Maui è la seconda isola delle Hawaii per estensione: vulcani spenti, spiagge con sabbie di colori diversi, foreste pluviali e fondali tra i migliori al mondo. Meno turistica di Oahu, si adatta a chi cerca mare, sport o trekking.
C’è un posto nell’Oceano Pacifico dove in un solo giorno puoi fare snorkeling in un cratere vulcanico sommerso, salire a tremila metri di quota per guardare le nuvole dall’alto e finire la serata su una spiaggia con la sabbia color biscotto davanti a un cocktail di frutta.
Questo posto si chiama isola di Maui ed è la seconda isola più grande delle Hawaii. Se stai pensando a un viaggio speciale – magari un viaggio di nozze – Maui ha tutte le carte in regola per essere in cima alla lista.
Maui, l’isola scelta dal semidio
Secondo un mito polinesiano, il semidio Maui stava pescando in mare aperto con i fratelli quando tirò su con la lenza non un pesce ma un intero arcipelago di isole. Scelse per sé la più bella e le diede il suo nome. E oltre a essere la più bella, almeno secondo la leggenda, l’isola di Maui è anche la seconda più grande delle Hawaii, che riesce a tenere insieme paesaggi molto diversi nello spazio di pochi chilometri.
La parte ovest, la meno abitata, ospita l’Haleakalā National Park con uno dei vulcani spenti più grandi del pianeta, che raggiunge i 3.055 metri. La costa orientale è invece dove si concentra la maggior parte dei centri abitati, a partire dalla capitale Kahului, che è anche sede dell’aeroporto principale. In mezzo, una vegetazione che passa dalla foresta pluviale fitta alle piantagioni di ananas, fino alle distese laviche nere nella parte meridionale.
Rispetto a Oahu – l’isola più turistica dell’arcipelago, dove si trovano Honolulu e il quartiere di Waikiki — Maui ha un ritmo più calmo e una densità turistica inferiore. A provarlo è (anche) la vita notturna limitata: la maggior parte dei locali chiude entro le 22:00, raramente alle 23:00.
L’isola si adatta bene a chi cerca sport acquatici, trekking sui vulcani e foreste pluviali, immersioni in fondali tra i più ricchi del Pacifico, o semplicemente spiagge pulite su cui staccare la spina. Non c’è un profilo di turista prevalente: Maui va bene per tutti, anche per chi viaggia con i bambini al seguito.
Cosa vedere a Maui
L’isola di Maui non manca di attrazioni, anzi. Qui sotto ne abbiamo raccolte alcune, quelle che proprio non puoi perdere.
Haleakalā National Park
Il cratere del vulcano spento Haleakalā si trova a circa 3.055 metri di altitudine ed è raggiungibile in auto, in bicicletta, con shuttle organizzati o a piedi attraverso i numerosi sentieri segnalati, con diversi gradi di difficoltà. Il paesaggio all’interno del parco è quello che viene comunemente definito lunare: rocce laviche, crateri secondari, assenza quasi totale di vegetazione in quota e, nelle giornate terse, la visione dell’oceano e delle isole vicine.
Uno degli spettacoli più ricercati è l’alba vista dall’interno del cratere: le nuvole si trovano sotto, non sopra, e il cielo cambia colore in modo spettacolare. Se vuoi assistere all’alba, è obbligatoria la prenotazione per l’accesso tra le 3:00 e le 7:00 del mattino. Fuori da questa finestra oraria, invece, non serve prenotazione.
Se scegli di salire a piedi, porta abbigliamento caldo – in quota la temperatura scende sensibilmente anche d’estate -, scarpe da trekking adeguate, acqua, snack e protezione solare. Nel parco è presente anche un osservatorio astronomico, visitabile tramite visita guidata.
Molokini
Molokini è un isolotto semisommerso a circa undici chilometri dalla costa meridionale dell’isola di Maui, raggiungibile in barca da Maalaea Harbour o dalla baia di Wailea. Quello che si vede in superficie è solo una piccola porzione a forma di ferro di cavallo: il resto è un cratere vulcanico sprofondato sotto il livello del mare, che ha creato un acquario naturale con visibilità che può raggiungere i 45 metri. Per questa ragione Molokini è considerato uno dei migliori siti di immersione e snorkeling al mondo.
All’interno del cratere nuotano più di 250 specie di pesci, tra cui razze, tartarughe e vari tipi di coralli. L’isola è una riserva marina protetta: non si può toccare nulla sul fondale e le uscite in barca vengono organizzate per la mattina presto.
Road to Hana
La Hana Highway è una strada panoramica di circa 84 chilometri che percorre la costa nord-est di Maui da Kahului fino alla cittadina di Hana, con 617 curve e 59 ponti a corsia singola. Il percorso attraversa una foresta pluviale densa, con soste possibili in corrispondenza di cascate, pozze naturali, piantagioni di bambù, un giardino botanico a cielo aperto e una spiaggia di sabbia nera.
Diversi punti panoramici lungo il percorso permettono di fermarsi e guardare l’oceano dall’alto. La guida richiede attenzione per via delle curve strette e del traffico bidirezionale sui ponti, ma la strada è percorribile senza problemi da chi è abituato a guidare. Fare il percorso completo andata e ritorno nella stessa giornata richiede almeno sei o sette ore, soste escluse.
Le spiagge di Maui
Maui ha spiagge con sabbie di colori diversi – dorata, bianca, nera, persino rossa in alcune zone della costa meridionale – e acque con caratteristiche molto variabili. A Kaanapali, nella costa nord-ovest, si trovano cinque chilometri di sabbia chiara considerati tra i più belli dell’isola, con acqua color smeraldo e buona attrezzatura. Kapalua, sempre a nord-ovest, è una baia a forma di mezzaluna parzialmente protetta dalle correnti forti, adatta al nuoto.
Makena Beach, a sud, è una spiaggia più ampia e con vegetazione intorno, ottima per lo snorkeling. Per il surf, le onde migliori si trovano sulla costa nord, tra Kihei, Hookipa e il tratto tra Lahaina e Kahului; in inverno, i surfisti esperti si spostano a Honolua Bay, mentre d’estate la stessa baia diventa ideale per fare snorkeling.
Iao Valley State Park
Lo Iao Valley State Park si trova pochi chilometri a ovest di Wailuku, al centro dell’isola. È un parco attraversato da due corsi d’acqua che si uniscono a valle e coperto da una foresta tropicale fitta. Il sentiero principale è breve e accessibile, adatto anche ai bambini.
La formazione rocciosa più nota del parco è lo Iao Needle, una colonna lavica alta 370 metri interamente ricoperta di vegetazione. Per godere al meglio del paesaggio ti consigliamo di visitare il parco in una giornata con buona visibilità, evitando le ore in cui la nebbia bassa tende a coprire la valle.
Maui Ocean Center
Il Maui Ocean Center si trova a Wailuku e, per quanto non sia una struttura di dimensioni imponenti rispetto ad altri acquari internazionali, è ben organizzato e di buona qualità. Il percorso include un tunnel trasparente che attraversa una vasca grande dove si può osservare da vicino squali, razze, mante e pesci tipici dei mari hawaiani.
Ci sono anche piscine tattili per interagire direttamente con alcune specie. I bambini possono assistere alle cure veterinarie delle tartarughe, e ogni giorno vengono organizzate presentazioni sulla fauna marina delle diverse zone dell’oceano, dalla barriera corallina al mare aperto.
Come raggiungere l’isola di Maui
All’isola di Maui si arriva in aereo, atterrando al Kahului Airport, il secondo aeroporto più trafficato dell’arcipelago hawaiano dopo quello di Honolulu. Dall’Italia non esistono voli diretti: si fa sempre scalo, solitamente a Los Angeles, San Francisco o Seattle. Una volta a terra, i modi più comodi per spostarsi sono il noleggio auto, le navette o i taxi.
Se vuoi evitare le code ai controlli di sicurezza, ti consigliamo di attivare il servizio di fast track. Così accedi a corsie dedicate e velocizzi l’imbarco.








