Il percorso da Verona a Cortina d’Ampezzo può trasformarsi in un viaggio on the road alla scoperta dell’enorme patrimonio artistico e culturale del Veneto. Dalle dolci colline della Valpolicella allo spettacolo delle Dolomiti, tesoro UNESCO.
La tratta tra Verona e Cortina non è lunghissima, eppure riesce a offrire paesaggi e attrazioni che meritano di essere esplorate con calma, in nome di quel turismo slow che ci porta ad apprezzare un percorso con spirito esperienziale.
A vegliare sul tuo viaggio ci sono le maestose Dolomiti, amatissima destinazione in ogni periodo dell’anno. In inverno il comprensorio Dolomiti Superski è la mecca per gli amanti degli sport sulla neve: non a caso sarà uno dei palcoscenici principali delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, un evento attesissimo che porterà l’attenzione del mondo intero su queste magnifiche montagne. Durante il resto dell’anno invece i sentieri per il trekking e le vie ferrate invitano a esplorarne la natura rigogliosa.
Prima di partire per il tuo viaggio, ti consigliamo di calcolare il costo del pedaggio autostradale in anticipo per pianificare al meglio le soste per il rifornimento di carburante o la ricarica elettrica.
Cosa visitare nel tragitto da Verona a Cortina d’Ampezzo
Il percorso da Verona a Cortina d’Ampezzo è una bella opportunità per scoprire borghi medievali, città d’arte ricche di storia e panorami di rara bellezza. Non è solo un viaggio, ma una successione di paesaggi da cartolina che meritano una pausa, un approfondimento, un momento per catturarne l’essenza.
Le eccellenze di Bassano del Grappa
Lasciando Verona e dirigendosi verso est, una delle prime tappe è Bassano del Grappa. Questa incantevole cittadina, adagiata sulle rive del fiume Brenta, è celebre per l’iconico Ponte Vecchio, progettato dal Palladio, che offre una vista pittoresca sulle case colorate che si affacciano sull’acqua. Bassano è anche la patria della grappa, e una visita alle distillerie storiche è quasi d’obbligo per approfondire le tradizioni enogastronomiche locali. Il centro storico, con Piazza della Libertà e Piazza Garibaldi, invoglia a passeggiare tra le botteghe artigiane e i caffè storici, mentre il Museo Civico e il Museo della Grappa Poli invitano alla scoperta della storia del territorio.
Le mura veneziane di Feltre
Proseguendo verso nord, si arriva a Feltre, borgo che sorge ai piedi delle Dolomiti. Il suo centro storico è un piccolo gioiello, circondato dalle mura veneziane ben conservate che racchiudono un intrico di vicoli, palazzi nobiliari e piazze suggestive. La Piazza Maggiore, con il Duomo e il Palazzo della Ragione, testimonia la ricca storia della cittadina. Feltre è anche un ottimo punto di partenza per esplorare il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, che offre numerose opportunità per escursioni e attività all’aria aperta e fiore all’occhiello della natura del Veneto.
Le valli minerarie di Agordo
Avvicinandosi sempre più alle Dolomiti, si incontra Agordo, importante centro della Val Cordevole, circondato da alcune delle cime più spettacolari delle Dolomiti, come il Monte Civetta e l’Agner. Agordo è indissolubilmente legato alla storia dell’estrazione mineraria e il Museo Minerario del Fursil racconta questa antica tradizione. Da Agordo si possono raggiungere facilmente località come Alleghe, con il suggestivo lago, o Zoldo Alto, nota per gli impianti sciistici. È un’ottima tappa per chi cerca un contatto più autentico con la montagna, lontano dai flussi turistici più battuti.
Il lago incantato di Alleghe
Meritevole di una piccola deviazione, Alleghe con il suo omonimo lago, uno specchio d’acqua cristallina che riflette le maestose cime circostanti, in particolare il Monte Civetta. Il lago di Alleghe è un luogo di grande bellezza, ideale per passeggiate rilassanti, gite in barca o per godere della tranquillità della natura. Durante l’inverno, Alleghe è anche una rinomata località sciistica, collegata al comprensorio dello Ski Civetta. La sua posizione offre scorci unici e un’atmosfera serena, tappa perfetta prima di raggiungere la vivacità di Cortina.








