Scopri come una passeggiata può condurti tra le bellezze medievali e rinascimentali di uno dei borghi più belli dell’Umbria: ecco cosa vedere a Spello in un giorno.

Tra i borghi più belli della Valle Umbra, Spello si trova in provincia di Perugia e, se ancora non lo conosci, ti sorprenderà per la sua atmosfera e il suo straordinario patrimonio storico e artistico. Famoso per l’Infiorata, la tradizione che trasforma le vie del centro in tappeti floreali durante la festività del Corpus Domini, Spello conserva intatto il fascino di un passato che parla attraverso le sue mura romane, le opere del Pinturicchio e le dolci colline umbre che lo circondano. Qui l’arte rinascimentale si intreccia con la storia romana e ogni angolo racchiude una storia da scoprire.

Cosa vedere a Spello in un giorno

Inizia il tuo percorso dalla Porta Consolare, l’ingresso principale che conserva l’impianto romano costruito nel I secolo a.C. Qui, nel calcare del Monte Subasio, s’innalza una torre quadrata decorata da tre statue marmoree: varcare questa soglia significa entrare nel centro storico, verso i capolavori nascosti tra le pietre arenaria. Non è un caso se Spello, insieme a Trevi, è uno dei borghi più cercati online nel 2023, secondo lo studio di Moveo: con oltre 62mila ricerche, il borgo attrae turisti non solo italiani ma da tutto il mondo.

I capolavori inestimabili di Spello

Prosegui verso Porta Venere, la seconda porta monumentale dalla forma di arco trionfale, accompagnata dalle caratteristiche torri romaniche di Properzio, a pianta dodecagonale. Da qui, puoi già farti avvolgere dal panorama della Valle Umbra che si estende sotto i tuoi occhi. Ritornando verso il centro, raggiungi la Chiesa di Santa Maria Maggiore, monumento straordinario che custodisce un tesoro inestimabile: la Cappella Baglioni affrescata dal Pinturicchio tra il 1500 e il 1501. Gli affreschi rappresentano l’Annunciazione, l’Adorazione dei Pastori e l’Arrivo dei Magi, dipinti con tale maestria da vibrare di colore e movimento. Il pavimento è decorato con maioliche di Deruta del 1566, un’opera d’arte che testimonia l’eccellenza dell’artigianato locale.

A pochi passi, la Chiesa di Sant’Andrea custodisce un’altra opera straordinaria del Pinturicchio: la Madonna in Trono e Santi, recuperata nel 2004 dopo essere stata trafugata nel 1970. È un capolavoro rinascimentale che rappresenta il culmine della produzione artistica del borgo. Fuori dalle mura, una visita imperdibile è la Villa dei Mosaici, scoperta nel 2005 durante alcuni scavi archeologici: si tratta di una residenza romana di età imperiale con oltre 500 metri quadri di affreschi e mosaici straordinari che raffigurano scene di vita quotidiana, animali fantastici e decorazioni geometriche. La Stanza della Caccia e la Stanza delle Anfore sono particolarmente suggestive, così come la sala da pranzo dedicata a Bacco e alla vendemmia. Passeggia infine per i vicoli del centro, dove troverai sempre qualche finestra decorata di fiori: qui scoprirai botteghe artigiane, locali autentici e paesaggi che cambiano a ogni piazza.

Le specialità di Spello a tavola

Dopo aver camminato in mezzo a tanta bellezza, è tempo di fermarsi e lasciarsi coccolare dalla cucina umbra, squisita e generosa. Un piatto immancabile è la torta al testo, una focaccia morbida cotta su una piastra di pietra, buona anche da sola da sola oppure farcita con prosciutto, salumi locali e verdure di stagione.

Prosegui con gli strangozzi, una pasta fresca fatta a mano che troverai condita principalmente con tartufo nero o ragù di carne, oppure con la pasta alla norcina, dove la salsiccia di Norcia si unisce a panna e pecorino, un connubio irresistibile. Il tartufo nero è uno dei veri protagonisti della tavola spellana: utilizzato per insaporire l’eccellente olio extravergine di oliva DOP umbro, diventa un condimento prezioso da usare su bruschette, pasta e verdure. L’olio di Spello vanta note fruttate e aromatiche inconfondibili, un prodotto che vorrai portare a casa come ricordo del tuo viaggio.

Meritano attenzione – e almeno un assaggio – i salumi umbri: il guanciale, la salsiccia (anche di cinghiale), il capocollo e la pancetta affumicata trovano nelle taverne del borgo la loro massima espressione. Accanto a questi, la caciotta, un formaggio fresco a base di latte vaccino, perfetto per accompagnare i vini locali, come il robusto Sagrantino di Montefalco. Infine, chiudi il tuo pasto con la rocciata, dolce tradizionale tipico di Spello e di Assisi: una pasta sfoglia ripiena di mele, noci, uvetta e zucchero che racchiude in ogni morso la dolcezza e la generosità del territorio.

Come raggiungere Spello

Raggiungere Spello è semplice e comodo. Se viaggi in auto, da nord il percorso passa per l’autostrada A1 Milano-Napoli e poi prosegue sulla E45 in direzione sud, verso Foligno e Perugia. Da sud, la strada è altrettanto agevole. In autostrada, il nostro consiglio è di sfruttare i servizi di telepedaggio per passare nei caselli dedicati senza fermarti, evitando le code e pagando il pedaggio con un beep. Se sei in treno, Spello ha una stazione ben collegata con le principali città umbre. Da Perugia o Foligno sono necessari solo pochi minuti di autobus per raggiungere il borgo. In autobus, infatti, le linee regionali collegano costantemente Spello con i centri limitrofi.