In questo articolo ti portiamo in uno dei borghi più belli della Costa dei Trabocchi, dalla sua parte più antica, arroccata sul promontorio, a quella che si tuffa nel mare: ecco cosa vedere a Vasto, in Abruzzo.

Vasto, sulla Costa dei Trabocchi, sembra costruita su due livelli. Sopra c’è il borgo medievale, fatto di vicoli stretti, piazze storiche e chiese antiche, affacciato su uno dei golfi più scenografici della Costa Adriatica. Sotto c’è una marina vivace, con le spiagge dorate e la lunga passeggiata.

Lontana dall’essere solo una meta balneare, il fascino di Vasto risiede proprio in questo equilibrio: puoi passare la mattinata a scoprire i mosaici romani e le opere d’arte rinascimentali e il pomeriggio a fare trekking in una riserva naturale affacciata su un mare cristallino. È una città che racconta storie, da quelle dei Frentani e dei Romani fino a quelle dei marchesi D’Avalos, e che oggi offre un’esperienza di viaggio autentica, perfetta se cerchi cultura, relax e avventura.

Cosa vedere nel borgo di Vasto

Il centro storico di Vasto è un piccolo gioiello, un labirinto di stradine che si aprono all’improvviso su paesaggi da cartolina. Il modo migliore per scoprirlo è camminare senza meta, ma ci sono alcune tappe che non puoi assolutamente perdere.

La Loggia Amblingh e il Castello Caldoresco

Il punto di partenza del tuo tour di Vasto è la Loggia Amblingh, un incredibile balcone sospeso sul mare, che offre una vista spettacolare sul golfo di Vasto e sulla marina sottostante. Passeggiare qui al tramonto, con la luce che colora le case e il mare, è un’esperienza che da sola vale il viaggio. A pochi passi ti troverai di fronte al simbolo della città: il Castello Caldoresco. Questa massiccia fortezza, fatta costruire nel XV secolo da Giacomo Caldora, sovrasta il promontorio con i suoi bastioni e le torri cilindriche. Nato come struttura difensiva militare, nel corso dei secoli il castello si è trasformato in residenza signorile e persino in prigione. Oggi gran parte della struttura è privata, ma la sua possente mole rimane il solido testimone della storia della città e un punto di riferimento inconfondibile.

Palazzo D’Avalos

Continuando a esplorare il borgo, ti imbatterai nel magnifico Palazzo D’Avalos, che non è solo un palazzo nobiliare storico, ma il polo culturale di Vasto. Al suo interno infatti ospita i Musei Civici: il Museo Archeologico, che custodisce reperti preziosi dell’antica Histonium (il nome romano di Vasto), la Pinacoteca, con le opere di artisti locali, tra cui spicca l’autoritratto di Filippo Palizzi, e un interessante Museo del Costume. Splendido anche il Giardino Napoletano del palazzo, un’oasi di pace con vista sul mare, perfetto per rilassarti all’ombra degli alberi e ammirare il panorama.

Vicoli, chiese e terme romane

Mentre ti perdi tra i vicoli, noterai la ricchezza architettonica della città. Fai un salto alla Cattedrale di San Giuseppe, con la facciata neogotica, e alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, che sorge su una collina e dalla cui torre campanaria si gode di un’altra vista impagabile. Ma la storia di Vasto affonda radici ancora più profonde. Nascosto tra le vie del centro, in Via Adriatica, puoi trovare il Parco Archeologico delle Terme Romane. Questo sito, riaperto di recente, svela i resti di un complesso termale che risale al II secolo d.C., con splendidi mosaici pavimentali che raffigurano scene marine e figure mitologiche.

L’ingresso, gratuito, osserva i seguenti orari:

  • Inverno: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 al tramonto;
  • Estate: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 24.00.

Vasto Marina e il richiamo del mare

Scendendo dal promontorio, attraverso una delle tante scalinate o attraverso la strada panoramica, si arriva a Vasto Marina. Qui l’atmosfera cambia: il silenzio dei vicoli lascia spazio alla vivacità della vita da spiaggia, non solo in estate. L’ampio litorale di sabbia dorata è attrezzato con lidi, bar e ristoranti. La sera la lunga passeggiata si anima di chi sorseggia un aperitivo vista mare o degusta una cena a base di pesce fresco.

La Riserva di Punta Aderci

Se ami la natura e la mobilità dolce, spostati di pochi chilometri a nord della città per raggiungere la Riserva Naturale di Punta Aderci, uno dei tratti costieri più spettacolari e incontaminati d’Abruzzo.

Le spiagge della Riserva: da Punta Penna a Mottagrossa

Qui la natura regna sovrana. La spiaggia più accessibile è quella di Punta Penna, un’ampia distesa di sabbia ai piedi del faro. Le sue acque pulite e i suoi fondali bassi le sono valsi più volte il riconoscimento della Bandiera Blu. Proseguendo lungo i sentieri della riserva, si incontrano calette più selvagge e appartate, come la Spiaggia dei Libertini e la rocciosa Mottagrossa, luoghi paradisiaci che tutto il mondo ci invidia.

La Via Verde e il Trabocco di Punta Aderci

Il modo migliore per esplorare la riserva è attraverso la Via Verde della Costa dei Trabocchi. Si tratta di una meravigliosa pista ciclopedonale che corre lungo la vecchia ferrovia dismessa. Noleggiare una bici (o una gravel bike) e percorrere questo tratto sospeso tra la campagna e il mare è un’esperienza di turismo sostenibile davvero unica. Il percorso ti porterà direttamente al promontorio di Punta Aderci, da cui potrai ammirare l’omonimo trabocco, la storica macchina da pesca in legno che si staglia scenograficamente contro l’orizzonte.

La Costa dei Trabocchi

Vasto è anche il punto di accesso meridionale ideale per esplorare tutta la Costa dei Trabocchi. Percorrendo la Via Verde o spostandoti in auto, puoi facilmente raggiungere altri borghi sul mare, fermarti a pranzo o a cena in uno dei tanti trabocchi trasformati in ristoranti – un’esperienza da provare almeno una volta – e scoprire altre spiagge incantevoli, dirigendoti verso nord in direzione di Fossacesia e Ortona.

Sapori d’Abruzzo: cosa mangiare a Vasto

Il piatto simbolo di Vasto è lu vrudatte a la uastaréule, il brodetto di pesce alla Vastese. A differenza di altre zuppe di pesce dell’Adriatico, questa versione tradizionale non prevede l’uso del pomodoro concentrato, ma solo di pomodoro fresco a pezzi, aglio, prezzemolo, peperone e olio d’oliva, che esaltano il sapore del pesce freschissimo (scorfano, triglia, razza, seppie e molto altro): accompagnalo con un bicchiere di Trebbiano d’Abruzzo.

Come raggiungere Vasto

Se viaggi in auto, Vasto è servita dall’Autostrada A14, l’Adriatica. Le uscite consigliate sono Vasto Nord o Vasto Sud. Il nostro consiglio per evitare le code ai caselli è di affidarti ai servizi di telepedaggio autostradale e rendere così il tuo percorso più fluido.

Per i viaggi in treno, la stazione ferroviaria di riferimento è la Vasto-San Salvo, lungo la linea adriatica. Da qui puoi raggiungere il centro città o la marina con gli autobus urbani.

L’aeroporto più vicino è quello di Pescara, che dista circa 70 km da Vasto e da cui puoi proseguire in treno o con gli autobus diretti.