Pianifica un itinerario alla scoperta delle curiosità sulla Toscana, tra paesini nascosti, adagiati su verdi colline, abbazie abbandonate e protagoniste di leggende, e palazzi misteriosi affacciati sulle vie più eleganti della bella Firenze.

I borghi più belli d’Italia in Toscana sono tra i più visitati e apprezzati dai turisti. Oltre a ciò, la Regione del buon olio, dei viali alberati e della bistecca alla fiorentina è legata a diversi episodi e luoghi bizzarri e affascinanti che meritano di essere scoperti.

Ecco, quindi, 10 cose curiose che riguardano la Toscana che ti permetteranno di conoscere una sfaccettatura segreta di questo meraviglioso territorio.

La spada nella roccia di San Galgano, una curiosità sulla Toscana che non conoscevi

Nel Comune di Chiusdino, nei pressi dell’Abbazia di San Galgano, un edificio religioso abbandonato e senza tetto immerso in una suggestiva atmosfera spirituale, si nasconde la versione italiana della leggendaria Excalibur.

Chi è appassionato di saghe arturiane, non può mancare di fare una breve salita lungo un sentiero che parte dall’Abbazia e giunge al silenzioso Eremo di Montesiepi. Qui potrà vedere la spada nella roccia, che fu piantata nel 1180 da Galgano Guidotti. Egli era un giovane nobile dedito alla violenza che, dopo aver assistito ad alcune apparizioni di San Michele Arcangelo, abbandonò la vita di crimine e sangue conficcando la sua spada in una pietra, in modo da darle la forma di una croce, simbolo di conversione e redenzione.

Oggi la spada di San Galgano è ancora visibile all’interno dell’Eremo. Attualmente è protetta da una teca di vetro poiché, in passato, un vandalo cercò di estrarla come un novello re Artù, rompendola all’altezza dell’elsa.

Il primo Comune italiano si trova in Toscana

Talvolta messa in ombra dalle più famose Firenze e Siena, Pistoia è una città ricca di bellezze artistiche e culturali che ti lasceranno a bocca aperta. Dall’ampia e centrale Piazza del Duomo, sulla quale si affacciano il Palazzo Vescovile, il Battistero, il Palazzo del Podestà e il Palazzo Comunale, alla splendida decorazione del Palazzo del Ceppo, i punti d’interesse da visitare sono numerosi.

Se stai viaggiando in auto, dopo aver fatto comodamente carburante con un’app, puoi lasciare il veicolo in un parcheggio strisce blu a Pistoia, e visitare il borgo a piedi, alla scoperta della sua storia. E a proposito di ciò, questo luogo detiene un curioso primato; Pistoia, infatti, è stato il primo Comune italiano.

Le fonti documentali fanno risalire il suo statuto al 1117. Nello stesso periodo, venne ufficializzato il suo primo sigillo comunale, ovvero il tantillo, che rappresentava un cavaliere vestito con un abito a scacchi rossi e bianchi. Attorno al personaggio, era riportata in volgare la seguente frase: “Quello che voglio lo incido con questo piccolo sigillo”.

Curiosità sulla Toscana: la banca più antica del mondo è nata a Siena

Oltre a essere la prima città sostenibile d’Italia, Siena accoglie anche la banca più antica del mondo, attualmente ancora in attività.

Si tratta del Monte dei Paschi di Siena. L’istituto nasce infatti nel 1472 con il nome di Monte Pio, e in passato aveva lo scopo di fornire un supporto alle classi della società più in difficoltà.

Nel corso degli anni e dei secoli, l’attività si trasformò e si avvicinò all’esercizio bancario, fino a un’importante riforma nel 1624, anno che segnò anche la nuova denominazione, che oggi tutti conosciamo.

La Toscana e i suoi siti UNESCO

Visitare i Patrimoni UNESCO è un ottimo modo per scoprire la bellezza che offre il nostro pianeta e per, naturalmente, preservarla con il turismo sostenibile.

La Toscana accoglie 7 luoghi in particolare che, dal 1982, sono diventati siti UNESCO da proteggere:

  • Il centro storico di Firenze;
  • La Piazza del Duomo di Pisa;
  • Il centro storico di San Gimignano;
  • Il centro storico di Siena;
  • Il centro storico di Pienza;
  • La zona della Val d’Orcia;
  • Le ville e i giardini medicei.

Pisa e le sue 2 torri pendenti sconosciute, una curiosità sulla Toscana che ti stupirà

Chi sta visitando Pisa in monopattino elettrico o a piedi, certamente non può lasciarsi sfuggire la torre pendente più famosa del mondo, ovvero il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, in Piazza dei Miracoli.

Forse non tutti sanno che, in realtà, la città accoglie altre 2 torri inclinate. Sono il campanile ottagonale del XIII secolo della Chiesa di San Nicola, in via Santa Maria, e il campanile a pianta quadrata della Chiesa di San Michele degli Scalzi, nella parte est della città. La pendenza di quest’ultimo (5%) è maggiore di quella della più celebre Torre di Pisa.

La presenza di così tante strutture inclinate in città, probabilmente, è dovuta al suolo sabbioso e argilloso che caratterizza alcune sue zone.

La facciata parlante di Palazzo Pitti, una curiosità sulla Toscana che non puoi lasciarti sfuggire

Chi ha programmato un tour delle mostre di Firenze, probabilmente è già passato di fronte al famoso Palazzo Pitti.

Oltre a ospitare opere meravigliose, questa storica abitazione del Granduca di Toscana presenta una curiosità che interessa la sua facciata.

Il caratteristico rivestimento in bugnato accoglie blocchi di pietra sporgenti e di varie dimensioni. Due, in particolare, saltano all’occhio per le loro dimensioni; vi è infatti un blocco molto lungo e un altro decisamente troppo corto.

Questi elementi architettonici apparentemente innocui nascondo in realtà un messaggio segreto, che si prende gioco degli avversari della famiglia Pitti. Il blocco lungo, infatti rappresentava la potenza della casata, mentre quello corto simboleggiava la dimensione morale e patrimoniale dei suoi rivali.

Il Graffiti Writing di Michelangelo nascosto a Palazzo Vecchio

La Street Art dei borghi italiani ti ha lasciato a bocca aperta? Allora non puoi mancare di vedere la prima opera di Graffiti Writing presente proprio a Firenze, su una pietra della facciata di Palazzo Vecchio.

Si tratta del profilo di un uomo, forse una caricatura. Secondo la leggenda, fu Michelangelo a scarabocchiare di nascosto questo volto. Il grande artista era infatti spesso importunato da un conoscente, che lo fermava per strada e non faceva che raccontare le sue innumerevoli disgrazie.

Un giorno, annoiato dalle lamentele, Michelangelo prese a incidere la caricatura dell’uomo sulla facciata dell’edificio davanti al quale si era fermato, con le mani dietro la schiena, in modo da sembrare invece interessato alla conversazione.

Un racconto curioso e divertente che rende la visita della Toscana ancora più bella.

La leggenda legata a Piazza Santissima Annunziata a Firenze, dove una finestra è aperta da 400 anni

Nei pressi della Basilica di Piazza Santissima Annunziata, a Firenze, si trova un edificio legato a una struggente storia d’amore.

Si tratta di Palazzo Grifoni, una struttura a mattoni rossi che potrebbe passare inosservata. Un occhio attento, però, può notare che una delle sue finestre, quella in alto a destra, ha le persiane perennemente socchiuse.

Essa è legata alla leggenda di due sposi che abitavano all’interno del palazzo. Lui, appartenente alla famiglia Grifoni, dopo il matrimonio fu chiamato alle armi e non fece più ritorno.

La sposa lo attese alla finestra per tutta la vita e morì aspettandolo. In seguito, i parenti cercarono di chiudere la finestra ma fenomeni soprannaturali impedirono loro di farlo. Decisero così di lasciarla sempre socchiusa, in modo da permettere al fantasma della sposa di attendere il ritorno del suo amato.

La spiaggia più bianca d’Italia si trova a Rosignano, ma il suo colore non è naturale

Conosciute come i “Caraibi d’Italia“, le spiagge bianche di Rosignano, a sud di Livorno, abbagliano con il loro candore e attirano numerosi turisti. Nonostante la sua apparente bellezza, questo tratto di litorale sabbioso è stato purtroppo reso tale dagli scarichi inquinanti di carbonato di calcio dell’industria del Gruppo Solvay.

Oggi si è molto più attenti alla preservazione dell’ambiente e si usano strumenti nuovi, come l’AI per prevenire l’inquinamento, che aiutano a ridurre la produzione di rifiuti che fanno male al territorio e all’uomo.

Purtroppo l’attività dannosa dell’industria iniziò nel 1914 e, con il passare dei decenni, ha reso la sabbia bianca così come la vediamo oggi. Non si può tornare indietro ma questa curiosità può fungere da monito e aiutare a prestare più attenzione al benessere del pianeta.

Il pane sciocco non ha il sale, una curiosità gastronomica sulla Toscana che si lega a un’antica tassa

Il pane senza sale toscano è noto in tutto il mondo. C’è chi lo apprezza e chi invece non riesce a mangiarlo, sta di fatto che è diventato un simbolo gastronomico della Regione.

Secondo diverse ipotesi, il pane sciocco deve le sue origini alle pesanti tassazioni che colpivano le popolazioni del centro Italia nel XII secolo.

In particolare, Pisa faceva pagare caro il sale che giungeva al porto e, per questo, i fiorentini decisero di realizzarne uno privo del costoso ingrediente.

L’idea per risparmiare si sposò felicemente con i condimenti molto saporiti toscani, e ancora oggi il pane senza sale viene portato a tavola per accompagnare piatti tipici come zuppe e salumi.