In questo articolo seguiremo la linea della costa da Genova a Savona, tra le onde e la roccia, per respirare il profumo del Ponente ligure.
Lasciarsi alle spalle la maestosità di Genova la Superba per dirigersi verso occidente significa immergersi in una dimensione più rilassata e vacanziera, dove in ogni stagione la vita sembra seguire il ritmo delle onde. In questo tratto di costa ci sono piccoli e grandi tesori che a volte sfuggono al turismo più frettoloso, un corridoio di bellezza che unisce architetture storiche e natura selvaggia. Mentre ti allontani dal capoluogo, lasciandoti alle spalle uno dei porti antichi più belli d’Italia, ti troverai a entrare in un territorio che mostra il volto più autentico – e spesso meno conosciuto – della Liguria, fatto di case color pastello aggrappate alla roccia e spiagge che invitano a togliersi le scarpe anche fuori stagione.
Prima di partire, ti consigliamo di calcolare in anticipo il costo del pedaggio autostradale per gestire al meglio il tuo budget di viaggio e organizzare le soste e le tappe.
Da Genova a Savona: un itinerario tra blu e verde
Il viaggio inizia appena fuori dai confini urbani, verso la Riviera di Ponente e sull’Aurelia, che, a differenza dell’autostrada, corre veloce tra gallerie e viadotti: la litoranea infatti ti permette di vivere il passaggio graduale dalla grande città ai piccoli borghi marinari, ognuno con una prospettiva diversa sul Mar Ligure.
Arenzano e Cogoleto
Le prime tappe di questo road trip ti portano ad Arenzano e Cogoleto, due borghi a brevissima distanza l’uno dall’altro, tra mare ed entroterra.
Ad Arenzano, tra i candidati ai Borghi più Belli d’Italia 2026, visita il Parco di Villa Negrotto Cambiaso, uno dei più bei giardini storici della Liguria, direttamente affacciato sul mare. Alberi secolari, serre in stile liberty e pavoni che girano liberi per i prati: un’atmosfera quasi fiabesca che contrasta magnificamente con l’azzurro del mare che si intravede in lontananza.
Proseguendo di pochi chilometri entri in Cogoleto, borgo sul mare dall’anima verace. La vera chicca è il lungomare che collega Arenzano e Cogoledo con Varazze, un percorso pianeggiante ricavato sul tracciato dell’antica ferrovia dismessa, dove le rocce scure a picco sul mare creano calette nascoste dall’acqua cristallina. È un tratto di costa che racconta la geologia della regione: le rocce scure, ofiolitiche, del Geoparco del Beigua (patrimonio UNESCO) arrivano fino a toccare le onde, in un contrasto cromatico mozzafiato.
Varazze
Continuando il viaggio verso ovest, arriviamo a Varazze, una tappa sorprendente. Le sue acque Bandiera Blu sono note agli amanti degli sport acquatici: grazie alle sue correnti e alla conformazione del fondale, è una delle migliori mete italiane per il surf. Anche solo fermarti sul lungomare per osservare i surfisti al tramonto, con la silhouette delle tavole che si stagliano contro il sole calante, è uno spettacolo che vale da solo la sosta
Il centro storico di Varazze ha mantenuto il suo impianto medievale e merita di essere esplorato con calma. Tra i resti delle mura e la Collegiata di Sant’Ambrogio, con il campanile romanico-gotico che svetta sui tetti rossi, si respira la storia di un borgo che è stato per secoli un importante centro navale. Camminando tra i carrugi, noterai come l’architettura si mescola perfettamente con le boutique moderne e le botteghe artigiane. E poi c’è il già citato Lungomare Europa: percorrerlo partendo da Varazze verso ovest ti regala chilometri di macchia mediterranea a strapiombo sul mare.
Celle Ligure e Albisola
Avvicinandoci alla meta finale, prima di vedere il profilo di Savona all’orizzonte, incontriamo due località incantevoli. Celle Ligure è un incanto per gli occhi, con le case colorate allineate lungo la spiaggia sabbiosa e i vicoli che risalgono verso l’interno. Un borgo da cartolina e autentico, lontano dal turismo di massa, con le piccole trattorie a conduzione familiare dove assaggiare i piatti tipici della tradizione ligure.
Poco più avanti, Albisola (Superiore e Marina) è la città della ceramica. Da secoli le mani sapienti degli artigiani locali modellano l’argilla per creare capolavori che sono una vera eccellenza del territorio. Il borgo è di fatto un museo diffuso, perché l’arte qui non è chiusa in una teca, ma parte integrante dell’arredo urbano. Sul lungomare degli Artisti camminerai letteralmente sopra opere d’arte, su un mosaico realizzato dai più grandi artisti del Novecento. Arrivare alle porte della Città della Torretta dopo tanta bellezza renderà il tuo arrivo ancora più dolce, con la consapevolezza di aver vissuto un viaggio ricco, profondo e non banale.








