si ricorda di prenotare anticipatamente i parcheggi sul sito ufficiale dedicato.

Fonte foto: milanocortina2026.coni.it