Tutti conosciamo la strada più famosa degli Stati Uniti, ma sappiamo cosa c’è da vedere sulla Route 66? In questo articolo ti accompagneremo in un favoloso viaggio in moto tra metropoli e deserto!

Qualsiasi film americano on the road passa per la Route 66, da Furore di John Ford (basato sul romanzo di Steinbeck) a Thelma e Louise di Ridley Scott, senza dimenticare Easy Rider di Dennis Hopper, dove Peter Fonda e Jack Nicholson percorrono la “Mother Road” in sella a due Harley Davidson: film, libri e canzoni hanno reso celebre la Route 66 nell’immaginario collettivo. Uno dei viaggi da fare almeno una volta nella vita consiste nell’attraversare gli Stati Uniti coast to coast percorrendo proprio la storica strada.

Da Chicago a Santa Monica- sfilando lungo il Gran Canyon- percorrere la Route 66 significa attraversare i luoghi più suggestivi del Paese. Farlo in moto è un’emozione irripetibile, un vero viaggio avventura da vivere col vento trai capelli.

La storia dell’iconica Route 66

La Route 66, chiamata anche “Mother Road” o “Main Street of America”, è una delle strade più iconiche del mondo.

Nata nel 1926 come parte del sistema autostradale nazionale degli Stati Uniti e lunga 3.755 chilometri, la Route 66 collegava Chicago a Los Angeles attraversando otto stati: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California.

La Route 66 ha avuto un ruolo fondamentale nella storia americana, perché era il tramite del commercio e delle migrazioni verso Ovest.

Nel 1984 la Route 66 è stata ufficialmente declassata a strada locale e ha preso il nome di Historic Route 66, ma il suo mito non è mai tramontato. Ancora oggi migliaia di motociclisti e viaggiatori provenienti da tutto il mondo si avventurano lungo questo percorso leggendario per rivivere l’emozione di un viaggio on the road all’americana.

La strada nel mito nella cultura di massa

La Route 66 è stata fonte di ispirazione per artisti, musicisti e scrittori di tutto il mondo. La sua storia è stata raccontata in film come “Easy Rider” (1969) e “Fuori dal comune” (1994), in canzoni come “Route 66” di Chuck Berry e “Get Your Kicks on Route 66” di Nat King Cole, e in romanzi come “Furore” di John Steinbeck.

L’immagine della Route 66 è diventata un simbolo di libertà e di avventura. La strada è spesso rappresentata con i diner, le stazioni di servizio vintage, i motel a forma di teepee e i cartelli stradali che indicano le miglia mancanti a Los Angeles.

Guida pratica per percorrere la Route 66

Come si riconoscere la Route 66? Sembra banale, ma non è così: ogni anno migliaia di viaggiatori si ritrovano a percorrere tratti della Route 66 senza nemmeno rendersene conto.

Ecco allora alcuni consigli utili:

  • Occhio ai cartelli: la chiave per riconoscere la Route 66 è prestare attenzione ai cartelli stradali con la dicitura “Business Loop”. Questi cartelli indicano il percorso originale della strada, che in molti casi è stato sostituito da moderne autostrade;
  • Mappa alla mano: il tracciato originale della Route 66 si snoda parallelamente alle grandi highway, ma non sempre coincide perfettamente. Per non rischiare di perdersi, è fondamentale munirsi di una mappa specifica che indichi il percorso storico della Mother Road;
  • Evita le autostrade: anche se più veloci, le autostrade non offrono lo stesso fascino e l’atmosfera autentica della Route 66. Prenditi il tempo necessario per percorrere i tratti originali della strada, immergendoti nel paesaggio e nei villaggi caratteristici che la contraddistinguono;
  • Abbraccia la natura: a differenza delle autostrade moderne, la Route 66 si integra perfettamente con l’ambiente circostante. Strade tortuose e panorami mozzafiato ti accompagneranno lungo il viaggio, regalandoti un’esperienza indimenticabile;
  • Come negli anni Trenta: percorrendo la Route 66 ti sembrerà di essere catapultato indietro nel tempo, tra diner, stazioni di servizio d’epoca e motel a forma di teepee;
  • Esplora i villaggi: la Route 66 attraversa decine di piccoli paesi, ognuno con la sua storia e le sue tradizioni. Prenditi il tempo di fermarti in queste cittadine sospese nel tempo e scopri la vera anima dell’America;
  • Leggi i cartelli: lungo la strada ci sono moltissimi cartelli informativi e tabelle commemorative, fondamentali per orientarsi e per approfondirne la storia.

Cosa vedere sulla Route 66: le tappe principali

La strada storica inizia da Chicago e conduce fino a Santa Monica, in California, nella contea di Los Angeles. È lunga quasi 4.000 chilometri: per percorrerla tutta, a seconda della velocità e del numero di tappe, ci vogliono dai 10 ai 21 giorni.

Il percorso è ovviamente costeggiato da città più o meno grandi, ognuna delle quali meriterebbe una sosta, ma a meno di avere molti giorni a disposizione l’itinerario standard è formato dalle città principali:

  • Chicago, Illinois;
  • Springfield, Illinois;
  • Louis, Missouri;
  • Oklahoma City, Oklahoma;
  • Amarillo, Texas;
  • Santa Fe, New Mexico;
  • Albuquerque, New Mexico;
  • Flagstaff, Arizona;
  • Barstow, California;
  • Santa Monica, California.

Queste sono anche le tappe migliori da usare come checkpoint, per riposarsi e fare rifornimento.

Il miglior percorso per la Route 66 e i punti di attrazione

Seguendo un percorso a tappe, ecco l’itinerario migliore per attraversare gli Stati Uniti on the road sulla Historic Route 66:

Chicago, Illinois

Inizia il tuo viaggio a Grant Park, un’oasi verde nel cuore della città di Chicago, dove potrai ammirare enormi fontane, musei d’arte e la scultura “Cloud Gate”. Sulla Adams Street East troverai il cartello “Historic Route 66 Begin Sign” che indica l’inizio del tuo viaggio on the road.

Wilmington, Illinois

I “Muffler Men” erano gigantesche statue molto diffuse lungo la Route 66 per attirare l’attenzione sui punti di interesse. Il Gemini Giant pubblicizzava il Launching Pad Drive In: si trova sulla South East Street.

Carthage, Missouri

Il 66 Drive-In è uno dei pochi drive-in anni Cinquanta ancora funzionanti, aperto tutti i weekend. Lo trovi sull’Old Route 66 Boulevard.

Catoosa, Oklahoma

Un incontro bizzarro ti aspetta a Catoosa: una gigantesca balena azzurra situata all’interno di un laghetto artificiale, una delle attrazioni più conosciute della Mother Road.

Oklahoma City, Oklahoma

Fai una pausa golosa al Milk Bottle Grocery, un negozio di alimentari a forma di bottiglia di latte gigante, dove gustare specialità locali e scattare foto ricordo.

Amarillo, Texas

Il Cadillac Ranch è un’installazione d’arte del 1974 composta da dieci Cadillac piantate a muso in giù nel deserto, vero e proprio simbolo della cultura pop americana.

Tutumcari, New Mexico

Rilassati al Blue Swallow Motel, un motel storico che negli anni Cinquanta accettava oggetti in cambio di ospitalità dai viaggiatori in difficoltà.

Holbrook, Arizona

La vera atmosfera della Route 66 si trova al Wigwam Village Motel #6, un motel a forma di tepee che rievoca l’immaginario dei nativi americani.

Oatman, Arizona

Oatman è una vera città western dei primi anni del Novecento e si trova vicino a una miniera d’oro. Sorge nel tratto più difficile e impervio della Route 66.

Santa Monica, California

Concludi il tuo viaggio sul molo di Santa Monica, da dove potrai godere di una vista spettacolare sull’Oceano Pacifico e sulla celebre ruota panoramica sulla spiaggia.

Come organizzare il tuo viaggio coast to coast sulla Route 66

Non è difficile organizzare un viaggio sulla Route 66 ma è fondamentale avere ben chiare le informazioni più importanti e le tappe, soprattutto se non hai molti giorni da trascorrere negli Stati Uniti.

Le stagioni migliori per questo viaggio sono la primavera e l’estate, non solo perché un viaggio on the road in inverno sarebbe più complicato, ma anche perché molti esercizi commerciali sono chiusi in questo periodo dell’anno.

Infine, non trascurare assolutamente una buona assicurazione viaggio: negli Stati Uniti il sistema sanitario è privato e le eventuali spese mediche possono raggiungere cifre da capogiro.

Come raggiungere la Route 66

Per raggiungere Chicago, punto di partenza della Route 66, e ripartire da Los Angeles o da una tappa intermedia, dovrai prenotare un volo multi-tratta, cioè un volo con città di destinazione e di ripartenza diverse. A esempio puoi optare per un volo Roma-Chicago e Los Angeles-Roma (o viceversa): questo tipo di soluzione, rispetto all’acquisto di due voli singoli, permette di ottenere un risparmio significativo sul costo complessivo del viaggio.

Una volta a destinazione potrai noleggiare la moto per iniziare finalmente il tuo viaggio on the road: anche in questo caso, il noleggio e la restituzione del veicolo avverranno in due Stati diversi. Questo tipo di servizio ha il nome di “Drop Off” e il suo costo varia in base alla società di noleggio e allo Stato in cui ne usufruisci.