Oltre al Festival c’è di più, si potrebbe dire, parafrasando proprio un vecchio brano sanremese. Ci si chiede, dunque, cosa vedere a Sanremo durante la kermesse canora? Chi si trova nella città ligure per il Festival, può dedicarsi anche alle tante ed imperdibili attrazioni che questo luogo offre ai turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Il Festival di Sanremo 2024 è ormai alle porte e la città ligure si prepara ad accogliere cantanti e cantautori italiani, trasformandosi nella capitale della musica e della cultura italiana per una settimana. Tuttavia, la bellezza di Sanremo va oltre il rutilante ritmo del Festival e del celebre Teatro Ariston.

Durante tutto l’anno, la città si rivela un affascinante centro turistico, ricco di storia e vivace movida, con una varietà di attrazioni che risentono anche di culture lontane come quella russa. Nel periodo d’oro tra fine Ottocento e inizio Novecento, Sanremo era, infatti, al centro del mondo del turismo e, ancora oggi, insieme ai meravigliosi borghi della Liguria, resta un universo tutto da scoprire, magari usufruendo dei tanti servizi di mobilità, per un viaggio sicuro e senza sorprese.

Il teatro Ariston

La prima tappa imperdibile è proprio il Teatro Ariston, in Via Giacomo Matteotti, sede del Festival dal 1977. Sulla strada per il Teatro non può mancare una visita presso la Cattedrale di San Siro, la chiesa più antica di Sanremo, di epoca romanica.

La Pigna

Il cuore storico di Sanremo è la Pigna, un dedalo di viuzze medievali che si snodano dalla collina al mare.

La Pigna è dominata dal Santuario della Madonna della Costa, simbolo barocco della città, costruito in ricordo della Festa delle Catene, che celebrava la fine del giogo dei sanremesi dal potere dei Doria. L’accesso alla Pigna avviene attraverso la Porta di Santo Stefano, risalente al Trecento.

Durante una passeggiata nel centro storico è consigliabile fare una sosta ai Giardini Regina Elena, realizzati con la tecnica del terrazzamento, per godere di uno splendido panorama sulla città e sul golfo.

Casinò di Sanremo

Il Casinò di Sanremo è situato su Corso degli Inglesi e fu, un tempo, la culla del Festival. Inaugurato nel 1905 col nome di Kursal, rappresenta un notevole esempio di architettura Liberty, progettato dall’architetto francese Eugène Ferret. Il Salone delle Feste ha ospitato la prima edizione del Festival nel 1951, mantenendo questa tradizione fino al 1976.

La Passeggiata dell’Imperatrice

Il lungomare di Sanremo, noto come la Passeggiata dell’Imperatrice, è così chiamato in onore della zarina Maria Aleksandrovna, che regalò alla città tante palme presenti ancora oggi.

La Passeggiata, caratterizzata dal pavimento a scacchi rosso, nero e bianco, offre un’esperienza obbligata per i visitatori, con locali alla moda lungo il percorso.

Il Forte di Santa Tecla

Camminando verso il porto vecchio si giunge al Forte di Santa Tecla, fortezza imponente e impenetrabile, dalla forma triangolare, inaugurato nel 1756. Il Forte presenta muri a scarpata e potenti bastioni sugli spigoli, con l’artiglieria che punta dritta verso la città.

Chiesa russo-ortodossa

L’amore della zarina Maria Aleksandrovna per Sanremo ha portato alla creazione di una comunità russo-ortodossa nel primo Novecento, e la conseguente costruzione di una chiesa dall’architettura russa. Nel cortile, i ritratti di Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena testimoniano la storia legata a questa comunità.

Le Ville storiche

Villa Ormond, risalente all’Ottocento, si distingue per il suo vasto giardino che ospita piante provenienti da ogni parte del mondo, mentre Villa Nobel, di foggia moresca, acquistata da Alfred Nobel nel 1891, ospita due esposizioni permanenti. La prima di queste è dedicata alla vita dello scienziato, e permette di visitare la sala dove vi era il suo studio; l’altra, chiamata “Scopri l’800”, elenca le scoperte tecnologiche effettuate grazie a Nobel. Entrambe sono luoghi affascinanti da esplorare.

Il Mercato Annonario

Il Mercato Annonario è aperto dal lunedì al sabato, dalle 6.00 del mattino fino alle 13.30. Qui si possono acquistare i prodotti locali e tante specialità gastronomiche a chilometro zero, come ad esempio il pesto, prelibatezza squisitamente ligure, oppure la “sardenaira“, una focaccia con sugo alla cipolla, acciughe, olive e aglio, meraviglia culinaria da non perdere.

I luoghi di Italo Calvino

Italo Calvino, nato a Cuba ma cresciuto a Sanremo, ha lasciato un’impronta significativa sulla città. La Villa Meridiana e il Regio Liceo “Gian Domenico Cassini” sono luoghi legati alla vita dello scrittore e rappresentano parte della sua memoria.

Calvino imprime nella sua opera letteraria tanto del paesaggio sanremese. “Il sentiero dei nidi di ragno“, uno dei suoi più celebri romanzi, si riferisce proprio a quei sentieri dell’entroterra del Ponente ligure che furono teatro della Resistenza partigiana alla quale lo stesso scrittore aderì.

Le spiagge di Sanremo

Le spiagge dorate di Sanremo, prevalentemente occupate dagli stabilimenti balneari, si trovano lungo la Passeggiata dell’Imperatrice e nei pressi del porto. Famoso è lo storico stabilimento Morgana. La spiaggia dei Tre Ponti è quella assai amata dai sanremesi, situata più fuori mano, verso est.

In bici sulla vecchia ferrovia

La Pista ciclabile del Ponente ligure offre una panoramica di 24 chilometri vista mare, seguendo il tracciato della storica ferrovia. La pista parte da San Lorenzo al Mare e arriva a Ospedaletti, consentendo ai ciclisti di percorrerla in entrambe le direzioni.

Seborga

Tra i borghi più belli dell’entroterra ligure, vi è quello medievale di Seborga, ricco di tradizioni e storia. Qui vi sono la Chiesa di San Martino, gioiello di architettura ligure, e Palazzo dei Monaci, struttura medievale che ospitò la Zecca di Stato dove il Principe Giorgio fece coniare i Luigini, moneta del principato. Si può poi proseguire verso il Museo degli Strumenti Musicali, con più di 130 strumenti realizzati sin dal 1700 ad oggi.