Tra calici di vino pregiato e ricette della tradizione, Bordeaux conquista i visitatori anche attraverso i suoi sapori più autentici. Scopri cosa mangiare e lasciati guidare in un viaggio tra specialità locali, profumi del territorio e indirizzi da non perdere.

Una vacanza in autunno non può prescindere da un tour alla scoperta di qualche località del vino.

Dalle terre del nobile vino di Montepulciano alle colline del vino da Torino ad Alba, oltrepassando i confini nazionali non può mancare una tappa in Francia e, più precisamente, nella sua capitale del vino: Bordeaux.

Scopri i sapori di questo luogo e lasciati conquistare dai suoi profumi e dalle sue ricette tradizionali, espressione di un territorio dove cultura enologica e gastronomia sono profondamente legate.

Cosa mangiare a Bordeaux, tra lampreda alla bordolese e i puits d’amour

Affacciata sulla Garonna, Bordeaux è una città elegante, conosciuta in tutto il mondo per la sua lunga tradizione legata alla produzione e al commercio del vino.

Il suo centro storico, riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO, regala monumenti e scorci suggestivi, dalla scenografica Place de la Bourse con il Miroir d’eau alla Grosse Cloche, passando per il quartiere dei Chartrons e la Cité du Vin.

Ma Bordeaux è anche una destinazione gastronomica.

La cucina locale raccoglie le influenze del territorio della Gironda e più in generale del Sud-Ovest francese, alternando specialità di mare, carni, salumi e dolci caratteristici.

Ecco cosa assaggiare assolutamente.

Ostriche di Arcachon

Tra i sapori del territorio non possono mancare le ostriche di Arcachon, provenienti dal vicino bacino di Arcachon, una delle eccellenze gastronomiche della Gironda. Sono in genere associate alle tavole delle feste e del periodo di fine anno, quando vengono servite durante il cenone di San Silvestro. Per un abbinamento tipico, possono essere accompagnate dalle crépinettes, salsicce schiacciate dalla forma tondeggiante, creando un interessante contrasto tra la sapidità dei frutti di mare e la componente più ricca della carne.

Lampreda alla bordolese

È uno dei piatti più caratteristici e antichi della cucina bordolese. La lampreda, un pesce simile all’anguilla, viene cotta lentamente nel vino rosso insieme a porri e aromi, dando vita a una preparazione dal gusto intenso e deciso. La ricetta tradizionale prevede anche l’utilizzo del sangue dell’animale, ingrediente che contribuisce a rendere particolarmente corposa la salsa. Solitamente viene accompagnata da crostini all’aglio e da un vino rosso della zona.

Il gratton di Lormont

Il gratton di Lormont è un paté gustoso tipico della località di Lormont, alle porte di Bordeaux. Si tratta di una preparazione rustica e saporita a base di carne e parti grasse del maiale, cotte e poi pressate, da gustare generalmente come antipasto o insieme ad altri prodotti della tradizione.

I puits d’amour

Dal nome evocativo, i puits d’amour sono piccoli dolci dalla caratteristica forma che ricorda un “pozzo”, preparati con, pasta sfoglia, pasta choux e una farcitura dolce. La superficie dorata e croccante racchiude un ripieno morbido e goloso, rendendoli una delle specialità da cercare nelle pasticcerie della zona. Sono tra i dolci che permettono di scoprire un volto meno conosciuto della tradizione gastronomica bordolese.

Canelé

Piccolo, profumato e immediatamente riconoscibile, il canelé è probabilmente il dolce più famoso di Bordeaux. La sua caratteristica principale è il contrasto tra la crosta esterna caramellizzata e l’interno morbido, aromatizzato con vaniglia e rum. Perfetto a fine pasto oppure durante una pausa tra una visita e l’altra, è una vera istituzione della pasticceria locale e una delle specialità da non perdere durante un soggiorno in città.

Dove mangiare a Bordeaux?

Per assaggiare queste e altre specialità del territorio puoi scegliere tra ristoranti tradizionali, bistrot e locali specializzati nei prodotti del mare:

  • Le K Baroque – Situato nel quartiere dei Chartrons, propone una cucina francese rivisitata in chiave contemporanea e un’esperienza particolare grazie al suo ambiente scenografico e immersivo. La carta comprende anche piatti ispirati alla tradizione del Sud-Ovest, accompagnati da una selezione di vini.
  • La Tupina – Una vera istituzione della gastronomia bordolese, fondata nel 1968 e dedicata alla cucina autentica del Sud-Ovest. Il ristorante valorizza i prodotti del territorio e le ricette tradizionali, in un ambiente caratterizzato da un’atmosfera rustica e dalla grande cheminée.
  • Le Petit Commerce – Nel cuore del centro cittadino, in rue du Parlement Saint-Pierre, è un indirizzo particolarmente indicato per chi ama pesce e frutti di mare. Il locale propone un’atmosfera informale e conviviale e dispone anche di una terrazza.

Come arrivare a Bordeaux per assaggiare le specialità tipiche?

Bordeaux può essere raggiunta in auto attraversando la rete autostradale francese, una soluzione interessante per chi desidera organizzare un itinerario più ampio tra le località vinicole della regione. Per rendere il viaggio più semplice è possibile usufruire del servizio autostrada in Europa, che attraverso il Dispositivo Europeo consente di utilizzare le corsie dedicate al telepedaggio e di evitare le code ai caselli in Francia, oltre che in altri Paesi europei.

Chi invece preferisce raggiungere Bordeaux in aereo può contare sull’aeroporto cittadino e, per velocizzare le procedure prima della partenza, sul servizio fast track . In questo modo sarà possibile accedere alla corsia prioritaria ai controlli di sicurezza, riducendo i tempi di attesa.