Cosa vedere a Pavia di interessante e meritevole? Una sosta in questa città ricca di storia, antichi splendori e testimonianze longobarde è sicuramente un must durante una gita fuori porta. In questo articolo puoi scoprire tutto ciò che c’è da fare e vedere a Pavia (anche di curioso) in uno o più giorni.
Se stai pianificando un viaggio in moto in Lombardia, oppure un gig-tripping vicino Milano, Pavia è indubbiamente una tappa da non perdere. Fondata da Liguri e Celti e poi capoluogo del regno longobardo, la città conserva tutt’oggi nel suo centro medievale e nelle sue chiese romaniche un fascino senza tempo.
Puoi raggiungerla comodamente sia in treno che in auto, anche grazie al comodo servizio di telepedaggio che ti farà risparmiare tempo all’uscita dell’autostrada.
Pavia, tra antichità e modernità
Prima di parlare di cosa vedere a Pavia, è interessante conoscerne la storia. Come accennavamo, la città fu fondata in epoca preromana da popolazioni liguri e celtiche per poi diventare municipium romano con il nome di Ticinum. Durante il Medioevo assunse un ruolo centrale come capitale del Regno Longobardo e divenne nodo strategico per i commerci tra le pianure e le principali vie fluviali.
Nel corso dei secoli accolse sovrani e imperatori, tra cui Federico Barbarossa, che venne incoronato proprio qui. Dal 1361 è sede dell’università più antica della Lombardia, che tuttora rientra nel ventaglio delle più prestigiose a livello mondiale. Oggi, passeggiando per il centro, puoi ancora lasciarti affascinare dai segni di questo glorioso passato: la città vanta, infatti, importanti architetture storiche che si sposano armoniosamente con le strade lastricate, senza dimenticare le tipiche facciate in terracotta che le regalano un’eleganza senza tempo.
Cosa fare e vedere a Pavia
Pavia offre ai visitatori un mix sorprendente di arte romanica, testimonianze medievali e scorci pittoreschi. Ecco i luoghi più emblematici da inserire nella tua checklist, tutti facilmente raggiungibili a piedi nel (e dal) centro storico.
Il Ponte Coperto
Iniziamo il nostro elenco di cosa vedere a Pavia con lo spettacolare Ponte Coperto sul fiume Ticino, conosciuto anche come “ponte del diavolo”, tra i ponti più spettacolari d’Italia per le leggende che lo avvolgono. Ricostruito dopo la guerra, oggi è è un’icona di Pavia che collega il centro storico al pittoresco Borgo Ticino. Da segnalare, per gli amanti del trekking nella natura incontaminata, la Via Francisca del Lucomagno: un percorso incredibile che, lungo le sponde del Ticino, approda infine proprio a Pavia.
Il Duomo
Senza dubbio capolavoro della signoria degli Sforza, il Duomo di Pavia si presenta con una cupola imponente (è una tra le più grandi d’Italia), tre grandi navate e custodisce la cripta di San Siro, patrono di Pavia. Prenditi tutto il tempo che ti serve per ammirare il suo fascino come merita.
La Certosa di Pavia
È troppo famosa per essere ignorata! Se desideri visitare la Certosa di Pavia (cosa che ti consigliamo) dovrai recarti appena fuori città. Si tratta di un imponente complesso rinascimentale costruito per volontà di Gian Galeazzo Visconti come mausoleo di famiglia, iniziato nel Trecento e completato solo nel Quattrocento. Sarà sicuramente uno spettacolo per gli occhi.
Il Broletto
Il Broletto è un’altra attrazione imperdibile a Pavia: si tratta del più antico palazzo pubblico della Lombardia, che nel Medioevo fungeva da edificio comunale e sede vescovile. Strutturato attorno a una corte, oggi ospita mostre e rappresenta il cuore della storia civica cittadina.
Il Castello Visconteo
Costruito nel XIV secolo come residenza della corte viscontea e sede di produzione artistica, si deve indubbiamente aggiungere alla lista di cosa vedere a Pavia. Oggi il Castello ospita i Musei Civici, dove potrai ammirare affreschi sforzeschi e diversi spazi espositivi.
Il Parco della Vernavola
Che ne dici di mettere in pausa l’arte e fare anche una piccola pausa nell’oasi verde cittadina, alle porte del centro storico? Il Parco della Vernavola di Pavia combina natura e storia grazie a splendidi percorsi botanici, zone agricole e fauna locale immersi tra boschi e prati.
Le torri medievali
Parlando di torri storiche, un tempo Pavia era famosa anche per essere la “città delle cento torri”. Oggi, purtroppo, ne rimangono cinque: tre in piazza Leonardo Da Vinci e due in via Porta Luigia. La più imponente, tra queste, è la Torre del Maino.
L’Università
Fondata nel 1361, l’Università di Pavia è il primo ateneo lombardo e vanta illustri docenti e rettori come Alessandro Volta, Giulio Natta e Carlo Rubbia. Le sue antiche biblioteche e cortili raccontano ben 600 anni di scienza e cultura che hanno forgiato buona parte dell’élite istituzionale italiana.
La Basilica di San Michele Maggiore
La Basilica di San Michele Maggiore è una delle chiese più importanti della città, che non potrai di certo saltare. È un edificio romanico in arenaria ocra, un tempo sede di diverse incoronazioni reali, tra cui quella dell’imperatore Federico I Barbarossa.
La Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro
Questa Basilica, distante 1,5 km da quella di San Michele, è celebre per la splendida cupola dorata interna. Sapevi che al suo interno custodisce anche l’Arca di Sant’Agostino, che conserva le spoglie del Santo?
La Basilica di San Teodoro
È un edificio dell’XI secolo con affreschi raffinati da non perdere, tra cui “La Veduta di Pavia” del 1514 che offre una suggestiva rappresentazione dall’alto della città.
Borgo Ticino
Cosa vedere a Pavia ancora, per completare la lista dei luoghi imperdibili? Manca solo Borgo Ticino, un piccolo e colorato ex villaggio di pescatori, barcaioli e lavandaie al di là del fiume, appena oltrepassato il Ponte Coperto. Qui, sulla parete esterna di una casa di via Milazzo, potrai vedere la famosa “Linguacciona”, una testa di donna con la lingua di fuori, simbolo dei pettegolezzi tra lavandaie. Passeggiando per questo quartiere noterai sicuramente anche la statua della lavandaia, una scultura realizzata nel 1981 da Giovanni Scapolla per celebrare la tradizione delle lavandaie del Ticino, che cantavano mentre lavavano i panni. Si tratta di due piccole, poetiche testimonianze della vita quotidiana di un tempo da fotografare e tenersi come bel ricordo di una piacevole giornata.
Un tour a Pavia e dintorni tra storia, natura e curiosità
Visto che siamo a Pavia, perché non approfittare per visitarne anche i dintorni? A circa 35 km di distanza merita una sosta anche Rocca de’ Giorgi, uno dei borghi meno abitati d’Italia, perfetto per respirare il silenzio. Inoltre, se ami le escursioni, devi assolutamente sapere che da Pavia parte il suggestivo “Trekking degli Abati”, un percorso di trekking di qualche giorno, che attraversa la campagna e piccoli borghi arrivando fino alla pittoresca Pontremoli.
Come raggiungere Pavia in auto e in treno
In auto o treno, ecco come puoi raggiungere comodamente Pavia a seconda che tu provenga da nord o sud Italia.
In auto:
Da Milano sono circa 35 km: prendi l’autostrada A7 in direzione Genova, esci a Bereguardo–Pavia Nord e arriverai al centro città in circa 40 minuti.
Se provieni da Torino-Piacenza, puoi arrivare a Pavia tramite l’A21 e seguire le indicazioni per Pavia–Casteggio.
In treno
Pavia ha una propria stazione ferroviaria, situata a pochi minuti a piedi dal centro storico, ben servita e facilmente raggiungibile dalle principali città italiane con regionali o Intercity. La stazione è collegata anche con le linee urbane di bus e taxi, per raggiungere comodamente qualsiasi punto della città.








