Se stai programmando un viaggio in Andalusia, preparati a scoprire Granada anche attraverso i suoi sapori: tra tapas, ricette della tradizione e dolci irresistibili, ogni sosta può trasformarsi in una piccola esperienza gastronomica.
Un viaggio da sogno alla scoperta dell’Andalusia può iniziare da un emozionante viaggio on the road da Siviglia a Cadice, tra città d’arte, pueblos blancos e paesaggi affacciati sull’Atlantico.
E se vuoi continuare a vivere l’estate anche quando la stagione volge al termine, una tappa a Playa de Bolonia è perfetta per concederti ancora qualche ora di mare, sabbia e natura.
Poi, prima di proseguire il tuo itinerario, non puoi perdere Granada: qui la visita all’Alhambra, le passeggiate tra Albaicín e Sacromonte e la vivace cultura delle tapas si incontrano in una cucina ricca di influenze e di sapori.
Continua a leggere per scoprire le specialità da mettere nel piatto.
Cosa mangiare a Granada, tra bonito encebollao e prosciutto di Trevélez
La cucina tipica dell’Andalusia nasce dall’incontro tra tradizioni mediterranee e influenze che attraversano secoli di storia. Olio extravergine d’oliva, verdure, pesce, carni, salumi e spezie sono protagonisti di ricette semplici ma ricche di carattere, da gustare lentamente tra una tapas e l’altra.
A Granada questa tradizione assume una fisionomia ancora più particolare, grazie a prodotti legati alla provincia e a ricette che raccontano il territorio.
Ecco alcune specialità da non perdere.
Prosciutto di Trevélez
Il Prosciutto di Trevélez è uno dei prodotti simbolo della gastronomia granadina. La sua storia è legata all’alta Alpujarra, sulle pendici meridionali della Sierra Nevada, dove viene prodotto in un’area situata a oltre 1.200 metri di altitudine. Il particolare microclima della zona, insieme alla lavorazione tradizionale e alla lunga stagionatura, contribuisce alle caratteristiche del prodotto, tutelato dalla Indicazione Geografica Protetta (IGP).
A Granada puoi assaggiarlo semplicemente affettato e servito come tapa, magari accompagnato da pane e formaggi locali, oppure inserirlo in piatti della tradizione. È una delle specialità ideali per iniziare a conoscere la cucina della provincia.
Melanzane al miele
Croccanti fuori e morbide all’interno, le melanzane al miele sono una delle tapas più caratteristiche della cucina andalusa. Le melanzane vengono generalmente tagliate a bastoncini o a rondelle, infarinate e fritte, per poi essere completate con un filo di miel de caña, ovvero lo sciroppo di canna da zucchero, che crea un piacevole contrasto tra il gusto sapido della frittura e la nota dolce.
È una ricetta legata alla tradizione gastronomica dell’Andalusia e particolarmente diffusa anche a Granada. Proprio per il suo equilibrio tra croccantezza, morbidezza e dolcezza, è una tapa perfetta da condividere.
Bonito encebollao
Se ami il pesce, prova il bonito encebollao, una preparazione a base di bonito, un pesce molto utilizzato nella cucina spagnola, accompagnato da abbondante cipolla. La cottura lenta permette alla cipolla di diventare morbida e aromatica, creando un condimento che valorizza la consistenza del pesce.
Il risultato è un piatto semplice e dal sapore deciso, particolarmente adatto a chi vuole alternare le tapas fritte e i piatti di carne con una proposta di mare.
Tortilla del Sacromonte
Tra le ricette più curiose e identitarie di Granada c’è la Tortilla del Sacromonte, legata all’omonimo quartiere delle case-cueva. Non si tratta della classica tortilla de patatas: nella versione tradizionale vengono utilizzate uova, sesos e criadillas di agnello, cioè cervello e animelle/testicoli, insieme ad altri ingredienti secondo le diverse ricette.
È una specialità dal carattere deciso, che racconta una parte antica della cucina granadina e che ancora oggi può comparire nei menu della città. Se vuoi provarla, vale la pena chiedere al ristorante quali ingredienti vengono utilizzati nella versione proposta.
Piononos
Per concludere il viaggio gastronomico non può mancare un dolce. I Piononos di Santa Fe sono piccoli dolci originari proprio della località di Santa Fe, in Andalusia, dove furono creati alla fine dell’Ottocento dal pasticcere Ceferino Isla.
Si tratta di piccoli cilindri di soffice pan di Spagna imbevuto di sciroppo, arrotolato e sormontato da una crema di tuorlo caramellata. Il nome sarebbe legato a Pio IX, al quale Ceferino Isla dedicò il dolce. Oggi il Pionono è uno dei simboli della pasticceria della provincia di Granada e può essere gustato nelle pasticcerie della città o direttamente a Santa Fe.
Dove mangiare a Granada?
Per assaporare la cucina granadina puoi alternare ristoranti tradizionali, tabernas e locali specializzati in tapas.
La scelta è ampia e comprende indirizzi nel centro storico, nei dintorni dell’Albaicín e nelle zone più frequentate della città.
- La Telefónica: nel centro di Granada, a Calle Salamanca 19, propone una cucina andalusa contemporanea che parte dalla tradizione e la reinterpreta con piatti di mercato, carne e pesce;
- El Trillo Restaurante: situato nel quartiere dell’Albaicín, in Cjón. del Aljibe de Trillo, è un indirizzo da considerare se vuoi fermarti a cena durante una passeggiata tra le stradine del quartiere storico;
- Los Manueles: storico nome della ristorazione granadina, con diverse sedi in città;
- Bodegas Castañeda: storica bodega nel cuore della città, vicino a Plaza Nueva, dove trovare tapas, salumi, formaggi, vini e specialità della gastronomia granadina. L’ambiente conserva il carattere della tradizionale osteria andalusa ed è indicato soprattutto se vuoi vivere l’esperienza delle tapas in un contesto informale.
Come arrivare a Granada?
Per raggiungere Granada in aereo puoi fare riferimento all’Aeroporto Federico García Lorca Granada-Jaén, situato a circa 17 chilometri dal centro della città.
Una volta atterrato, puoi proseguire verso Granada utilizzando il servizio di autobus, un taxi oppure un’auto a noleggio, così da iniziare facilmente la visita della città.
Se vuoi rendere più agevole il viaggio già dalla partenza, puoi inoltre valutare il servizio fast track, che consente di accedere a un percorso prioritario ai controlli di sicurezza, riducendo i tempi di attesa prima del volo.








