Cosa vedere nel Galles? Di tutto di più! Questa regione della Gran Bretagna ti aspetta con oltre 500 castelli medievali, paesaggi mozzafiato, coste frastagliate, parchi nazionali montuosi, città affascinanti e tradizioni celtiche ancora vive.
Oggi ti portiamo alla scoperta del Galles, quella terra celtica che probabilmente hai già visto senza saperlo. I paesaggi del Doctor Who, le ambientazioni epiche di House of the Dragon e gli scenari di Sex Education hanno tutti una cosa in comune: sono stati girati qui, in questo paese che è diventato il set preferito dalle produzioni internazionali.
Ma il Galles è molto più di quello che vedi sullo schermo e oggi te lo raccontiamo, accompagnandoti alla scoperta di questa meravigliosa regione storica a sud della Gran Bretagna.
Galles: castelli, coste e tradizioni celtiche
Il Galles è una nazione che riesce a sorprendere per la varietà dei suoi scenari e per la forza con cui mantiene vive tradizioni molto antiche. A nord svettano le montagne di Snowdonia, un territorio amato da chi cerca sentieri panoramici e viste che spaziano fino al mare, mentre lungo la costa del Pembrokeshire si alternano spiagge tra le più belle al mondo, scogliere a picco e piccoli porti che sembrano fermi nel tempo. Non mancano città più grandi come Cardiff, capitale moderna e vivace, capace di affiancare la sua anima culturale a quella sportiva, grazie al celebre stadio che richiama appassionati di rugby da tutto il mondo.
Il Galles è anche noto per l’incredibile numero di castelli, spesso imponenti, che costellano il paesaggio e che ne hanno plasmato l’identità nel corso dei secoli.
Questa regione, però, non è solo paesaggi e fortezze. La cultura locale ha radici profonde nella musica corale, nei festival letterari e nelle leggende che parlano di draghi, cavalieri e fate. Un momento significativo del calendario è il Calan Mai, che si celebra il primo maggio. Si tratta di un rito che affonda nelle origini celtiche e che segnava l’inizio dell’estate.
Visitare il Galles significa quindi scoprire un territorio ricco di contrasti naturali, ma anche un patrimonio culturale che continua a rinnovarsi di generazione in generazione.
Cosa vedere nel Galles
Abbiamo selezionato le tappe principali per scoprire il Galles: castelli medievali, parchi nazionali, la famosa città dei libri e alcune curiosità che vale la pena vedere.
I castelli medievali del Galls
La prima cosa che colpisce del Galles? I castelli. Questa regione detiene un record mondiale incredibile: più di 500 castelli e torri storiche disseminati sul suo territorio, la maggior concentrazione per miglio quadrato al mondo.
La maggior parte sono ruderi, mura che il vento e la pioggia hanno consumato per secoli, torri dove crescono le ortiche, saloni dove ora pascolano le pecore. Ma è proprio questo che li rende speciali: non sono musei nascosti dietro cordoni e biglietterie, sono proprio parte del paesaggio quotidiano.
Uno dei più caratteristici è il Castello di Raglan. La sua costruzione iniziò nel 1435 per volere di Sir William ap Thomas, ma fu il figlio William Herbert a trasformarlo nel sontuoso palazzo-fortezza che possiamo ammirare oggi. Qui trascorse gran parte della sua infanzia Henry Tudor, futuro Re Enrico VII, rendendo questo castello una delle residenze reali più importanti del Galles. Devastato dalle truppe di Cromwell durante la guerra civile inglese, oggi si presenta come un romantico esempio di come la natura sappia riappropriarsi delle costruzioni umane.
E se nel castello di Raglan ha vissuto Enrico VII, il Pembroke Castle vanta invece il privilegio di avergli dato i natali. Costruito dai Normanni nel 1097, fu restaurato nel XIII secolo e poi distrutto nel 1648 durante la guerra civile.
Poi c’è il Laugharne Castle, che ha una storia particolare. Nel 1172 il Principe di Galles Rhys ap Gruffud firmò qui con Re Enrico II l’accordo che lo rese la forza politica più potente del paese. La famiglia De Brian lo rafforzò tra il 1247 e il 1390, mentre nel XVI secolo Sir John Parrot lo trasformò nella residenza Tudor visibile oggi. Una piccola stanza affacciata sulla baia è dedicata al poeta gallese Dylan Thomas, che scelse Laugharne come sua dimora.
Per conoscere gli altri, basta volare in qualsiasi città del Galles.
Il parco nazionale Brecon Beacons
Il parco nazionale di Brecon Beacons si estende per 72 chilometri dal Carmarthenshire fino al confine inglese, offrendo alcune delle vedute panoramiche più spettacolari del Galles centrale. Questo territorio selvaggio si articola in quattro regioni distinte, ognuna con caratteristiche proprie che sapranno conquistare il tuo cuore di viaggiatore o viaggiatrice.
La Black Mountain occidentale si presenta come una terra disabitata, dove vaste brughiere si alternano a laghi glaciali che riflettono il cielo come specchi naturali. La Forest Fawr, la Grande Foresta, ti accoglie con i suoi corsi d’acqua impetuosi e cascate scenografiche che danno origine ai fiumi Tawe e Neath. È un territorio perfetto per chi ama il trekking e cerca l’emozione di sentieri che si perdono tra felci giganti e gole profonde.
I Brecon Beacons veri e propri offrono il Pen-y-Fan, la vetta più alta del parco con i suoi 886 metri, la cui cima regala una visuale che spazia sulle vallate verdi, sui crinali ondulati e sui laghi incastonati tra le montagne. Le Black Mountains orientali completano il quadro con i loro altopiani ondulati ricoperti di erica, dove il tramonto dipinge il paesaggio di sfumature che vanno dal violaceo all’oro. Questo parco nazionale è un vero paradiso per chi ama l’escursionismo, il ciclismo o il campeggio.
Hay-on-Wye
Nella campagna gallese si nasconde uno dei fenomeni culturali più affascinanti del mondo: la Hay-on-Wye, conosciuta come la “città dei libri“. La sua storia inizia nel 1961 quando Richard Booth aprì il suo primo negozio di libri usati in un’ex-caserma dei pompieri. Quello che nessuno avrebbe mai immaginato è che quel piccolo negozio sarebbe diventato il più grande second-hand bookshop d’Europa.
Il colpo di genio arrivò il 1° aprile 1977, quando Booth si proclamò Re del Principato Autonomo di Hay-on-Wye. Questo pesce d’aprile face balzare la cittadina gallese agli onori della cronaca internazionale. Il successo di Booth ispirò altri abitanti a seguire il suo esempio, trasformando Hay-on-Wye nel luogo con il più alto numero di librerie pro-capite del mondo.
Oggi, passeggiando per le stradine di questa città-libreria puoi imbatterti nella Murder and Mayhem, specializzata in detective fiction, true crime e horror, oppure nella Stella & Rose’s Books, dedicata alla letteratura per l’infanzia. E poi c’è la Poetry Bookshop, che vende esclusivamente libri di poesia. Dal 1987, l’Hay Festival richiama ogni anno scrittori, musicisti e appassionati di libri da tutto il mondo, consolidando la reputazione di questo luogo magico che Bill Clinton ribattezzò la “Woodstock della mente“.
The Smallest House
Se in Francia c’è la casa stretta, nel Galles c’è la casa piccola. La più piccola della Gran Bretagna. Si trova sulla costa di Conwy, affacciata sul pittoresco porto, e misura 1,83 metri di larghezza, 3,10 metri di altezza e circa 3,05 metri di profondità.
La storia di questa casa in miniatura è tanto curiosa quanto le sue dimensioni. Fino al 1900 era ancora abitata, e l‘ultimo inquilino era ironicamente un uomo alto un metro e novanta. Questa piccola meraviglia architettonica rappresenta perfettamente l’ingegnosità e il senso pratico del popolo gallese, capace di adattarsi a qualsiasi situazione con creatività e determinazione.
La casa è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00, con un biglietto d’ingresso che costa poco più di un euro.
Come raggiungere il Galles
L’aeroporto di Cardiff rappresenta il gateway principale per il Galles. Se preferisci volare verso aeroporti con maggiori collegamenti, Manchester e Liverpool offrono ottime connessioni ferroviarie e stradali verso il Galles settentrionale. Gli aeroporti di Londra, invece, ti garantiscono la massima flessibilità di orari e compagnie aeree, anche se comportano tempi di trasferimento più lunghi.
Una volta a terra, treni e autobus ti collegheranno facilmente alle principali città gallesi.
Per rendere il tuo viaggio ancora più confortevole, considera la possibilità di attivare il servizio di fast track. Ti permetterà di accedere prioritariamente ai controlli di sicurezza, riducendo i tempi di attesa in aeroporto e iniziando la tua avventura gallese con il piede giusto.








