L’EY Mobility Consumer Index 2024 rivela il crescente interesse per la mobilità sostenibile. Sempre più persone sono intenzionate ad acquistare auto elettriche per ridurre l’impatto ambientale e far fronte all’aumento dei prezzi della benzina

Il settore della mobilità elettrica è in forte espansione, grazie anche a una maggiore consapevolezza ambientale e all’aumento dei costi di benzina e carburante. Tuttavia, nonostante il forte desiderio dei consumatori di passare all’elettrico, restano alcune sfide importanti da affrontare.

A rallentare il mercato – comunque in crescita nel 2024 – ci sono ancora i costi elevati per l’acquisto di un veicolo elettrico, la durata della batteria e, soprattutto, la mancanza di sufficienti infrastrutture di ricarica elettrica.

Auto elettriche: sempre più persone sono pronte all’acquisto

Il recente EY Mobility Consumer Index 2024 rivela che su 19.000 intervistati in 28 Paesi il 51% prevede di acquistare un’auto entro i prossimi 12 mesi, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Tra questi, il 58% si orienterà verso veicoli full electric, ibridi plug-in o ibridi. Tuttavia, la mancanza di stazioni di ricarica resta un ostacolo significativo per almeno il 27% degli intervistati.

Nonostante l’interessa sia in crescita, i mercati chiave come gli Stati Uniti, il Canada e il Giappone registrano un calo nella domanda di EV, con una situazione simile in gran parte dell’Europa Occidentale.

Al contrario, in Cina, Singapore e Francia, l’intenzione di acquisto è aumentata di oltre l’8% grazie a politiche favorevoli che prevedono incentivi governativi e importanti miglioramenti infrastrutturali.

Al momento si prevede un leggero rallentamento fino alla fine di quest’anno, con una ripresa del settore attesa per il 2025.

Auto elettriche in Italia e in Europa: il confronto

In Italia, l’intenzione di acquistare veicoli elettrici rimane forte nonostante un leggero calo, con il 65% degli intervistati aperti all’acquisto nei prossimi 24 mesi, ben sopra la media europea.

Il nostro Paese si posiziona favorevolmente rispetto a molti vicini europei con un 22% di interesse specifico per i veicoli completamente elettrici (BEV), superiore a nazioni come la Spagna (16%) e vicino al Regno Unito (23%), mostrando un impegno crescente verso la mobilità sostenibile. Mentre in Norvegia le auto elettriche già superano quelle a benzina, registrando infatti il dato più alto (44%).

Per i consumatori italiani questo entusiasmo è motivato dai minori costi di rifornimento e migliori prestazioni dei BEV rispetto ai veicoli tradizionali, oltre alla riduzione dell’impatto ambientale. Tuttavia, sfide come i costi iniziali elevati e la necessità di più colonnine per stare al passo persistono, anche se sono stati fatti notevoli progressi nell’espansione dell’infrastruttura di ricarica, con un aumento dell’11% nel 2024 e l’aggiunta di oltre 5.000 punti di ricarica veloce Ultrafast.

A questo si aggiunge il boom delle immatricolazioni registrato a giugno, reso possibile grazie agli incentivi auto del Governo per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi.

La crescita della mobilità elettrica e sostenibile passa anche dal digitale

L’attenzione crescente verso la sostenibilità sta spingendo all’adozione di veicoli elettrici, con un ruolo significativo giocato dalle tecnologie digitali come app e servizi di mobilità. Secondo un recente rapporto della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, l’81% degli intervistati ritiene che tali tecnologie siano essenziali per migliorare la mobilità urbana.

Mentre l’80% apprezza le soluzioni di sharing mobility, sebbene il 20% dubiti del loro impatto nella riduzione dei costi energetici. In generale, l’adozione di tecnologie come le app per la navigazione satellitare – tra cui Google Maps – è alta, mentre altre app legate alla mobilità sostenibile sono meno diffuse.