Il profumo di mare, i colori del borgo, la natura selvaggia: un giorno a Procida è un viaggio tra scorci pittoreschi, vicoli impervi e vedute da cartolina. In questa piccola guida scopriamo insieme cosa vedere a Procida in un giorno. Cosa rende speciale la più piccola tra le isole del Golfo di Napoli?

Nel 2022 è stata nominata tra le Capitali Italiane della Cultura e quest’anno era di nuovo tra le finaliste in corsa per il 2027: un riconoscimento importante, che ha portato ulteriore popolarità a questo borgo sul mare un tempo riservato a chi cercava relax fuori dai circuiti turistici più affollati.

Le sue spiagge segrete sono considerate ancora oggi una meta perfetta per sfuggire all’overtourism. Procida è un’isola imperdibile per chi sogna un itinerario tra i borghi più belli della regione: facile da raggiungere anche per una gita di un giorno all’aria aperta.

Metti un giorno a Procida

Procida è l’isola più piccola del Golfo di Napoli. In appena 4 chilometri quadrati concentra un’incredibile varietà di vedute mozzafiato, paesaggi e testimonianze storiche.

Come anticipato in apertura, nel 2022 Procida è stata nominata Capitale Italiana della Cultura, prima tra le isole a essere candidata. Un riconoscimento non solo al suo patrimonio artistico e paesaggistico, ma anche allo spirito autentico e accogliente dei suoi abitanti. Passeggiando tra i vicoli, si percepisce una forte identità culturale, fatta di tradizioni marinare, riti religiosi antichi –  come quello delle “Palme artistiche” nel periodo di Pasqua – e una produzione artistica vibrante.

Scopriamo insieme l’itinerario ideale per assaporare l’anima autentica dell’isola in un giorno.

Da Terra Murata al Belvedere dei Cannoni

L’itinerario ideale inizia dal cuore dell’isola: Marina Grande, il porto dove approdano traghetti e aliscafi. Da qui, la prima tappa è Terra Murata, l’antico borgo fortificato dell’isola. Si raggiunge risalendo via Principe Umberto, con una sosta d’obbligo in Piazza dei Martiri per ammirare il Santuario di Santa Maria delle Grazie Incoronata, affacciato sulla baia. Pochi passi conducono al suggestivo Belvedere dei Cannoni – uno degli angoli mozzafiato che il mondo ci invidia – che offre la vista più bella su Marina Corricella.

Una volta varcata la porta di Terra Murata, ci si immerge in un’atmosfera senza tempo, tra cortili, palazzi nobiliari e scorci a picco sul mare. Da non perdere la visita guidata a Palazzo D’Avalos, ex reggia e poi carcere borbonico, anche questo con una struggente vista mare.

Poco più avanti si trova anche l’imponente Abbazia di San Michele Arcangelo, costruita nell’XI secolo, con il suo prezioso soffitto a cassettoni e i sotterranei affacciati sul mare.

I colori di Corricella, il borgo dei pescatori

Scendendo da Terra Murata, si segue il sentiero che porta verso Marina Corricella, forse il luogo più iconico dell’isola da cui ammirare la bellezza e la varietà dei paesaggi della Campania. Questo antico villaggio di pescatori incanta con le sue case colorate a picco sul mare, le barche ormeggiate e la vita che scorre lenta tra reti stese ad asciugare e i bambini che giocano in piazza.

Corricella è anche una tappa quasi obbligatoria per il buon cibo della cucina regionale locale: concedetevi una granita al limone o del pesce freschissimo.

Marina Corricella è senza dubbio in cima alla lista di cosa vedere a Procida in un giorno, non a caso Massimo Troisi ambientò qui il suo film più iconico: Il Postino.

La Chiaiolella e l’isolotto di Vivara

Dopo Corricella, l’itinerario prosegue verso l’estremità Sud-Ovest dell’isola, raggiungibile con gli autobus L1 o L2 dal porto. Qui si trova Marina Chiaiolella, porto turistico e vivace zona balneare, con beach club e locali, affacciata sulla lunga spiaggia di Ciraccio, tra le spiagge più belle dell’isola. Da qui si gode la vista su Ischia e sul ponte che collega Procida all’isolotto di Vivara, una riserva naturale protetta, antica porzione del cratere vulcanico dell’isola.

Per le sue caratteristiche e per preservarne al meglio la biodiversità, l’isolotto di Vivara è visitabile solo previa prenotazione, che si può effettuare dal sito ufficiale della riserva.

Come raggiungere Procida

Se si viaggia in aereo, lo scalo più prossimo alla destinazione è l’aeroporto di Napoli Capodichino. Si possono raggiungere i due porti di NapoliMolo Beverello e Calata di Massa, utilizzando il taxi oppure il bus di linea (Alibus) che parte ogni 20 minuti dalla fermata antistante il gate di uscita. Il ticket è acquistabile a bordo. I biglietti per navi e traghetti che conducono a Procida invece si possono acquistare anche online.

Se si viaggia in treno, dalla Stazione Centrale di Napoli è possibile raggiungere uno dei due moli utilizzando i servizi per i mezzi pubblici: ricordiamo infatti che è possibile acquistare il biglietto Anm online o in app, così da evitare ogni stress. In bus, si deve optare per le linee 152 o R2, che ferma in piazza Municipio. Se ci si sposta in metropolitana, la fermata è proprio Municipio: da qui basta camminare pochi metri per raggiungere il molo.

Per chi viaggia in auto, valgono le indicazioni precedenti e un consiglio: lasciare l’auto in uno dei parcheggi convenzionati che permettono di parcheggiare a Napoli senza alcun problema. A Procida, infatti, dal 1° Aprile al 31 Ottobre sono vietati l’afflusso e la circolazione degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabilmente residente sull’isola.

Per spostarsi una volta giunti a Marina Grande – punto di partenza del nostro itinerario e punto di approdo delle navi o traghetti diretti sull’isola – si possono sfruttare i servizi di mobilità condivisa. Per chi predilige un ritmo più lento, Procida è una meta che si lascia magnificamente visitare anche a piedi.