Un imprevisto come una gomma bucata può creare notevole disagio, ma conoscerne la gestione può fare la differenza. Scopri come affrontare al meglio questa situazione.

Incappare in una foratura mentre si è alla guida non è raro e può mettere a dura prova i nervi di qualsiasi automobilista. Rallentare, attivare le luci di emergenza trovare un luogo sicuro dove fermarsi e piazzare il segnale mobile di pericolo sono i primi passi fondamentali. La sicurezza propria e degli altri utenti della strada deve essere la priorità assoluta. Dall’uso di kit di gonfiaggio alla sostituzione del pneumatico con il ruotino o la ruota di scorta, ci sono diverse soluzioni a disposizione, ognuna adatta a specifiche necessità.

Una gomma bucata: come gestire l’imprevisto

Gestire una foratura può essere stressante, ma con le giuste azioni è possibile minimizzare i rischi e risolvere il problema in modo sicuro. Ecco una guida passo-passo su cosa fare in caso di pneumatico bucato:

  • La prima mossa dovrebbe essere quella di rallentare con cautela, senza manovre brusche e attivando le luci di emergenza, permette di ridurre il rischio di perdere il controllo del veicolo, specialmente a velocità elevate. Poi ci si deve fermare in un’area che non costituisca un pericolo per gli altri veicoli, indossare il giubbotto catarifrangente e posizionare il triangolo di segnalazione, presenti nel kit sicurezza auto. L’illuminazione è fondamentale per garantire visibilità, soprattutto di notte o in condizioni di scarsa visibilità;
  • Una volta in sicurezza, la decisione su come procedere dipende dagli strumenti a disposizione. Il kit di gonfiaggio, composto da un compressore elettrico e un liquido sigillante, offre una soluzione rapida per piccole e medie forature, permettendo di raggiungere un gommista con il pneumatico temporaneamente riparato;
  • Per forature più serie o in assenza di un kit di gonfiaggio, l’opzione migliore può essere l’utilizzo del ruotino di scorta o della ruota di scorta completa. Questa operazione richiede di sollevare il veicolo con il cric, rimuovere il pneumatico danneggiato e montare il ruotino o la ruota di scorta, assicurandosi che i dadi siano ben serrati e che il pneumatico di scorta sia in buone condizioni e con la giusta pressione d’aria. Anche in questo caso, viaggiare a velocità ridotta fino alla visita da un gommista è cruciale per la sicurezza.

La scelta giusta tra kit di gonfiaggio e ruota di scorta

Il kit di gonfiaggio per pneumatici è una soluzione innovativa e funzionale per affrontare le forature minori che possono accadere durante la guida. Questo strumento consiste in un compressore elettrico che, abbinato a un liquido sigillante, lavora per sigillare la foratura e gonfiare il pneumatico danneggiato. La sua utilità si rivela in situazioni d’emergenza, consentendo al guidatore di proseguire il viaggio fino al gommista più vicino senza dover sostituire immediatamente la gomma.

Il processo di utilizzo del kit è intuitivo: si avvita il flacone di liquido sigillante sul compressore (alcuni kit lo hanno già incorporato), si collega il tubo alla valvola della gomma danneggiata e la spina, o il connettore, alla corrente continua a 12 V del veicolo. Azionando il compressore, non resta che attendere che lo pneumatico si gonfi, permettendo così di procedere verso il gommista più vicino senza causare ulteriori danni al pneumatico o alla ruota. Questo approccio, sebbene efficace per garantire una temporanea mobilità, non sostituisce una riparazione professionale. È fondamentale mantenere una velocità massima di 80 km/h e procedere quanto prima verso una verifica professionale del danno.

Dal punto di vista economico, il kit di gonfiaggio presenta un costo iniziale che parte da circa 30 euro, una spesa relativamente contenuta se si considera la praticità e l’immediata utilità in caso di emergenza. Rispetto al costo e all’impegno fisico richiesto dalla sostituzione con il ruotino o la ruota di scorta, il kit di gonfiaggio è una scelta vantaggiosa per gestire le forature in modo rapido e senza richiedere particolari abilità meccaniche.

Sostituzione gomma bucata: ruotino e ruota di scorta?

Per sostituire una gomma bucata con il ruotino o la ruota di scorta, è cruciale che la pressione di quest’ultima sia adeguata, similmente alle altre gomme, per evitare squilibri che potrebbero mettere a rischio la stabilità del veicolo e la sicurezza di chi viaggia. È inoltre fondamentale che il pneumatico di scorta non sia eccessivamente usurato; la legge stabilisce che la differenza di usura tra i pneumatici sullo stesso asse non deve superare i 5 mm, altrimenti sarà necessario sostituire entrambi. La velocità con il ruotino non deve eccedere gli 80 km/h.

Il primo passo consiste nel rimuovere il copricerchio o i tappi dei bulloni, poi si allentano i dadi con una chiave a croce, utilizzando se necessario anche la forza delle gambe per vincerne la resistenza. Si solleva poi l’auto con il cric sul lato della gomma bucata, si rimuove la ruota svitando completamente i dadi (facendo attenzione a non perderli), per poi montare il ruotino o la ruota di scorta, assicurandosi di stringere i dadi in modo incrociato e progressivo. Una volta abbassata la macchina, si dà una stretta finale ai dadi con il veicolo poggiato a terra, quindi si rimette a posto il copricerchio o i tappi dei bulloni, e si ripone l’attrezzatura nel baule. La cosa importante è, poi, cercare di conservare le gomme sempre in buono stato.

Quando chiamare l’assistenza stradale

Nei casi più sfortunati, quando né il kit di gonfiaggio né il cambio del pneumatico sono opzioni praticabili, o semplicemente quando è impossibile gestire personalmente l’imprevisto, l’assistenza stradale diventa indispensabile. Molti contratti di noleggio auto includono questo servizio, così come molte polizze assicurative. Disporre del numero di un servizio di assistenza stradale affidabile può fare la differenza in questi frangenti, permettendo di minimizzare i tempi di attesa e di gestire l’incidente nel modo più sicuro e meno stressante possibile.

Una gomma bucata può essere, dunque, un inconveniente significativo, ma non deve trasformarsi in un problema insormontabile. Con la giusta preparazione, conoscenza degli strumenti a disposizione e una buona dose di calma, è possibile superare anche questo ostacolo. Quando si è in auto, è inoltre sempre consigliabile monitorare il carburante per evitare di restarne privi. Per tale ragione è bene affidarsi all’app di servizio carburante per poter scegliere una delle stazioni di servizio convenzionate e pagare comodamente con il cellulare.