Hai tre giorni a disposizione e vuoi scoprire cosa vedere a Perugia e dintorni in 3 giorni? Questo itinerario ti guiderà alla scoperta della città umbra, attraverso un itinerario di arte, storia e scorci da cartolina.
Perugia è una città dal fascino autentico, in bilico tra Medioevo e Rinascimento, con un centro storico ricco di chiese, palazzi e scorci pittoreschi. Capoluogo dell’Umbria, è anche un ottimo punto di partenza per un weekend on the road: un’avventura che si snoda tra i borghi più belli d’Italia in Umbria, i riflessi del lago Trasimeno e luoghi simbolo della cristianità italiana.
Con questo itinerario ti proponiamo cosa vedere a Perugia e dintorni in 3 giorni, per fare il pieno di bellezza e e tempra umbra.
Cosa vedere a Perugia e dintorni in tre giorni
In tre giorni è possibile esplorare il cuore della città e scoprire molti dei tesori nei dintorni, per un itinerario con un buon equilibrio tra arte e svago, senza trascurare relax e buona cucina.
Piazza IV Novembre e la Fontana Maggiore
Parti dalla piazza simbolo di Perugia: Piazza IV Novembre. Qui si affacciano la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo dei Priori, forse tra i monumenti più riconoscibili e rappresentativi della città. Al centro svetta la Fontana Maggiore, capolavoro duecentesco di Nicola e Giovanni Pisano. Piazza IV Novembre è decisamente il punto di partenza ideale per visitare il centro storico a piedi.
Galleria Nazionale dell’Umbria
All’interno del Palazzo dei Priori, la Galleria Nazionale è una tappa obbligata se ami l’arte. Conserva opere di artisti come Perugino, Pinturicchio, Beato Angelico e Piero della Francesca.
Orari: tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30.
Biglietti: intero 10€, ridotto 2€.
Accessibilità: struttura accessibile con ascensore e servizi per persone con disabilità.
Pozzo Etrusco
A pochi minuti a piedi da Piazza IV Novembre si trova il Pozzo Etrusco, una straordinaria opera ingegneristica risalente al III secolo a.C. Con i suoi 37 metri di profondità, racconta la storia sotterranea della città. È visitabile tutto l’anno. L’ingresso è gratuito per bambini sotto i 6 anni, mentre il biglietto intero costa circa 5€.
Rocca Paolina
Procedi ora verso la prossima tappa: la Rocca Paolina di Perugia. Progettata da Antonio da Sangallo il Giovane (1540-1543), fu costruita inglobando case, torri storiche e strade di un intero quartiere medievale. Per realizzarla furono abbattuti edifici storici. L’ingresso monumentale era decorato con la ricomposizione della porta etrusca Marzia.
L’Italia è disseminata di castelli da favola e antiche fortezze, e questa era davvero imponente, un tempo. Si articolava su ben cinque livelli e comprendeva un corpo principale sul colle Landone e un avamposto detto “tenaglia”. In parte demolita nel 1848, fu definitivamente abbattuta nel 1860. Oggi ne restano i suggestivi sotterranei, aperti al pubblico e attraversati da scale mobili, sede di mostre ed eventi culturali.
Casa del Cioccolato Perugina
Patria dell’Eurocholate da trent’anni ormai, Perugia è tra le mete perfette per gli amanti della cioccolata e non si può comunque lasciare la città senza averla assaggiata. Per una pausa golosa, consigliamo la visita alla Casa del Cioccolato Perugina, nella zona industriale di San Sisto, a pochi chilometri dal centro.
Il percorso comprende museo, laboratorio e degustazione.
Orari: da lunedì a sabato, su prenotazione.
Biglietti: 10€ intero, 8€ ridotto.
Accessibilità: pienamente accessibile.
Spello
Cosa fare in Umbria per tre giorni? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Tra i borghi medievali da visitare almeno una volta nella vita troviamo Spello, famoso anche per essere uno dei borghi in fiore più rinomati a livello internazionale. Situato in Umbria, ai piedi del Monte Subasio, questo paesino rientra a pieno titolo tra i borghi più belli d’Italia in Umbria, e se riesci a ad essere qui nei giorni delle tradizionali infiorate di Spello – tra le infiorate da sogno in Italia – scoprirai un borgo che a primavera rinasce.
Quando inizia la primavera in Umbria, le sue strette vie acciottolate e le case con i mattoni a vista si riempiono di fiori di ogni foggia e colore, dai piedi delle porte, alle finestre e perfino appesi lungo i muri. Spello, inoltre, è nota per le sue infiorate, grandi opere di street art estemporanea ricoperte da tappeti di petali, che creano dei veri e propri quadri.
Se arrivi in auto, parcheggia pure sulle strisce blu di Spello, spesso poi goditi la giornata immerso nel profumo dei fiori.
Assisi
Che sia un viaggio in auto o un tour dell’Umbria in moto, tra cosa vedere a Perugia e dintorni in 3 giorni, non può mancare Assisi, raggiungibile in treno in circa 30 minuti. La Basilica di San Francesco, patrimonio UNESCO, attira visitatori da tutto il mondo. Da non perdere anche la Basilica di Santa Chiara, la Porziuncola e il centro storico. Un ulteriore motivo per visitare Assisi è anche Festa della Lavanda, si svolgerà nei weekend del 14-15, 21-22, 28-29 giugno e 5-6 luglio, dalle ore 10:00 alle 19:00.
Lago Trasimeno e Passignano
Per chi ama la natura, un pomeriggio al Lago Trasimeno è l’ideale. Il borgo di Passignano sul Trasimeno si trova a meno di 25 km da Perugia. Qui potrai passeggiare sul lungolago, visitare la Rocca medievale o imbarcarti per un’escursione all’Isola Maggiore.
Come raggiungere e come muoversi a Perugia
Raggiungere Perugia è semplice sia in treno che in auto. La città è servita dai treni, che arrivano alla stazione di Perugia Fontivegge, collegata con le principali città umbre e con Roma. Per acquistare i biglietti dei treni approfitta dei servizi online e in App.
Se viaggi in aereo, approfitta del servizio fast track e salta la fila ai controlli di sicurezza in aeroporto. Ti ricordiamo che lo scalo di riferimento è l’aeroporto di Perugia.
Pur non essendo direttamente servita da un’autostrada, la città è collegata alle principali arterie tramite la E45 e la SS75. Chi proviene da nord può percorrere l’A1 fino all’uscita Valdichiana e proseguire lungo il raccordo autostradale Perugia–Bettolle. Da sud, invece, si può uscire dall’A1 a Orte, imboccando poi la E45 in direzione Perugia. Chi viaggia dall’Adriatico può optare per l’A14 con uscita a Civitanova Marche e proseguire sulla SS77 Val di Chienti, che si collega direttamente al capoluogo umbro. Quale che sia il tratto autostradale che percorri, usa i servizi di telepedaggio per saltare la coda al casello e arrivare a destinazione più velocemente.








