Sion Svizzera… cosa vedere? La capitale del Canton Vallese combina storia e paesaggi: castelli medievali, vigneti e un’atmosfera autentica che racconta la parte più solare e sorprendente del Paese.

Sorge lungo la Valle del Rodano ed è considerata una delle città più antiche della Svizzera, famosa anche per la produzione di pregiati vini locali come il Fendant e il Dôle.
Attuale centro economico‑amministrativo del Vallese, offre numerose attrazioni: dal suggestivo centro storico medievale agli splendidi castelli di Valère Tourbillon, passando per musei, botteghe artigiane e ristoranti.

Sion è, inoltre, a due passi da rinomate località sciistiche come AnzèreCrans‑Montana, 4 Vallées Val d’Hérens, e vicina a meraviglie naturali come la diga della Grande Dixence – con i suoi 285 metri la diga di sbarramento più alta del mondo – e il lago sotterraneo di St. Léonard.

Da vivere in ogni stagione, conquista con un mix unico di autenticità alpina e vitalità contemporanea.

Sion, cenni storici

Sion affonda le sue radici nella preistoria. Nato come insediamento neolitico sviluppato dai Celti, diventa un importante centro commerciale e amministrativo in epoca romana.
Nel 999 il vescovo di Sion riceve da Rodolfo III di Borgogna la contea del Vallese che, nel 1032, entra a far parte del Sacro Romano Impero.

Se tra il XIV e il XV secolo la città è segnata da continue guerre e devastazioni, conosce un periodo di maggiore tranquillità tra il Sei e il Settecento, ad eccezione per il grande incendio del 1788 che distrusse circa un terzo dell’abitato.

Oggi Sion è una vivace località turistica e vitivinicola, da visitare in qualsiasi periodo dell’anno.

Sion Svizzera cosa vedere

Sion è un comune di circa 35.000 abitanti, ma soprattutto una città ricca di sorprese. Circondata da vigneti terrazzati e magnifici paesaggi alpini, è il luogo ideale per chi cerca relax, natura, attività all’aria aperta e percorsi per il trekking nella natura incontaminata.

Ecco dove andare per conoscere davvero l’anima di Sion.

Centro storico

Il centro storico di Sion è un vero gioiello medievale, un intreccio di vicoli, piazze e monumenti che raccontano una storia millenaria.
Con una semplice passeggiata a piedi si scoprono tesori perfettamente conservati, testimoni illustri del ruolo assunto dalla città nel corso dei secoli come:

  • La Chiesa di St-Théodule – Edificio del Cinquecento a navata unica, con coro poligonale e raffinati elementi gotici;
  • La Cattedrale di Notre-Dame du Glarier – Si tratta della chiesa principale di Sion: in stile gotico-romanico, stupisce per il maestoso campanile;
  • Casa Supersaxo – Costruita nel XVI secolo da Georg Supersaxo, è annoverata come una delle più belle case rinascimentali del Vallese;
  • Le Pénitencier – Un ex penitenziario riconvertito in centro espositivo, ospita regolarmente le grandi mostre temporanee del Musée d’Art du Valais.

​Castello di Tourbillon

Si erge su una collina rocciosa opposta a quella di Valère, creando uno dei panorami più iconici di Sion.
Costruito nel XIII secolo per volere del vescovo Bonifacio de Challant, originario della Valle d’Aosta, viene gravemente danneggiato dal devastante incendio del 1788.

Del maniero restano, ancora oggi, la cinta muraria, gli antichi camminamenti di ronda, l’ex sacrestia con frammenti pittorici del XV secolo e la cappella.

Dal 2022, un nuovo piano dell’edificio ovest accoglie spettacoli teatrali e musicali.

Castello di Valère

Eretto tra il XII e il XIII secolo, il Castello di Valère – anche noto come basilica o Notre-Dame di Valère – appare come un piccolo borgo fortificato.
Accanto alla chiesa, in stile romanico-gotico, si colloca il Museo storico del Vallese con migliaia di oggetti, modelli e reperti archeologici del territorio.

Nella basilica si trova anche quello che è ufficialmente riconosciuto come il più antico organo a canne al mondo ancora funzionante.

Torre degli Stregoni

Si trova a due passi dal centro storico e conserva un passato crudo ma affascinante. Risalente al XIV secolo e un tempo parte della cinta muraria difensiva, viene convertita in prigione e sala torture nel XVII secolo.

A pianta a quadrata, austera ed imponente, è immediatamente riconoscibile dalle finestre, chiuse da grate in ferro arrugginito.

Le Bisse di Sion

​Le Bisse di Sion rappresentano una delle peculiarità più evocative del paesaggio vallesano.
Questi antichi canali di irrigazione, scavati nella roccia e alimentati dall’acqua dei ghiacciai, attraversano vigneti e pendii assolati, offrendo un trekking originale e panoramico.

Lungo il percorso si incontrano le caratteristiche guérite, piccole garitte trasformate in punti di ristoro immersi nel verde, perfette per una pausa rigenerante con vista sulle Alpi.

Come raggiungere Sion

​Arrivare a Sion è semplice e comodo, soprattutto scegliendo il treno: da Milano Centrale partono collegamenti frequenti che permettono di raggiungere il Vallese in circa 3 ore e senza stress.
Chi preferisce viaggiare in auto può contare su due itinerari principali:

  • Via Passo del Sempione – Milano → A8 → A26 → Val d’Ossola → Passo del Sempione → ingresso in Svizzera → A9 direzione Sion;
  • Via San Gottardo – Milano → A9 → A2 → Tunnel del San Gottardo→ A9 direzione Sion.

Ricordiamo che in Svizzera è obbligatoria l’acquisto della vignetta autostradale. Per un viaggio più fluido e scorrevole si consiglia l’uso delle vignette elettroniche. Così come l’utilizzo dei servizi di telepedaggio e di controllo del traffico in tempo reale, per ottimizzare ulteriormente i tempi di percorrenza.