Ai piedi delle Murge tarantine sorge il borgo medievale di Maruggio. Antico avamposto templare e dei Cavalieri di Malta, racconta secoli di storia, arte e cultura salentine.
Maruggio è senza dubbio uno dei borghi più belli della Puglia. A pochi chilometri da Taranto e vicinissimo alla splendida costa ionica, questo antico centro salentino affascina per il suo impianto medievale perfettamente conservato e l’eredità dei Cavalieri di Malta, che qui lasciarono un’impronta indelebile.
Noto anche per la produzione di vino Primitivo e per le spettacolari spiagge dal sapore caraibico, è sicuramente una delle tappe imperdibili del Salento.
Perfetta da visitare in qualsiasi periodo dell’anno, dà il meglio di sé soprattutto tra primavera ed estate, quando le temperature, i colori e il mare cristallino rendono l’esperienza ancora più speciale.
Maruggio, cenni storici
La storia di Maruggio è strettamente legata alla sua posizione. Il borgo nasce tra il IX e il X secolo in un avvallamento scelto come difesa naturale contro le incursioni saracene provenienti dal mare.
A lungo dominio dei Cavalieri Templari, nel 1317 passa ai Cavalieri di Malta che, nel Cinquecento, lo elevano a commenda magistrale governandolo ininterrottamente per ben cinque secoli, fino al 1819, quando Maruggio diventa comune autonomo.
Dal 2018 nel club dei Borghi più belli d’Italia, oggi è una delle località turistiche più amate e meno convenzionali del Salento nord‑occidentale. Un luogo magico e ricco di bellezza, che vale la pena scoprire.
Cosa vedere a Maruggio
Maruggio offre un patrimonio sorprendente che conquista ogni visitatore. A partire dal centro storico, chiamato dai locali Sciangài o Terra murata: un suggestivo dedalo di vicoli, case imbiancate a calce e palazzi signorili che rappresenta il cuore più antico del borgo.
A questo si aggiungono le spiagge incontaminate della costa ionica e le numerose masserie disseminate nel territorio, tra uliveti secolari e muretti a secco.
Ecco cosa non perdersi assolutamente durante una visita a Maruggio.
Torre dell’Orologio
La Torre dell’Orologio domina la piazza principale di Maruggio – Piazza del Popolo – dal 1855. Gravemente danneggiata durante le due guerre mondiali, viene più volte restaurata e dotata di due campane.
La sua identità cambia definitivamente negli anni Trenta, quando il podestà Cosimo Massafra decide di trasformarla in monumento ai caduti, commissionando le lapidi commemorative che – ancora oggi – ne raccontano la memoria civica.
Palazzo dei Commendatori
Il Palazzo dei Commendatori, conosciuto anche come Castello dei Cavalieri di Malta, è l’edificio civile più importante di Maruggio. Eretto nel 1368, attraversa i secoli subendo numerose ristrutturazioni, ma mantenendo intatto il suo fascino.
Su due livelli, ospitava un tempo le stanze private dei commendatori al primo piano e frantoi e magazzini al piano terra.
Sulla facciata sono ancora visibili gli stemmi riconducibili all’Ordine.
Il Palazzo è visitabile internamente solo in determinati periodi dell’anno o durante aperture straordinarie. Per conoscere date e modalità di accesso, consultare il sito ufficiale del Comune o gli aggiornamenti pubblicati in occasione delle principali manifestazioni.
Chiesa Madre
Dedicata alla Natività della Vergine Maria, è un punto di riferimento spirituale e architettonico per la comunità del posto.
Costruita a partire dal 1496, sui resti di una precedente chiesa bizantina, viene completata nei primi decenni del Cinquecento.
L’edificio, a pianta basilicale, presenta tre navate scandite da colonne con capitelli finemente scolpiti. La cripta custodisce il corpo di San Costanzo.
Chiesa di San Giovanni Battista fuori le mura
La Chiesa di San Giovanni Battista Penitente, nota come San Giovanni Fuori le Mura per l’ubicazione, è uno degli edifici più antichi e suggestivi di Maruggio. Risalente al XV secolo e legata ai Cavalieri di Malta, sorgeva fuori dal nucleo abitato per accogliere pellegrini e viandanti.
L’architettura sobria e austera della costruzione riflette la funzione originaria.
Chiusa al culto nel XIX secolo, è successivamente ceduta a privati.
Campomarino
Campomarino – unica frazione di Maruggio – è una delle migliori località balneari del Salento.
Inserita da Legambiente tra le 17 spiagge più belle d’Italia, offre un litorale variegato di 9 Km fatto di dune dorate, mare blu e vegetazione mediterranea.
Tra i tratti più iconici spicca la Spiaggia d’Ayala, vero paradiso naturista, con sabbia bianca e fondali limpidi, ideali per snorkeling e immersioni.
Altrettanto imperdibili: Torre Ovo, San Pietro in Bevagna, Torre Colimena e Punta Prosciutto, tutte destinazioni raggiungibili in pochi minuti d’auto.
Come arrivare a Maruggio
Ci sono diverse opzioni che permettono di arrivare comodamente a Maruggio. La stazione ferroviaria più vicina è a Manduria, situata a circa 12 Km di distanza. Da qui si prosegue in autobus o con transfer privati fino al centro del borgo.
In auto, le principali direttrici da seguire sono l’A14 con uscita Taranto e l’A16 con collegamento alla SS7 Appia.
Le strade scorrono piacevolmente tra campagne e uliveti, ma in alta stagione la circolazione può risultare più difficile: ricordiamo di controllare il traffico in tempo reale e l’uso dei servizi di telepedaggio per ottimizzare gli spostamenti.








