L’arcipelago delle Azzorre è famoso per i suoi sentieri per il trekking che attraversano lagune e vulcani inattivi. Ma anche per il whale-watching, i vini pregiati, la ricca offerta gastronomia, i festival e gli sport outdoor. Scopri tutto quello che c’è da sapere per organizzare un viaggio alle Azzorre.

Le Azzorre stanno diventando una destinazione turistica sempre più popolare, anche se alcune isole restano ancora poco battute dal turismo di massa. Il fascino di questo arcipelago è senza dubbio legato ai suoi paesaggi mozzafiato– molto diversi da un’isola all’altra- e alla sua natura selvaggia e incontaminata.

In questa guida scopriremo quali sono i luoghi e le attrazioni assolutamente da non perdere alle Azzorre.

Viaggio alle Azzorre: alla scoperta delle nove isole dell’arcipelago

Le Azzorre sono un arcipelago portoghese situato nell’Oceano Atlantico. Le nove isole che lo compongono sono un paradiso per gli amanti della natura e delle attività all’aperto, grazie a una grandissima varietà di paesaggi e di biodiversità.

Cosa aspetti a prenotare il volo e a scoprire le isole delle Azzorre?

Santa Maria

L’isola più “soleggiata” dell’arcipelago, Santa Maria offre estati perfette per vacanza all’insegna del relax in spiaggia: una vera rarità per le Azzorre. Oltre al clima mite, ad attirare turisti e visitatori su quest’isola sono anche i suoi imperdibili festival musicali.

A metà luglio il villaggio di Anjos ospita il Santa Maria Blues, un evento di tre giorni dedicato ai fan della musica blues. Mentre alla fine di agosto Praia Formosa cambia volto per il Maré de Agosto, il festival musicale più antico del Portogallo.

São Miguel

São Miguel, l’isola più grande dell’arcipelago, è quella che attira maggior numero di turisti grazie a collegamenti aerei frequenti con le principali capitali europee. È l’ideale per chi è in cerca di un’esperienza su di un’isola remota senza sentirsi troppo distante da casa.

Per esplorare l’isola si può iniziare delle lagune di Sete Cidades e proseguire con un rilassante bagno termale a Furnas, riscaldato naturalmente da attività vulcaniche sotterranee. Mentre la sera il quartiere O Quarteirão, nel centro storico di Ponta Delgada, offre numerosi ristoranti, mostre e spettacoli.

Terceira

Un tempo al centro del Regno Portoghese nelle Azzorre, Terceira ancora oggi offre un’atmosfera “maestosa”. Lo testimoniano i numerosi impérios, piccoli templi coloratissimi che si trovano in ogni angolo dell’isola; così come le strade lastricate di Angra do Heroísmo, il primo sito UNESCO del Portogallo.

Terceira dà spazio a manifestazioni culturali più popolari. Durante il Carnevale, i Bailinhos animano l’atmosfera con musica e danze, mentre a giugno le Sanjoaninas portano spettacoli musicali e parate per le strade dell’isola.

São Jorge

São Jorge è l’isola perfetta per gli appassionati di trekking ed escursioni per via della sua particolare conformazione “a dorso di drago”. Qui il mare e le ripide scogliere vulcaniche formano le fajãs, degli altopiani costieri accessibili sia noleggiando un auto che attraverso i tanti sentieri che li percorrono.

Data la natura accidentata del terreno, i percorsi sull’isola variano da moderati a difficili e sono adatti principalmente a escursionisti esperti. Si consiglia di dotarsi di calzature adeguate e di consultare le app dedicate.

Pico

Pico ha una lunga storia legata alla caccia alle balene e alla viticoltura. Dalla metà degli anni ’80 il whale-watching ha sostituito la caccia, con ex cacciatori ora attivi nel settore del turismo sostenibile. Il vino prodotto su terreni vulcanici è assolutamente una specialità da provare.

Graciosa

Graciosa è un luogo tranquillo e ricco di biodiversità, tanto da essere stato dichiarato una “Riserva della Biosfera” dall’UNESCO. Tra le attrazioni principali ci sono una roccia a forma di balena e il vulcano inattivo di Caldeira. Facile da visitare anche in mezza giornata: un dettaglio che la rende perfetta per chi viaggia con bambini.

L’isola ospita anche il burro da Graciosa, una tipologia di asino protetto poiché in via di estinzione. Si può visitare nelle fattorie della zona insieme ad altri animali. Da non perdere anche i caratteristici mulini a vento dai tetti rossi, dove spesso è anche possibile alloggiare.

Faial

L’isola di Faial ha più piscine naturali che spiagge, ma quest’ultime sono particolarmente degne di nota. Le acque dell’Atlantico possono essere fredde, ma vale comunque la pena di fare snorkeling a pochi metri dalla sabbia nera di Praia do Almoxarife o di rilassarsi a Praia de Porto Pim, vicino al centro di Horta.

Flores

Flores è considerata l’isola più bella delle Azzorre, spesso paragonata a un mix tra Hawaii, Svizzera e Irlanda. Quest’isola verde è caratterizzata da cascate spettacolari, sette lagune in crateri vulcanici e una costa rocciosa a cui si legano le storie di pirati.

Un suggerimento: Flores è soggetta a improvvisi cambi meteo, che possono influenzare i voli. Consigliamo di fare attenzione quando si pianifica una vacanza in questa zona.

Corvo

L’isola più piccola delle Azzorre, Corvo, offre una pausa perfetta dalla routine quotidiana trattandosi di luogo privo di inquinamento acustico, traffico e inquinamento atmosferico. Le sue strette vie acciottolate, circondate da case e cortili che un tempo proteggevano dai venti forti e dai pirati, mostrano la resilienza dei corvinos, che vivono qui ormai da quattro secoli.