In questo articolo ti portiamo sulla strada da Bologna a Rimini dove, in poco più di un’ora di strada, puoi incontrare colline morbide, parchi naturali e l’energia della Riviera Romagnola.
In questo viaggio tra città d’arte, borghi incantevoli e spiagge Bandiere Blu, ti muoverai nel cuore dell’Emilia Romagna, una regione che sa alternare piazze medievali, vigneti, calanchi e splendidi lungomari pieni di vita. Partendo da Bologna, con i suoi portici e le sue osterie, puoi seguire un percorso che ti porta prima verso i colli, poi dentro aree protette dove la natura è protagonista e infine giù, fino alle spiagge di Rimini e dei paesi vicini.
Lungo il percorso, il nostro consiglio è di approfittare dei servizi di telepedaggio autostradale per saltare la coda ai caselli e concentrarti solo sul piacere del viaggio. In tal senso ti ricordiamo che puoi calcolare in anticipo il costo del pedaggio autostradale per gestire al meglio il tuo budget e goderti la gita senza pensieri.
Che tu parta per una gita fuori porta o per una vacanza, questo tragitto ti offre tante possibilità diverse: dal borgo panoramico dove fermarti per un pranzo all’insegna dei piatti tipici emiliani, al parco naturale in cui fare un’escursione, fino al lungomare dove chiudere il viaggio con i piedi nella sabbia.
Calcola il pedaggio, il consumo di carburante e il tempo di percorrenza per questo tragitto
Calcola oraIn viaggio da Bologna a Rimini, tra colline e Riviera Romagnola
Questo itinerario è pensato per chi vuole prendersi il tempo di uscire fuori dal casello, senza limitarsi alla strada più veloce, che di per sé avrebbe una percorrenza di poco più di un’ora. Nel mezzo, tre tappe che raccontano le diverse sfumature dell’Emilia Romagna, dalla collina alla Riviera Romagnola, dove il mare incontra la tradizione dell’ospitalità. Nonostante la breve distanza tra le due città, è un percorso che si presta bene a essere spezzato in due o tre giorni, magari costruendo un piccolo viaggio gourmet, tra piatti tipici e vini del territorio.
Castel San Pietro Terme, tra portici e benessere
Lasciata Bologna, una tappa interessante è Castel San Pietro Terme, un luogo in cui convivono l’atmosfera rilassata di un piccolo borgo e i servizi di una località termale. Il centro storico si sviluppa intorno alla piazza principale, con i portici che accompagnano la passeggiata in una dimensione ancora molto quotidiana: negozi di vicinato, bar dove fermarti per un caffè, qualche ristorante che propone piatti tradizionali.
Poco fuori dal centro si trovano le terme, circondate dal verde e collegate con il servizio TermePass, che consente di raggiungere tutti gli stabilimenti termali dell’area emiliana. Anche i dintorni meritano una deviazione: le strade che escono da Castel San Pietro Terme infatti portano verso le prime colline, tra vigneti e campi coltivati. Se scegli di fermarti per pranzo, troverai facilmente trattorie e osterie dove assaggiare pasta fresca fatta in casa, salumi locali e formaggi del territorio.
Brisighella, tra calanchi, gesso e oliveti
Proseguendo verso sud-est, poco distante dalla direttrice che collega Bologna a Rimini, puoi deviare verso Brisighella, in provincia di Ravenna, uno dei borghi più caratteristici dell’entroterra romagnolo. La sua peculiarità è quella di essere incastonato tra tre colli di gesso su cui si ergono una rocca, una torre e un santuario, che creano una silhouette riconoscibile già da lontano. Il centro storico è un intreccio di viuzze in pietra e portici, tra cui spicca la Via degli Asini, un percorso sopraelevato coperto da archi, un tempo usato dai birocciai e oggi diventato uno degli scorci più belli del borgo.
Intorno a Brisighella il paesaggio è un alternarsi di calanchi, boschi e oliveti: la zona è nota per l’olio extravergine, ma offre anche tanti sentieri escursionistici adatti a chi ama camminare senza affrontare dislivelli estremi. Puoi dedicare qualche ora a una camminata che ti porta a osservare dall’alto il paese e la valle, oppure restare in paese e concederti un pranzo in una trattoria. Anche qui la tavola è protagonista: cappelletti in brodo, passatelli asciutti, carni alla griglia e verdure di stagione raccontano un’Emilia Romagna fatta di sapori semplici e intensi.
Santarcangelo di Romagna, piazze vive a pochi chilometri dal mare
Scendendo verso la pianura e avvicinandoti alla Costa Adriatica, Santarcangelo di Romagna, in Valmarecchia, è una tappa da non perdere prima di raggiungere Rimini. È un borgo vivace, abitato e vissuto tutto l’anno, con un centro storico in salita fatto di vicoli acciottolati, piccole piazze e case color pastello. Qui ti accorgi di essere vicino alla Riviera Romagnola, ma senza riconoscerne ancora il ritmo: la sensazione è quella di un paese che ha saputo mantenere una dimensione quotidiana pur essendo a breve distanza dalle spiagge.
Santarcangelo ha un’anima doppia: da un lato quella più storica, con la Rocca Malatestiana e la rete di grotte sotterranee che si snoda sotto il paese, dall’altro quella conviviale, fatta di piazze in cui fermarsi per un aperitivo o una cena all’aperto: piadina farcita con salumi e formaggi locali, primi tirati a mano, dolci casalinghi. Qui puoi sentire già l’influenza del mare sul clima e sul paesaggio, ma resti ancora in un’atmosfera più intima. Se rientri la sera verso la costa, in pochi minuti sei sul lungomare, pronto a chiudere il tuo itinerario tra luci, rumore di onde e il via vai della Riviera.
Rimini e la Riviera Romagnola, tra mare, passeggiate e sapori
La meta finale del tuo viaggio è Rimini, una città che offre molto più delle sue famose spiagge. Il centro storico conserva tracce romane e rinascimentali, come il Ponte di Tiberio e il Tempio Malatestiano, mentre a pochi passi si apre il lungomare con chilometri di sabbia, stabilimenti balneari e piste ciclabili. Da qui puoi allungare il tuo itinerario verso gli altri borghi della Riviera Romagnola, costruendo magari un tuo personale itinerario del gusto tra chioschi sul mare, ristoranti di pesce e locali storici che servono fritto misto e primi di mare.








