Scopri cosa vedere a Shoreditch, il quartiere più eclettico dell’East End di Londra: arte, mercati, locali e scorci indimenticabili ti aspettano.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Shoreditch, preparati a perderti in un labirinto urbano fatto di murales sorprendenti, botteghe indipendenti, mercatini creativi e locali pieni di carattere. Questo articolo ti porta nel cuore dell’East End londinese, alla scoperta di un quartiere che sa sorprendere anche chi conosce Londra a memoria.
Alla scoperta di Shoreditch
Situato nell’East End di Londra, Shoreditch è uno dei quartieri che più rappresentano l’anima irriverente e fuori dagli schemi della capitale inglese. Un tempo considerata un’area marginale, abitata da operai e immigrati impiegati in fabbriche come la celebre birreria Truman, questa zona ha cambiato volto a partire dagli anni ’90, attirando progressivamente artisti, creativi e giovani imprenditori.
Quando ancora non era meta del turismo di massa, già si intuiva la sua forza espressiva: botteghe sperimentali, murales d’autore, design anticonvenzionale e un’architettura industriale dal fascino ruvido e autentico.
Oggi Shoreditch conserva quel carattere libero e diretto, diventando un punto di riferimento per chi cerca luoghi fuori dai percorsi più battuti. Le case in mattoni rossi con porte e finestre dipinte in colori accesi, le vie più tranquille come Wilkes Street e Princelet Street e la zona di Brick Lane – cuore pulsante del quartiere con i suoi mercati e locali – rendono ogni visita diversa dalla precedente.
Cosa vedere a Shoreditch
Questo è uno di quei quartieri che offrono molto più di quanto si possa immaginare a un primo sguardo: tra arte urbana, mercatini, negozi vintage e container trasformati in locali, le cose da vedere a Shoreditch non mancano di certo!
La street art di Shoreditch
Passeggiare per Shoreditch è come trovarsi dentro una galleria d’arte all’aperto. La street art qui non è un’attrazione marginale, ma parte integrante del paesaggio. I murales occupano intere facciate di edifici, ma non mancano interventi più discreti che spuntano all’improvviso da portoni, marciapiedi o muri laterali. Artisti da tutto il mondo hanno lasciato il segno, compreso Banksy, che ha scelto più volte questa zona per le sue opere.
Il punto di riferimento dell’arte di strada di Shoreditch è, senza dubbio, l’Els Yard, dove spiccano alcune installazioni famose, come le frecce conficcate nella parete, un’auto racchiusa in una teca e piazzata su un tetto e una scultura che raffigura un uomo intento a “pescare” i passanti.
I mercati
Shoreditch è un vero paradiso per chi ama perdersi tra bancarelle, cercare pezzi particolari, oggetti fuori dal comune o semplicemente osservare cosa bolle nel mondo del design indipendente. Lungo Brick Lane si respira un’energia creativa molto forte, soprattutto la domenica,. Tra i mercati da segnare ci sono sicuramente quelli ospitato negli spazi dell’ex birreria Truman, il Backyard Market, il Tea Rooms Market e il Rinse Show Room.
Il Backyard ha l’aspetto di un grande capannone, con bancarelle di abbigliamento, stampe, accessori, illustrazioni e oggetti d’arredo. Il Tea Rooms Market è più intimo: uno spazio raccolto con colonne bianche, pieno di proposte curiose e anche una caffetteria in cui fermarsi. Il Rinse Show Room ospita, invece, borse, abiti e altre opere di stilisti emergenti.
Da non perdere anche l’Old Spitafields Market: ospitato in una struttura ampia e ordinata, offre una selezione tra moda, artigianato, cosmesi naturale e street food.
Le boutique vintage
Shoreditch è uno di quei posti che rischia di far perdere completamente la cognizione del tempo. Il quartiere è pieno di negozi e mercati specializzati in abiti, accessori e oggetti delle epoche più varie. Tra le vie attorno a Brick Lane si trovano boutique famose come Atika, che racchiude decenni di moda nei suoi abiti ricercati e ben selezionati.
Ma il vero centro nevralgico del vintage di Shoreditch è il Vintage Market, un enorme spazio coperto dove si può passare tranquillamente un intero pomeriggio a cercare capi originali, camicie hawaiane, giacche anni ‘80, vestiti a fiori anni ‘70, borse, scarpe e anche oggetti d’arredo.
La parte superiore del mercato ospita anche un’area food, perfetta per prendersi una pausa e poi ripartire. Chi ama scovare pezzi autentici e fuori dal coro non rimarrà deluso: la selezione è ampia, lo stile è ovunque e l’imprevedibilità è garantita.
Come arrivare a Shoreditch
Se stai programmando un viaggio a Londra, l’aereo è senza dubbio il mezzo più comodo per arrivarci: la città è ben collegata con l’Italia grazie ai suoi numerosi aeroporti internazionali, come Heathrow, Gatwick, Stansted, Luton e City Airport. Se vuoi accelerare il viaggio, ti consigliamo di attivare il servizio di fast track per evitare code e attese ai controlli in aeroporto, soprattutto nei periodi più affollati.
Ricorda però, prima di partire, di richiedere l’ETA, il nuovo visto elettronico a pagamento necessario per entrare nel Regno Unito – obbligatorio anche per chi viaggia per turismo.
Una volta a terra, raggiungere Shoreditch è semplice: la rete metropolitana londinese è più che efficiente. Le fermate più comode per accedere al quartiere sono Liverpool Street, Old Street o Aldgate East, dalle quali puoi arrivare nel quartiere a piedi in pochi minuti. In alternativa, puoi prendere uno dei tanti autobus che fermano in Shoreditch High Street.








