Dubai offre una straordinaria varietà culinaria: dai piatti tradizionali arabi come harees e shawarma alle moderne tendenze gastronomiche, ogni boccone racconta la storia di una città in continua evoluzione.

Se pensi a Dubai, la città degli Emirati arabi, ti vengono subito in mente i grattacieli scintillanti e vertiginosi, come il Burj Khalifa. E se invece ti chiedi cosa mangiare a Dubai, il primo sapore che ti verrà in mente sarà con ogni probabilità quello del cioccolato al pistacchio.

Sì, proprio la barretta che ha conquistato il web e fatto impazzire i social, al punto da provocare una carenza globale di pistacchi. Ma a Dubai, naturalmente, non si mangia solo questo: la celebre tavoletta è solo la punta dell’iceberg di una realtà culinaria molto più ricca e variegata, che oggi ti portiamo a scoprire con questo articolo.

Cosa mangiare a Dubai

Meta gastronomica per eccellenza, i gusti che si possono assaporare a Dubai affondano le radici nella tradizione beduina e marittima, arricchita dalle influenze di mercanti e viaggiatori che per secoli hanno attraversato queste terre. La cucina regionale celebra il rituale della condivisione: ogni pasto diventa un momento di comunione, dove il cibo viene posto al centro della tavola per essere gustato insieme. Le spezie sono le vere protagoniste di questa tradizione culinaria: coriandolo, curcuma, cumino e cardamomo trasformano ingredienti semplici in piatti dal profumo inconfondibile. Il riso e il pane arabo accompagnano praticamente ogni portata, mentre il pesce fresco, pescato nelle acque cristalline del Golfo Persico, porta in tavola i sapori del mare. Questa cucina sa raccontare storie antiche attraverso ricette tramandate di generazione in generazione, ognuna custodita gelosamente dalle famiglie come un tesoro prezioso. Vediamone alcune.

Harees

Cominciamo con il piatto che si prepara per le occasioni più importanti. L’harees nasce dalla cottura paziente di chicchi di grano e carne, che vengono lasciati sobbollire per ore fino a raggiungere una consistenza cremosa e avvolgente. Il burro chiarificato aggiunge ricchezza, mentre cipolla, cardamomo, curcuma e cannella creano un bouquet di aromi che riempie la casa. La particolarità di questo piatto sta nella sua versatilità: ogni cuoco interpreta la ricetta a modo suo, rendendo ogni assaggio un piccolo viaggio nella creatività culinaria locale.

Biryani

Il re indiscusso della tavola di Dubai è il Biryani, il piatto che trasforma il riso basmati in una sinfonia di sapori. La carne o il pesce vengono immersi per ore in marinature speziate, mentre il riso viene tostato fino a ottenere una doratura perfetta. La cottura finale al vapore permette agli ingredienti di fondersi in un’armonia di gusti che conquista al primo assaggio. Ogni chicco di riso racchiude l’essenza delle spezie, creando un piatto che è puro comfort food.

Shawarma

Lo shawarma è il cugino meno famoso del kebab che conosciamo in Occidente. La carne viene infilzata su uno spiedo verticale e cotta lentamente, permettendo ai grassi di sciogliersi e insaporire ogni strato. Tagliata a fette sottili al momento dell’ordine, viene servita nel khubz, un pane piatto morbido come una nuvola.

Falafel

Cosa mangiare a Dubai, se non i Falafel? Questi, li conosciamo tutti: le piccole sfere dorate sono diventate ambasciatrici della cucina mediorientale nel mondo, accontentando tutti: onnivori, vegetariani e vegani. Nate dall’arte di trasformare legumi umili in qualcosa di straordinario, con questo piatto si uniscono ceci, fagioli e fave tritati finemente con erbe aromatiche fresche. La frittura li rende croccanti fuori e morbidi dentro, mentre cumino e coriandolo aggiungono note speziate che si sposano perfettamente con salse fresche, come il delizioso hummus, e verdure croccanti.

Balaleet

Un piatto che sfida le convenzioni, unendo dolce e salato in un matrimonio perfetto. Questi vermicelli dorati dallo zucchero e profumati di cardamomo, acqua di rose e zafferano vengono coronati da una frittata soffice. Tradizionalmente consumato a colazione, il balaleet rappresenta l’innovazione culinaria emiratina, capace di creare armonie inaspettate che risvegliano i sensi fin dal mattino.

Baklava

Strati sottilissimi di pasta fillo si alternano a frutta secca tritata e miele, creando un dolce che è pura poesia per il palato. Ogni morso rivela la maestria artigianale necessaria per ottenere quella consistenza perfetta, croccante e burrosa allo stesso tempo. A Dubai, offrire baklava agli ospiti è un gesto di profondo rispetto e calore, un modo per aprire le porte di casa e del proprio cuore.

Luqaimat

Chiudiamo la nostra raccolta di piatti tradizionali di Dubai con i luqaimat, il dolce del Ramadan per eccellenza. L’impasto arricchito da patate, cardamomo e zafferano viene trasformato in palline che galleggiano nell’olio bollente come piccoli soli. Una volta cotte, vengono immerse in sciroppi di datteri o rotolate nel miele, diventando piccoli bocconi di pura felicità che accompagnano i momenti di festa e condivisione.

Dove mangiare a Dubai

I quartieri di Bur Dubai e Deira rappresentano il punto di partenza ideale per assaporare le delizie della città emiratina. Tra mercati profumati di spezie e piccoli ristoranti a conduzione familiare, puoi gustare harees cremoso e shawarma preparato al momento.

Le bancarelle di Al Muraqqabat Road servono il musakhan tradizionale, dove il pane piatto avvolge il pollo speziato e le cipolle caramellate. Al Tawasol offre invece un viaggio sensoriale nella tradizione beduina: qui puoi sederti sul pavimento e assaporare i piatti che portano con sé secoli di sapienza culinaria.

Anche nei quartieri più moderni e turistici come Dubai Marina si nascondono angoli dedicati alla cucina regionale – ma anche internazionale – a prezzi accessibili. I food hall del City Centre Deira completano il panorama gastronomico, proponendo una selezione di piatti tradizionali, permettendoti di scoprire i sapori più genuini della cultura emiratina.

Come arrivare a Dubai

Il modo migliore per scoprire cosa mangiare a Dubai e rifarsi le papille gustative con i suoi sapori medio-orientali, è quello di prendere un aereo e volare verso l’aeroporto della città emiratina – uno degli aeroporti con più passeggeri al mondo. Data la distanza dall’Italia, il viaggio è lungo e può risultare pesante. Per alleggerirlo e velocizzarlo, puoi sfruttare il servizio di fast track, che ti permette di saltare la coda ai controlli di sicurezza.

Una volta a terra, potrai spostarti da un ristorante all’altro con i mezzi pubblici oppure sfrecciando sulla ciclabile The Loop, in sella a una bici del servizio di bike sharing cittadino.