Considerata la capitale della Tuscia, Viterbo è una delle principali attrazioni del Lazio dopo Roma. Vanta numerosi monumenti civili e religiosi, che ne fanno anche una delle città medievali meglio conservate in Italia. 

Nel cuore del Centro Italia, sulle pendici dei Monti Cimini si trova Viterbo, la cosiddetta “Città dei Papi”.
Capoluogo dell’omonima provincia, conta un enorme patrimonio storico-artistico. A partire dallo splendido quartiere medievale San Pellegrino, tra i più estesi in Europa, fino alle rigeneranti terme da sogno: offre sicuramente numerose esperienze e opportunità di visita.
Da non perdere, per un itinerario all’insegna della cultura e del relax.

Viterbo: cenni storici

La storia della città di Viterbo si perde nella notte dei tempi. Di origini etrusco-romane, è nota dal VII secolo d.C. come Castrum Viterbii, borgo fortificato che cresce esponenzialmente fino a diventare un importante centro altomedievale.

Nel 1257 papa Alessandro IV trasferisce proprio a Viterbo la sede papale, dove rimane per ben ventitré anni. Ma quella che diventa famosa come la Città dei Papi, ha anche un interessante primato: qui – tra il 1268 e il 1271 – si è tenuto il conclave più lungo della storia. 1.006 giorni che portarono i viterbesi all’esasperazione. Tanto che, per convincere i cardinali alla scelta, decisero di togliere il tetto al Palazzo Papale lasciandoli alle intemperie.

Cosa vedere a Viterbo

Viterbo è un vero gioiello della Tuscia laziale, l’antica terra etrusca che comprende attualmente le zone della provincia viterbese e del Lazio più settentrionale (da esplorare bene per i magnifici borghi medievali come Civita di Bagnoregio).
Tra vicoli di pietra, palazzi nobiliari, torri storiche e fontane: ogni angolo di questa città parla di storia.
Non resta, allora, che scoprire quali sono le principali attrazioni.

Il centro storico di Viterbo

Cosa vedere a Viterbo? Senza dubbio il centro storico. Racchiuso tra mura medievali, mantiene ancora intatto il fascino del suo passato. Visitabile anche in mezza giornata (meglio se tramite visite guidate) presenta vari luoghi di interesse. Imperdibili:

  • Quartiere San Pellegrino, situato lungo il percorso della via Francigena, conserva benissimo l’antico aspetto duecentesco con le sue alte torri, archi e case-ponte;
  • Palazzo dei Papi, risalente al XIII secolo è il vero simbolo di Viterbo. Di particolare pregio sono la Loggia delle Benedizioni, la Sala del Conclave e la Sala del Gualtiero;
  • Duomo di San Lorenzo, è proprio accanto al Palazzo dei Papi ed è decorato da opere d’arte e preziosi affreschi del ‘200 e ‘300;
  • Piazza della Morte, a due passi dal duomo, dà la possibilità di ammirare una stupenda fontana medievale dalla caratteristica forma a fuso;
  • Palazzo dei Priori, è la costruzione più importante di Piazza del Plebiscito.

Museo nazionale etrusco

Il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz si trova all’interno dell’imponente Rocca Albornoz edificata nel 1354, per volere del vicario generale – il cardinale de Albornoz – con lo scopo di possedimenti ecclesiastici. Espone reperti etruschi, ricostruzioni di insediamenti antichi e mostre temporanee.

Cosa vedere a Viterbo sotterranea

Si tratta di una fitta rete di cuniculi scavati nel tufo, che si snoda dal centro storico fin oltre la cinta muraria. Il tour in questa Viterbo affascinante ed inedita è adatto anche ai più piccoli.

Terme

Viterbo è una delle città termali più rinomate dell’intera regione. Già gli etruschi conoscevano le proprietà benefiche delle sue acque, ricche di zolfo e azotati.
Fra i centri maggiormente apprezzati c’è lo stabilimento Terme dei Papi. Aperto 365 giorni all’anno, dispone di trattamenti termali certificati e anche di una grande piscina di 2.000 mq.
Ci sono anche terme libere e gratuite come le Piscine Carletti, la Sorgente del Bulicame e le Terme del Bagnaccio.

Cosa vedere a Viterbo: la Valle di Faul

Valle di Faul è una valle naturale che si estende tra il Colle del Duomo ed il Sacrario. Può essere considerata, a tutti gli effetti, il polmone verde di Viterbo. Perfetta per passeggiate rilassanti, ospita “Il Risveglio”, una monumentale statua dell’artista americano John Seward Johnson.

Come arrivare a Viterbo

Viterbo è a circa 80 Km  da Roma, quindi facilmente raggiungibile dalla capitale con qualsiasi mezzo. Principalmente in:

  • Treno, con un viaggio di circa 2 ore fino alle stazioni di Viterbo Porta Romana o Viterbo Porta Fiorentina;
  • Autobus, in circa 2 ore e 10 minuti fino al terminal Riello;
  • Auto, percorrendo la Via Cassia (SS2) in direzione nord.

Ricordiamo che Viterbo offre vari parcheggi convenzionati con accesso automatico e pagamento semplificato. Inoltre, su tutto il territorio comunale, per la sosta all’interno delle mura, sono attive le strisce blu.​