Roma, la città, eterna, svela sempre le sue meraviglie, anche in una giornata di pioggia. E allora, anche col tempo uggioso, ci si può incamminare per le strade e le piazze della Capitale alla scoperta di luoghi “al chiuso” dove poter vivere tante esperienze diverse, da quelle culturali a quelle culinarie. Perchè Roma è bella anche quando fuori piove.

Chi vive a Roma o la visita spesso si trova, naturalmente, ad affrontare anche imprevisti meteorologici. Tuttavia, la pioggia può trasformarsi in un’opportunità per scoprire nuovi lati della città, anche quando si visita Roma con i bambini. In una giornata piovosa, la Capitale offre molteplici alternative per divertirsi, perché rimane una delle città più affascinanti del mondo, con tante attività e luoghi da visitare senza temere di bagnarsi, consapevoli che il bel tempo non tarderà a tornare.

6 Cose da fare a Roma quando piove

1) Roma quando piove: l’occasione perfetta per visitare monumenti e musei

Pur essendo considerata un museo a cielo aperto, la Capitale offre numerosi monumenti, musei e gallerie d’arte rinomate. Durante una giornata piovosa, è possibile immergersi nelle meraviglie culturali e storiche custodite all’interno di molti luoghi unici al mondo:

  • L’Ara Pacis, le Scuderie del Quirinale e il Museo di Roma in Trastevere offrono mostre temporanee e permanenti che intrattengono i visitatori anche nelle giornate più grigie;
  • Una visita è d’obbligo anche ai musei che a Roma offrono l’arte contemporanea, cioè il MAXXI a Flaminio, un edificio che è già di per sé un’opera d’arte, progettato da una delle architette più affermate al mondo, l’anglo-irachena Zaha Hadid, con mostre ed esposizioni di opere contemporanee e progetti di design, moda, fotografia, rassegne cinematografiche e performance di teatro e danza; bellissimo il Macro (Museo d’Arte Contemporanea di Roma) a Testaccio, con la sua collezione permanente, che viene esposta ciclicamente attraverso percorsi tematici, e le mostre temporanee;
  • Castel Sant’Angelo, il Chiostro del Bramante e la Centrale Monte Martini offrono invece spazi affascinanti per ammirare capolavori di diverse epoche. Presso il Chiostro del Bramante vi è anche un “design café”, tra i migliori della Capitale, in cui regna un’atmosfera raffinata e accogliente. L’idea di un aperitivo in questo luogo è sempre allettante, ancora di più se il tempo è uggioso;
  • La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) ripercorre le correnti artistiche dal XIX secolo ad oggi. I visitatori possono qui ammirare una collezione vastissima che conta 20.000 opere tra dipinti, sculture, disegni e installazioni, che raccontano le principali correnti artistiche degli ultimi secoli, dall’impressionismo al futurismo, dal divisionismo al surrealismo;
  • I Musei Capitolini, la prima struttura museale civica della città, fondato nel 1471 da Sisto IV, con all’interno la famosa statua equestre di Marco Aurelio;
  • I Musei Vaticani, con alcune delle più grandi opere di tutti i tempi oltre che la Cappella Sistina, le Stanze di Raffaello, la Galleria delle carte geografiche ed il Cortile della Pigna di Bramante.
  • Galleria Borghese e Galleria Doria Pamphilj. La Galleria Borghese, situata nel parco di Villa Borghese, ospita capolavori di artisti come Raffaello e Gian Lorenzo Bernini. Altrettanto imperdibile è la Galleria Doria Pamphilj, tra via del Corso e Piazza del Collegio Romano, con opere di Velázquez, Bernini e Caravaggio.

2) Una visita al Pantheon per scoprire se la pioggia entra dalla cupola

Tra le cose da fare a Roma quando piove vi è, sicuramente, una visita al Pantheon, la cui cupola presenta un foro centrale di 9 metri. La leggenda narra che, quando piove, le gocce d’acqua non riescono a penetrare grazie a correnti ascensionali d’aria. La curiosità di verificare questa leggenda può essere soddisfatta visitando il Pantheon durante una giornata piovosa, appunto.

3) Scoprire le chiese di Roma, tra spiritualità e arte

Al di là delle attrazioni più famose, che spesso richiedono il pagamento di un biglietto, ci sono molte cose che si possono fare a Roma gratis. Tra queste c’è sicuramente visitare le chiese.

Le magnifiche chiese di Roma non solo offrono rifugio spirituale e riparo in caso di brutto tempo, ma sono anche ricche di arte e storia. La Basilica di San Pietro è una tappa obbligata, con le opere di artisti del calibro di Michelangelo e Raffaello. Inoltre, chi vuole osservare la Città Eterna dall’alto può farlo proprio dalla Basilica, inerpicandosi su per una ripida scalinata fino ad un punto di osservazione unico che si affaccia sul Tevere, i giardini vaticani e Castel Sant’Angelo: il colpo d’occhio è straordinario.

Altre chiese da non perdere sono:

  • Santa Maria in Aracoeli, in cima al Campidoglio, con la sua monumentale scalinata di 137 gradini che portano all’ingresso;
  • San Pietro in Vincoli, nel rione Monti, dove si può ammirare una meravigliosa scultura del santo con le chiavi del paradiso, firmata da Michelangelo;
  • Santa Maria sopra Minerva, chiesa in stile gotico, che conserva una vasta collezione d’arte;
  • Santa Maria in Cosmedin, nota per il suo bel portico dove si trova la leggendaria Bocca della Verità e anche il più alto campanile di Roma, di epoca medievale;
  • Santa Maria della Vittoria, fulgido esempio del barocco seicentesco. La chiesa custodisce la celebre statua dell’Estasi di Santa Teresa d’Avila.
  • Sant’Ignazio di Loyola: la cui costruzione richiese più di un secolo e che può essere visitata anche durante un tour di Roma in monopattino.

4) Fare shopping ai mercati coperti

Chi vuole vivere Roma come un romano, deve assolutamente visitare i mercati.

Di mercati a Roma ce ne sono tanti, dal centro alle periferie, da Trastevere al Trionfale a Ostia, dall’Esquilino al Piazza Alessandria, da San Giovanni al Quadraro. La maggior parte di questi è all’aperto ma ce ne sono anche di coperti. Tra questi, i due più noti sono:

  • Il mercato di Testaccio, scelta eccellente, con deliziosi street food;
  • Il mercato di Campagna Amica, vicino al Circo Massimo, aperto nei fine settimana, offre prodotti freschi.

Lo shopping a Roma può essere fatto al coperto anche nella bella Galleria Alberto Sordi in Piazza Colonna, a pochi minuti dal Fontana di Trevi. Chi ama fare acquisti oggi trova la Nuova Rinascente in Via del Tritone, ottima alternativa coperta ai negozi di via Condotti e via del Corso, che ospita anche il sito archeologico dell’Acquedotto Vergine.

5) Godersi i tour con gli autobus panoramici

Un tour della città a bordo di un autobus panoramico “hop-on hop-off” è un’ottima cosa da fare a Roma quando piove. In questo modo, si può godere delle principali attrazioni della città seduti nella parte coperta dell’autobus. Una esaustiva audioguida racconta le bellezze di Roma mentre l’autobus attraversa le strade più belle della Capitale. Quando la pioggia smette, si può scendere in qualunque momento, presso le fermate incluse nell’itinerario.

6) Roma Sotterranea: se fuori piove, si può andare sotto terra

Roma ospita una delle tante affascinanti città sotterranee d’Italia.

Così come la più famosa Napoli Sotterranea, anche Roma sotterranea offre un’esperienza affascinante, con siti archeologici, chiese paleocristiane e catacombe nascoste. Un’avventura romanzesca che svela le meraviglie sepolte della Capitale.

La città conta percorsi e gallerie segrete che partono da Fontana di Trevi e lo Stadio Domiziano sotto Piazza Navona, e prevede una rete di tunnel che si estendono per oltre 150 chilometri. Qui, si si trovano 40 diverse catacombe di oltre 2.000 anni. Uno tra i più rinomati è il il sito catacombale di San Sebastiano, situato sotto l’antica Via Appia.

Come arrivare a Roma

Per chi arriva a Roma, ci sono diverse opzioni di trasporto:

  • In auto: da Nord, la A1 Milano-Roma, da Ovest, la Statale Aurelia e l’ autostrada A12 Civitavecchia-Roma, da Est l’autostrada A24 L’Aquila-Roma e da Sud l’autostrada A1 Napoli-Roma;
  • Con il pullman: vi sono numerose compagnie di trasporto che conducono nella Capitale. Capolinea della maggior parte di esse è la Stazione Tiburtina, secondo snodo della città, da cui partono la linea metro B e numerose linee autobus;
  • In treno: con il treno si arriva o presso la stazione Centrale di Roma Termini, nodo di interscambio con le due principali linee della metropolitana (A e B), o presso la Stazione Tiburtina, dove è possibile trovare un collegamento con la linea B della metropolitana. Da entrambe le stazioni partono numerose linee bus per tutte le direzioni, taxi e servizi di noleggio auto con o senza conducente;
  • In aereo: chi arriva a Roma con l’aereo atterra o presso l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, distante circa 30 km dalla città, o presso l’aeroporto Giovanni Battista Pastine di Ciampino, distante circa 20 km dalla città.

Qualunque sia il mezzo scelto, è sempre meglio scaricare sul proprio cellulare un’app dedicata ai servizi di mobilità per potersi muovere tranquillamente ovunque ci si trovi e usufruire di tutti i servizi più importanti.