La strada da Bologna a Ravenna è lunga poco più di due ore, ma attraverso le tappe che ti proponiamo in questo articolo scoprirai che l’itinerario tra le due città, se percorso con calma, rivela paesaggi, arte e storie che meritano ben più di un passaggio veloce.
Quello tra Bologna e Ravenna è un tragitto che attraversa l’anima più profonda dell’Emilia Romagna, una zona dove la pianura allungata si affaccia sulle prime colline, dove l’arte ceramica rimane viva nelle botteghe degli artigiani e dove ogni ponte sui canali racconta di bonifiche e di ingegno umano. In questo percorso ti consigliamo di approfittare dei servizi di telepedaggio lungo l’autostrada per saltare la coda al casello e seguire le strade secondarie, rincorrendo gli argini e i canali che costruiscono il paesaggio di questa regione. Ricordiamo che puoi calcolare il costo del pedaggio in anticipo e andare incontro senza stress a musei straordinari, borghi medievali e città d’arte.
Arrivando a Ravenna, capirai perché è la città dell’arte bizantina: i mosaici che brillano dentro le chiese raccontano secoli di splendore, di imperatori, di visioni mistiche rese concrete dalle tessere di vetro e pietra. Lungo il viaggio avrai anche più di un’occasione per assaporare i piatti tipici emiliani, che non cambiano da generazioni, di fare uno spuntino con una piadina calda e di godere di un turismo lento e per questo autentico.
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Calcola oraDove fermarsi in un viaggio da Bologna a Ravenna
Le quattro tappe che ti proponiamo hanno l’arte come filo conduttore, dalle ceramiche del Rinascimento ai mosaici bizantini che rappresentano il culmine della bellezza ravennate.
Castel del Rio
Uscendo da Bologna verso sud-est, la prima tappa che vale la pena fare è Castel del Rio, borgo medievale sulle colline dell’Appennino. La cittadina è celebre per le castagne – il Marrone di Castel del Rio IGP – e per i boschi che la circondano. Il centro storico è compatto, con una piazza accogliente e le case di pietra grigia che mostrano l’architettura tipica dell’entroterra romagnolo.
Qui potrai visitare il Museo dedicato alla castagna e il Museo sulla Linea Gotica, testimonianza di una storia meno celebre ma importante per questi territori. Se ami camminare, i sentieri intorno a Castel del Rio offrono molte occasioni per camminare nella natura, soprattutto se in autunno, quando il bosco si tinge dei colori caldi del foliage.
Imola
Proseguendo verso Ravenna, Imola ti sorprenderà: è celebre per l’autodromo, per Enzo e Dino Ferrari, ma il suo centro storico merita un’attenzione che molti turisti non le dedicano. La piazza principale è circondata da edifici rinascimentali, la Rocca Sforzesca si staglia sul paesaggio urbano e le stradine interne sono piacevoli per una passeggiata. Se sei appassionato di motori, il Museo Ferrari è a breve distanza; se preferisci l’arte, il centro custodisce piccoli musei e chiese di grande interesse culturale.
Le osterie attorno alla piazza ti coccoleranno con i piatti semplici e onesti della cucina emiliana – tagliatelle al ragù, brasato al Sangiovese, mortadella affettata al coltello. Se hai tempo, cammina sulle mura che circondano la città: è un percorso tranquillo, spesso ombreggiato, che offre scorci suggestivi sul territorio circostante. Da Imola a Ravenna restano poco più di 40 chilometri: la strada inizia a livellare, gli Appennini scompaiono dietro le spalle e la pianura romagnola prende il sopravvento.
Faenza
La prossima sosta è Faenza, riconosciuta Città Creativa UNESCO nel 2025 per la sua preziosa tradizione ceramica. Qui le botteghe producono ancora le maioliche secondo tecniche che risalgono al Rinascimento, le piazze espongono sculture e decorazioni e il Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC) è uno dei più importanti al mondo per quest’arte. Nel centro storico, la bellissima Piazza della Libertà è circondata dal Duomo quattrocentesco e da Palazzo Milzetti, capolavoro di neoclassicismo. La vera attrazione rimane il MIC: puoi passarvi un paio d’ore, ammirando le opere che vanno dal Medioevo all’Ottocento e che provengono sia dalle officine del Vicino Oriente sia dall’Europa.
Lugo
Ultima breve tappa prima di arrivare a destinazione, Lugo è una piccola città d’arte costruita su un impianto urbanistico elegante, con una piazza principale bellissima e una rocca quattrocentesca. Il centro storico è piccolissimo, facilmente percorribile a piedi in 30-40 minuti: passa per il Pavaglione, il porticato affacciato sulla piazza, dove troverai bar e ristoranti. Qui la piadina è ancora più autentica, perché siamo già al confine con la Romagna. Da Lugo a Ravenna il viaggio è quasi concluso: poco più di 20 chilometri ti separano dalla città che ha ospitato Carlo e Camilla durante la loro visita in Italia, il luogo dove il Sommo Poeta Dante Alighieri trascorse gli ultimi anni della sua vita e dove morì nel 1321.








