Cosa vedere a Porto? Il quartiere Ribeira sul Douro, il ponte Dom Luis I, la chiesa dorata, le cantine storiche e tanto altro. Scopri con Moveo la città portoghese!
Se stai cercando un posto dove trascorrere le prossime vacanze di Natale, Porto può essere la risposta giusta. Una città del Portogallo – una delle mete più ambite dai nomadi digitali – non troppo grande ma nemmeno troppo piccola, da visitare a piedi o in sella a una bici. Capitale del nord di un paese tra i più sicuri e tra i meno cari d’Europa. Per non parlare, poi, della sua architettura, dei percorsi enogastronomici e la bellezza del fiume Douro. Porto ha tutto ciò che serve per passare qualche giorno all’insegna del relax, tra mercatini di Natale e degustazioni!
Alla scoperta di Porto
Porto conta poco più di 200mila abitanti, ma la sua area metropolitana supera 1,7 milioni di persone, rendendola il secondo polo urbano del Portogallo dopo Lisbona. Situata alla foce del fiume Douro, sulla costa atlantica settentrionale, si sviluppa su poco più di 41 chilometri quadrati di territorio collinare.
La sua fondazione risale a tempi antichissimi, ma è durante il Medioevo che Porto inizia a svilupparsi come importante centro commerciale e portuale. Il nome stesso del Portogallo deriva da Portus Cale, l’antico insediamento romano che sorgeva proprio in questa zona. Nel corso dei vari periodi storici, Porto ha saputo mantenere la sua rilevanza economica, diventando il principale centro industriale e commerciale del paese.
Oggi Porto è conosciuta in tutto il mondo principalmente per il suo vino liquoroso, il celebre Porto, che viene prodotto nella regione vinicola dell’Alto Douro, conservato nelle cantine di Vila Nova de Gaia (tecnicamente, un comune separato, ma praticamente parte della città) ed esportato dal suo porto fluviale. Ma ridurre Porto al solo vino sarebbe ingiusto: la città è un gioiello riconosciuto dall’UNESCO, che ha inserito il suo centro storico nella lista dei Patrimoni dell’Umanità grazie alla bellezza delle sue costruzioni e alla preservazione della struttura urbana tradizionale.
Cosa Vedere a Porto
Porto concentra in uno spazio relativamente ridotto una quantità notevole di luoghi interessanti da visitare. Che tu abbia a disposizione due giorni o una settimana, non ti annoierai. Ecco le attrazioni principali che ti consigliamo di inserire nel tuo itinerario, ognuna con le sue caratteristiche peculiari che rendono questa città così affascinante.
La Ribeira
Il quartiere della Ribeira è probabilmente il primo posto che vedrai nelle foto di Porto, ed è anche quello dove trascorrerai più tempo. Si tratta del quartiere storico che si affaccia direttamente sul fiume Douro. Le sue stradine ripide scendono verso il fiume, fiancheggiate da case alte e strette, dipinte in colori pastello e decorate con le tipiche piastrelle azulejos blu e bianche.
La parte bassa del quartiere, quella lungo il fiume, è la più turistica: qui troverai ristoranti, bar e locali dove assaggiare le specialità gastronomiche locali, dal baccalà preparato in mille modi diversi alle francesinha, il sandwich più calorico (e buono) che esista.
Il modo migliore per godersi la Ribeira? Trova un posto dove sederti lungo il molo, magari con un bicchiere di vino o una birra, e osserva il via vai delle barche sul Douro, i gabbiani che volano bassi sull’acqua, le persone che passeggiano. Da qui avrai anche la migliore vista sul Ponte Dom Luis I che si staglia contro il cielo.
Ponte Dom Luis I
Quando pensi a Porto, probabilmente la prima immagine che ti viene in mente è quella del Ponte Dom Luis I. Questo imponente ponte in ferro collega le due sponde del fiume Douro, unendo il quartiere della Ribeira con Vila Nova de Gaia. Fu progettato dall’ingegnere Theophile Seyrig, che aveva lavorato a stretto contatto con Gustave Eiffel.
La struttura è davvero impressionante: due piani sovrapposti, entrambi percorribili, per un’altezza di 45 metri e una lunghezza di 395 metri. Il piano superiore, più alto e panoramico, è riservato alla metropolitana e ai pedoni, mentre quello inferiore è aperto al traffico veicolare e ai pedoni. Se non hai paura delle altezze, ti consigliamo assolutamente di attraversarlo a piedi dal livello superiore: la vista sul fiume, sulla città e sulle barche è mozzafiato.
Il ponte non è solo bello da vedere, ma è anche perfettamente funzionale: dal 2003 ospita la linea gialla della metropolitana sul piano superiore, rendendo facilissimi gli spostamenti tra Porto e Vila Nova de Gaia. Molti visitatori lo attraversano per raggiungere le cantine del vino Porto dall’altra parte del fiume.
La Cattedrale di Porto – Sé do Porto
Continuiamo il nostro itinerario su cosa vedere a Porto, con la Sé do Porto, la Cattedrale della città, che domina dall’alto di una collina l’intero centro storico. Costruita nel XII secolo, ha subito numerose modifiche e ampliamenti nei periodi successivi, mescolando stili romanico, gotico e barocco. Il risultato è una chiesa imponente che sembra quasi una fortezza, con le sue torri squadrate e le mura massicce.
L’interno merita sicuramente una visita: potrai ammirare il chiostro gotico decorato con azulejos del XVIII secolo che raffigurano scene religiose, l’altare maggiore d’argento e le cappelle laterali riccamente decorate. Ma anche se decidessi di non entrare, il piazzale antistante la cattedrale vale il viaggio: da qui la vista spazia su tutta Porto, sul fiume Douro che serpeggia in basso e sulla zona delle cantine di Vila Nova de Gaia dall’altra parte dell’acqua.
Il bello di questo luogo è che, nonostante sia una delle attrazioni principali della città, mantiene un’atmosfera tranquilla. Puoi sederti sui gradini della piazza, rilassarti e goderti il panorama senza fretta. Intorno alla cattedrale si snoda il quartier medievale con le sue strade strette, perfetto per perdersi dopo la visita.
La Igreja de São Francisco
Dall’esterno, la Chiesa di San Francesco potrà sembrarti una normale chiesa gotica, niente di particolarmente speciale. Ma non appena avrai varcato la porta d’ingresso, ti troverai di fronte a uno degli interni più sontuosi che tu abbia mai visto. Praticamente ogni superficie è ricoperta d’oro: colonne, pareti, soffitti, sculture. Si stima che siano stati utilizzati oltre 300 chili di oro in foglia per decorare questo spazio.
La chiesa fu costruita nel XIV secolo in stile gotico, ma le decorazioni barocche in legno dorato furono aggiunte tra il XVII e il XVIII secolo. Tra le opere più notevoli c’è l’Albero di Jesse, una pala d’altare del 1720 realizzata da Filipe da Silva e António Gomes, che rappresenta l’albero genealogico di Gesù attraverso elaborate sculture dorate. Ogni navata laterale ha le sue cappelle, ciascuna decorata con dettagli che meritano attenzione.
Ti consigliamo di prenderti del tempo per visitare questa chiesa: lo shock iniziale davanti a tanto oro potrebbe distrarti dai dettagli più fini. Osserva le singole sculture, i volti degli angeli, i motivi floreali. È un trionfo dell’arte barocca portoghese, forse eccessivo per alcuni gusti moderni, ma indubbiamente impressionante. Il biglietto d’ingresso include anche l’accesso alle catacombe e al museo.
La Livraria Lello & Irmão
La Livraria Lello & Irmão è probabilmente la libreria più fotografata del mondo. Aperta nel 1906, è un capolavoro dell’architettura neogotica con elementi art nouveau. La facciata esterna, dipinta in bianco e rosso, attira già l’attenzione, ma è quando entri che capisci perché questo posto è diventato così famoso.
La scala in legno che si biforca al centro della libreria è il fulcro visivo dello spazio: rossa, sinuosa, sembra sfidare la gravità mentre sale verso il piano superiore. Il soffitto è decorato con un elaborato lucernario che lascia filtrare la luce naturale, gli scaffali in legno scuro sono, naturalmente, pieni di libri e ovunque ci sono decorazioni liberty. L’intera libreria sembra uscita da un romanzo gotico.
E parlando di romanzi: la Livraria Lello è diventata una meta di pellegrinaggio per i fan di Harry Potter. Si dice che J.K. Rowling frequentasse questa libreria e che ne abbia tratto ispirazione per alcuni elementi della saga, in particolare per la libreria di Diagon Alley e le scale di Hogwarts.
Oggi, per gestire il flusso enorme di visitatori, è richiesto un biglietto d’ingresso di pochi euro. La buona notizia è che l’importo può essere scalato dall’acquisto di libri, quindi se trovi qualcosa che ti piace, l’ingresso diventa gratuito.
Le Cantine del Vino Porto a Vila Nova de Gaia
Cosa vedere a Porto, se non le cantine del suo famoso vino? Lungo l’Avenida de Diogo Leite, proprio di fronte alla Ribeira, si allineano decine di cantine storiche dove viene invecchiato e conservato il Porto: Sandeman, Taylor’s, Graham’s, Ferreira, Calem e molte altre.
Quasi tutte le cantine offrono visite guidate, disponibili in varie lingue incluso l’italiano, a orari prefissati durante la giornata. Durante il tour ti spiegheranno la storia del vino Porto, come viene prodotto nella regione dell’Alto Douro, come viene trasportato e invecchiato, le differenze tra le varie tipologie. Alla fine del percorso, ovviamente, c’è la degustazione.
Anche se non hai la passione per i vini, ti consigliamo di visitare almeno una cantina. È un’esperienza che ti permette di capire quanto il vino Porto sia importante per l’identità e l’economia di questa città. Le cantine stesse sono affascinanti, con le loro enormi botti di legno e i magazzini freschi e bui dove il vino riposa per anni. E la degustazione finale è sempre un momento piacevole per rilassarsi dopo la camminata.
Come Raggiungere Porto
Per arrivare a Porto, l’opzione migliore è volare direttamente all’aeroporto Francisco Sá Carneiro, che si trova a circa 11 chilometri a nord del centro città. Il tempo di volo è tra le 2 e le 3 ore a seconda della città di partenza. Per ridurre l’attesa ai controlli di sicurezza, ti consigliamo di attivare il servizio di fast track direttamente in app.
Una volta a terra, puoi prendere la linea viola (Linha E) della metropolitana, che collega l’aeroporto al centro in circa 30 minuti. In alternativa, ci sono gli autobus della STCP e i taxi.
Per muoverti in città, puoi usare la metropolitana, gli autobus, i tram storici che percorrono alcune tratte panoramiche lungo il fiume Douro e, per superare i dislivelli più impegnativi, la città ha installato funicolari e ascensori pubblici, come la Funicular dos Guindais, che collega la parte alta con la Ribeira.
Considera, poi, che il Portogallo è uno dei paesi dove si pedala di più in Europa. Per cui, se ti piace spostarti su due ruote, troverai tante opzioni di bike sharing in città. Altrimenti, puoi affidarti alle tue gambe, il mezzo più sostenibile che ci sia, e girare per Porto tranquillamente, godendoti ogni angolo della città.








