Milano, la capitale economica d’Italia, possiede ben quattro linee di metropolitana oltre ad una in costruzione. E proprio la metropolitana è il mezzo di viaggio per eccellenza della maggior parte dei milanesi, usato quotidianamente per recarsi al lavoro o a studiare.

Con una popolazione di oltre 4 milioni di persone e circa 600mila pendolari che entrano in città quotidianamente per motivi di studio o lavoro, Milano dispone di una fitta rete metropolitana lunga complessivamente 100 chilometri.

Circa due milanesi su tre utilizzano quotidianamente questo mezzo, che consente di evitare il traffico caotico del centro, di arrivare puntuali e anche  di ridurre l’inquinamento dell’aria. A questi si aggiungono i numerosi turisti che arrivano in città, specie quelli che desiderano vivere Milano like a local.

Cosa fare in metro: le attività più tipiche e quelle più strane

Avete appena acquistato il biglietto della metropolitana, magari tramite una app di servizi di mobilità, e adesso state aspettando che arrivi il vostro treno. Oppure siete già saliti e vi aspettano diversi minuti di viaggi. Come passare il tempo? Vi suggeriamo le 6 attività tipiche da fare il metropolitana.

1) Controllare il cellulare: è l’attività che va per la maggiore. C’è chi si tiene informato sulle ultime notizie, chi chatta, chi gioca o scrolla i social, e chi cerca eventi e itinerari per un weekend fuori porta.

2) Leggere: immergersi nella lettura di un libro è un’ottima opzione se il vostro tempo di permanenza nella metro è superiore ai 20 minuti, altrimenti potete sempre ripiegare per un giornale o una rivista.

3) Osservare i passeggeri: la metropolitana offre un campionario variegato dell’umanità. Dai turisti un po’ confusi agli studenti con zaini e borse, dai lavoratori che sembrano già stanchi alle signore pronte ad affrontare un’altra giornata ricca di impegni. Colori, abbigliamento, postura, ma anche espressioni e voci rendono ogni persona unica. Un viaggio in metropolitana può trasformarsi in uno studio sociale.

4) Seguire il movimento: se non si trova posto per sedersi, si può passare il tempo in metropolitana prestando attenzione al movimento del convoglio e a come il vostro corpo reagisce. Si può provare ad assecondare le forze o a contrastarle. E se il vagone è abbastanza libero, può essere divertente osservare la prospettiva di come lo stesso si sposta in prossimità delle curve e anticipare il movimento. Una sorta di surf urbano!

5) Attaccare bottone: se siete persone espansive, potete cogliere l’occasione del viaggio per scambiare quattro chiacchiere con la vecchietta seduta vicino a voi, con il gruppo di amici che commenta la partita del giorno prima, o magari aiutare i turisti in difficoltà e, da lì, iniziare una conversazione sulla loro provenienza e i loro programmi in città.

6) Disegnare ritratti: se siete dotati di talento artistico, potreste sfruttare il tragitto in metropolitana per disegnare ritratti degli altri passeggeri. Una volta finito il vostro capolavoro potete decidere se tenerlo oppure regalarlo alla persona che, in modo ignaro, vi ha ispirato.

La metro di Milano, la settima per importanza in Europa

La metropolitana di Milano è la settima per estensione in Europa, nonché la prima d’Italia davanti Roma e Napoli.

Conta ben 5 linee con 121 stazioni di fermata. 220 sono, invece, i convogli messi in esercizio da ATM ogni giorno. Il servizio suburbano milanese è anche quello più frequentato: si contano più di 1 milione e 200 mila passeggeri complessivi, di cui più di 400mila nella linea M1 – o rossa – ed oltre 272 milioni di passeggeri annuali.

Il costo della singola corsa è di 2 euro, biglietto che può essere utilizzato anche su tram e bus del capoluogo lombardo.