La notte degli Oscar si sta avvicinando e non vediamo l’ora di scoprire i vincitori del prestigioso premio. Tra le scommesse, i look e le dichiarazioni dei partecipanti, l’attesa è sempre altissima e ogni istante potrebbe diventare memorabile, se non altro per la bellezza e il glamour delle star protagoniste.

La novantaseiesima edizione della Notte degli Oscar si terrà tra domenica 10 e lunedì 11 e si svolgerà, come di solito, al Dolby Theatre di Hollywood. Appassionati di film e festival cinematografici sanno già tutto sulle pellicole in concorso, attori e attrici, registi e sceneggiatori.

Se non hai la fortuna di poter prenotare un aereo e andare a vedere la cerimonia live negli USA, puoi sempre consolarti con la diretta Tv su Rai1. Per prepararti, cosa ne dici di scoprire qualcosa di più sugli Academy Awards?

Notte degli Oscar: curiosità sulla storia e la cerimonia

Ci sono tanti segreti e aneddoti nella lunga storia di questa cerimonia che si perdono tra momenti di tensione, successi clamorosi e annunciati e vicende personali delle grandi star del cinema internazionale.

Alla cerimonia dell’Olimpo della cinematografia mondiale, che può essere vista in oltre 200 Paesi nel mondo ed è sempre seguita con molta attenzione e curiosità, non mancano mai infatti i colpi di scena, come il famoso schiaffo dell’attore Will Smith al comico Chris Rock nel corso della 94esima edizione, del 2022.

Ma questo è solo uno dei tanti aneddoti che vale la pena conoscere.

1) La prima notte degli Oscar

La prima cerimonia degli Academy Awards si svolse il 16 maggio 1929 in forma strettamente privata, presso l’Hotel Roosevelt di Hollywood e il premio si chiamava allora Academy Award of Merit.

Il biglietto d’ingresso costava solo 5 dollari e la serata consisteva in una grande cena con 270 persone.

I premi assegnati furono 15 e l’annuncio dei vincitori avvenne diverse settimane prima. Inoltre, all’epoca, si potevano premiare anche film usciti anni prima.

In quella prima occasione, si aggiudicò il premio il film Wings di William A. Wellman, una pellicola sul conflitto della Seconda Guerra Mondiale.

2) La statuetta degli Oscar

La celeberrima statua degli Academy Awards, molto ambita e famosa, è stata progettata nel 1928 da Cedric Gibbons, direttore artistico della MGM, e raffigura un cavaliere mentre impugna una spada in piedi sopra a una bobina di pellicola a cinque raggi.

La statua presenta un’altezza di 35 cm, un peso è di 4 kg ed è placcata in oro 24 carati solo dal 2016. Il suo valore per un artista è inestimabile ma commercialmente vale circa tra i 300 e i 400 dollari e non è sempre stata in metallo. Infatti, dal 1942 al 1945, la statuetta venne realizzata in gesso poiché il metallo era tutto impiegato in guerra e si voleva inoltre evitare che venisse rubata o venduta.

Il suo buffo nome “Oscar” sembra che gli sia stato attribuito nel 1931 da Margaret Herrick, prima segretaria e poi direttrice dell”Academy of Motion Picture Arts and Sciences, per via della somiglianza con un suo zio di nome Oscar, appunto. Tuttavia, esiste una seconda versione che attribuisce questa scelta al secondo nome del primo marito di Betty Davis, prima donna presidente dell’Academy e prima donna ad ottenere ben dieci candidature al premio.

L’Academy ha sempre vietato la rivendita del premio ma, nel caso succeda e la statuetta venga messa all’asta, l’organizzazione ha il diritto di poterla riacquistare alla cifra simbolica di un dollaro.

3) Le pellicole dei record

I film ad aver ottenuto più statuette in assoluto nella storia degli Oscar sono tre: Ben Hur nel 1960, Titanic nel 1998 e Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re del 2004, ognuno di loro a portato a casa la bellezza di 11 premi. Inoltre, la trilogia ispirata dai romanzi di J. R. R. Tolkien è la più vittoriosa di tutte con diciassette statuette vinte su trenta candidature.

4) Il record di Oscar vinti

La persona che ha vinto più premi in assoluto è stato Walt Disney con 26 statuette, delle quali 4 intitolate alla carriera. Suo anche il record per il numero di candidature ricevute nella storia degli Oscar con 59, ma in alcuni conteggi si dice che siano 64, nomination.

5) Gli Oscar in rosa

Meryl Street detiene il record di candidature con ben 21 nomination all’Oscar ma l’attrice che ne ha vinti di più è stata Katharine Hepburn con quattro statuette, anche se non si è mai presentata a ritirarle.

Invece, la prima attrice afroamericana a vincere il premio è stata Hattie McDaniel nel 1939 per il ruolo di miglior attrice non protagonista in Via con il vento. Purtroppo, a causa delle leggi sulla segregazione razziale in vigore all’epoca, non si è potuta sedere normalmente con gli altri invitati ma in una zona appartata del teatro.

Nella storia, solamente tre registe hanno ottenuto il premio come Miglior regia: Kathryn Bigelow con The Hurt Locker nel 2010, Chloé Zhao per Nomadland nel 2021, e Jane Campion con Il potere del cane nel 2022.

6) Il rifiuto di Marlon Brando

Tra i gesti più clamorosi nella storia degli Oscar, quello di Marlon Brando nel 1973 quando vinse il premio come Miglior Attore per il film Il Padrino e rifiutò di ritirarlo. Chiamò al suo posto l’attrice nativa americana Sacheen Littlefeather in segno di protesta verso il trattamento riservato ai nativi americani nelle rappresentazioni cinematografiche.

7) L’Italia protagonista della notte degli Oscar

L’Italia è il Paese che ha registrato il maggior numero di vittorie per la categoria Miglior Film Straniero con ben 14 statuette vinte a fronte di 32 nomination.

Tra le vincite italiane citiamo quelle di Vittorio De Sica (quattro premi con Sciuscià, Ladri di BicicletteIeri, oggi, domani e la pellicola Il giardino dei Finzi-Contini), seguito da un altro grande maestro, Federico Fellini, anche lui vincitore di quattro premi con i film La stradaLe notti di Cabiria, 8 ½ e Amarcord. Fellini ha anche conquistato la statuetta alla carriera nel 1993.

Altri registi italiani ad aver ricevuto il prestigioso premio sono stati Bernardo Bertolucci, Gabriele Salvatores, Giuseppe Tornatore Roberto Benigni.

Anna Magnani conquistò la statuetta, e fu la prima attrice italiana a vincerla, con La rosa tatuata nel 1955, seguita da Sophia Loren con La ciociara nel 1962, che ha ottenuto anche il premio alla carriera nel 1991. Mentre la prima regista donna ad aggiudicarsi la statuetta alla carriera è stata Lina Wertmuller nel 2020.

L’ultimo film made in Italy ad essersi aggiudicato l’ambito premio è stato La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino nel 2014.

E per l’edizione 2024? Quest’anno, l’unico film italiano inserito nella rosa dei candidati è Io Capitano di Matteo Garrone. Staremo a vedere!