Arte, storia, paesaggi e tradizioni secolari: ecco cosa propone Ossana, antico borgo medievale della Val di Sole, in Trentino. Ideale per trascorrere momenti di piacevole relax e divertimento immersi nella natura.

Ossana si trova nella parte alta della Val di Sole, tra la Val di Pejo e il Passo del Tonale, un’ottima posizione per chi desidera ritrovare silenzi, profondità e colori delle Alpi.
Conosciuto come “borgo dei 1000 presepi” – per gli oltre 1600 presepi artigianali esposti nel periodo natalizio – e, dal 2022, parte del prestigioso club dei Borghi più belli d’Italia, accoglie i visitatori con un patrimonio storico‑artistico davvero sorprendente, a partire dall’imponente Castello di San Michele che domina il paese dall’alto.

Ossana è una destinazione perfetta in qualsiasi periodo dell’anno, ma soprattutto in primavera, quando la natura si risveglia invitando a vivere tutta la magia della montagna: passeggiate panoramiche, trekking, itinerari in bicicletta o a cavallo.
Basta scegliere e godersi il piacere di un borgo autentico e suggestivo.

Ossana, le origini medievali

Ossana è un piccolo paesino di poco più di 800 abitanti, situato in provincia di Trento, da cui dista circa 65 Km.
Le sue origini sono antiche: il borgo compare per la prima volta nel 1174 con il nome di Volsana in un documento dei conti di Appiano destinato alla Collegiata agostiniana di San Michele all’Adige.

Durante il periodo medievale e in Età Moderna, Ossana si afferma come centro vivace e strategico, grazie alla lavorazione del ferro estratto dalle miniere di Comasine, in Val di Pejo, e agli scambi con le vicine valli lombarde. Nel 1929 viene temporaneamente incorporato nel comune di Pellizzano.

Oggi è un apprezzato centro turistico alpino, capace di unire storia e natura in un’esperienza genuina e accogliente.

Cosa fare e vedere a Ossana

Ossana è un borgo medievale che sorprende per il fascino senza tempo. Nonostante le dimensioni ridotte, presenta numerose attrazioni: antichi edifici, vedute mozzafiato e atmosfere che invitano a rallentare.
Ogni angolo racconta qualcosa del suo passato e del suo legame imprescindibile con la montagna.

Scopriamo – quindi – quali sono le tappe imperdibili di una visita a Ossana.

Castello di San Michele

​Il Castello di San Michele è il monumento simbolo di Ossana, una fortezza spettacolare costruita su uno sperone di roccia quasi inaccessibile. A colpire subito è il mastio quadrangolare alto 25 metri, tra i meglio conservati del Trentino.
Le origini del maniero risalgono probabilmente all’epoca longobarda, anche se la prima citazione documentata è del 1191.

Nel corso dei secoli passa nelle mani di numerose famiglie nobili: dai Principi Vescovi di Trento ai conti Tirolo‑Gorizia, dai De Federicis agli Heydorf e ai Bertelli. A cavallo tra Ottocento e Novecento, compare fra i proprietari perfino il Premio Nobel per la Pace Bertha von Suttner.

Aperto al pubblico dal 1996, è una delle attrazioni più apprezzate della Val di Sole. Ospita eventi, manifestazioni e visite guidate.

Chiesa di San Vigilio

Il territorio di Ossana è punteggiato di edifici sacri che testimoniano secoli di arte e devozione trentina, tra cui la Chiesa di San Vigilio. La più antica della Val di Sole, si distingue per il massiccio campanile romanico e per gli interni rinascimentali.

Da non perdere anche la Chiesa di Sant’Antonio di Padova sul colle Tomino e la Chiesa di Santa Maria Maddalena, nella frazione di Cusiano, celebre per gli affreschi dei maestri Giovanni e Battista Baschenis.

Casa degli affreschi

La Casa degli Affreschi è uno dei luoghi più significativi di Ossana. Situata a metà strada fra il castello e la Chiesa di San Vigilio, costituisce un singolare esempio di abitazione medievale.
Di origine trecentesca, conserva al suo interno preziosi affreschi del XV secolo, riportati alla luce nel 2000 durante alcuni lavori di manutenzione alla struttura.

Il ciclo è di grande interesse per la Val di Sole e per la storia dell’arte trentina: accanto ai temi religiosi compaiono infatti scene profane, testimonianza rara e assolutamente sorprendente per l’epoca.

Trekking ed escursioni

Ossana offre itinerari adatti ad ogni livello. Il periodo migliore per esplorare i vari tracciati va da giugno a settembre, quando la natura è al massimo splendore e  le strade pienamente accessibili.
Tra boschi, malghe e viste sulle cime del Gruppo Presanella, ogni percorso permette di scoprire un volto diverso dell’Alta Val di Sole. Tra quelli più battuti:

  • Ossana-Valpiana — Una tranquilla passeggiata tra i boschi della Valpiana, ideale per famiglie e bambini;
  • Ossana-Cascata “Sas Pisador” — Camminata semplice e affascinante, particolarmente indicata in autunno per il foliage;
  • Anello Ossana-Valpiana-Lago dei Caprioli — Escursione di media difficoltà (circa 17 Km) che unisce punti panoramici e una salita impegnativa;
  • Gran Tour del Montozzo — Lungo itinerario storico che collega Ossana a Ponte di Legno, attraversando aree della Prima Guerra Mondiale.

Per chi desidera ampliare l’esperienza, sono altamente consigliate anche le escursioni nei vicini parchi naturali: il Parco Naturale Adamello‑Brenta e il Parco Nazionale dello Stelvio.

Il cielo di Ossana

Ossana è tra i cieli più belli d’Italia, grazie al bassissimo inquinamento luminoso che rende il borgo un’ottima meta per l’astroturismo. Le notti limpide permettono di osservare stelle, costellazioni e la Via Lattea con straordinaria nitidezza.

La certificazione è rilasciata da Astrotourism, la Rete Nazionale del Turismo Astronomico.

Come arrivare a Ossana

Raggiungere Ossana è semplice grazie al collegamento con la principale direttrice autostradale del Nord Italia, l’A22 del Brennero. Si arriva da:

  • Sud (Modena-Verona) – Percorrendo la A22 fino a Trento Nord, poi SS43 e SS42 in direzione Val di Sole;
  • Nord (Bolzano) – A22 fino a San Michele all’Adige, quindi SS43 e SS42 verso Ossana;
  • Brescia/Bergamo – Autostrada A4 fino a Seriate, poi SS42 del Tonale e della Mendola.

Per un viaggio più comodo e veloce, è consigliato l’uso dei servizi di telepedaggio e controllare il traffico in tempo reale prima della partenza.