Bamberga è una splendida città bavarese dell’Alta Franconia. Affascina con uno dei centri storici medievali più ampi e meglio conservati d’Europa, scorci suggestivi e monumenti unici che raccontano secoli di storia e cultura.

Bamberga è da sempre avvolta da un’aura speciale. Soprannominata la Roma della Franconia perché sorta, come Roma, su sette colli e per il ruolo di potente centro religioso e imperiale svolto nei secoli, rivela un’anima sorprendentemente pittoresca.
Tra le principali attrazioni della città: il magnifico centro storico medievale, oggi Patrimonio UNESCO, e il quartiere dei pescatori, con le sue caratteristiche case a graticcio del XVII secolo affacciate sul fiume Regnitz, un angolo così suggestivo da averle valso il soprannome di piccola Venezia.

Bamberga è una destinazione forse poco battuta dagli italiani, lontana dal turismo di massa, ma perfetta per chi cerca autenticità e atmosfere d’altri tempi.

Le origini di Bamberga

Bamberga vanta una storia millenaria, come testimoniano i suoi numerosi monumenti ed edifici.
Anche se nell’area si rintracciano insediamenti già nel VII secolo, la prima menzione ufficiale risale al 902, quando viene citato il Castrum Babenberch dei Conti dei Vecchi‑Babenberg.

Nel 1002 il territorio passa sotto il controllo di Enrico II di Sassonia, futuro imperatore del Sacro Romano Impero che, nel 1007,  fonda la diocesi di Bamberga, promuovendo la costruzione della prima grande cattedrale e di nuovi monasteri.
Dalla metà del XIII secolo i vescovi locali ottengono il titolo di principi dell’Impero e inaugurano un lungo periodo di prosperità che arricchisce la città di imponenti costruzioni.
Il XVII secolo segna – invece – il “periodo buio” di Bamberga: tra il 1626 e il 1631 diventa il tragico epicentro di una delle più feroci cacce alle streghe d’Europa.

Nel 1803 viene annessa alla Baviera, aprendo un nuovo capitolo della sua storia.

Cosa vedere a Bamberga

Una visita a Bamberga comincia – senza dubbio – dal suo centro storico medievale e barocco, miracolosamente scampato alle bombe della Seconda guerra mondiale e oggi uno dei complessi urbanistici meglio preservati d’Europa.
Il percorso parte dalla Domplatz, cuore monumentale della città: la suggestiva piazza del Duomo situata sul Domberg, la collina da cui Bamberga ha avuto origine.

Uno spazio assolutamente scenografico e punto di accesso ideale per esplorare le principali attrazioni.

Bamberg dom

Il Duomo di Bamberga  svetta dall’alto del Domberg con le sue quattro guglie, come uno dei simboli più riconoscibili della città.
Si tratta di una maestosa cattedrale in stile romanico‑gotico ed è anche una delle sette cattedrali imperiali di Germania. Fondata nel 1004 per volontà di Enrico II il Santo, custodisce al suo interno le tombe dell’imperatore e di sua moglie Cunegonda, entrambi canonizzati.

Di particolare interesse il celebre Cavaliere di Bamberga, statua equestre a grandezza naturale che – da secoli – alimenta ipotesi sulla sua identità. Tra i nomi proposti figurano quelli di Santo Stefano d’Ungheria, Costantino, Enrico II, uno dei Re Magi e Federico II di Svevia.

Neue Residenz

Questo magnifico palazzo in stile barocco è l’antico palazzo dei principi-vescovi. Costruito tra il 1602 e il 1704, ospita attualmente la Biblioteca di Stato di Bamberga e la Galleria di Stato con capolavori di pittura tedesca rinascimentale e barocca.

Da non perdere il Rosengarten, il famoso giardino delle rose, nel cortile interno dell’edificio: nato come giardino rinascimentale, fu trasformato nel 1733 in un elegante giardino barocco alla francese dal principe‑vescovo Friedrich Karl von Schönborn.
Conta oltre 4.500 rosai, statue mitologiche e incantevoli terrazze panoramiche da cui godere di vedute mozzafiato sulla città e sulla valle del Regnitz.

Altes Rathaus

L’Altes Rathaus, il Municipio Vecchio, è l’antica sede del Comune di Bamberga e una delle architetture più iconiche della città. La sua particolare collocazione – su un’isola artificiale nel mezzo del Regnitz – nasce da un’antica disputa.
I principi‑vescovi avevano vietato ai cittadini di costruire un municipio sul loro territorio. Per aggirare il divieto, nel 1387 l’edificio venne eretto in una zona “neutra”, collegata alle rive da due ponti.

Assunse l’aspetto attuale con i rifacimenti gotici del 1461‑1467.

Museo di storia naturale

Situato all’interno di un ex collegio gesuitico di oltre tre secoli, il Museo di Storia Naturale espone preziosi reperti biologici e geologici.
Unico nel suo genere è il “Vogelsaal”, nato da un antico gabinetto di naturalia: è uno dei più antichi e affascinanti saloni di storia naturale al mondo, rimasto quasi intatto dal 1810.

Accoglie oltre mille esemplari di uccelli insieme a fossili, minerali, frutti in cera e persino falsi fossili storici: un interessante “museo nel museo”, tappa imperdibile per gli appassionati del genere e non solo.

Schlenkerla

Nel cuore della città vecchia di Bamberga, proprio sotto l’imponente Duomo, il birrificio storico Schlenkerla testimonia la secolare tradizione birraria della città.
Menzionato già nel 1405 e oggi gestito dalla famiglia Trum alla sesta generazione, produce anche la celebre Rauchbier, la birra affumicata di Bamberga.

Nella taverna la birra si spilla dalla botte di legno, secondo l’antica usanza.

Come arrivare a Bamberga

Dall’Italia sono disponibili voli diretti e con scalo sia per Norimberga, a circa 60 km da Bamberga, che verso Monaco di Baviera, a circa 230 km. Da entrambi gli aeroporti si prosegue facilmente in treno o con auto a noleggio.

La Germania è anche una delle migliori destinazioni in Europa per viaggiare in auto: le autostrade (autobahn) sono gratuite, scorrevoli e ben tenute, ideali per chi parte direttamente dall’Italia o preferisce noleggiare un veicolo in aeroporto.

Per rendere il viaggio ancora più comodo e scorrevole, ricordiamo di utilizzare i servizi autostrada in Europa, che permettono di evitare code ai caselli, e i servizi fast track per velocizzare i controlli di sicurezza in aeroporto.