In questo articolo seguiremo l’autostrada da Messina e Catania per scoprire che, lungo un percorso che potrebbe venire coperto in poco più di un’ora, si nascondono – in piena vista – luoghi dalla bellezza indimenticabile, da vedere almeno una volta nella vita.
La strada tra Messina e Catania è in costante dialogo tra il blu del Mar Ionio e la presenza maestosa dell’Etna mentre si srotola lungo uno dei litorali più spettacolari della Sicilia orientale, che profuma di zagara e di salsedine, forgiata dal fuoco del vulcano.
Da Messina, la città-porta sullo Stretto, ti immergerai in un paesaggio incantevole, punteggiato da borghi medievali arroccati sulle colline, baie spettacolari, canyon di roccia lavica e sontuose città barocche, attraverso una strada che, curva dopo curva, ti accompagna verso Catania: un itinerario del gusto alla scoperta delle meraviglie in città.
Calcola il pedaggio, il consumo di carburante e il tempo di percorrenza per questo tragitto
Calcola oraDa Messina a Catania: 4 tappe da non perdere
Questo itinerario è un invito a resistere alla tentazione della via più rapida. Sebbene l’autostrada A18 corra parallela alla scenografica costa siciliana, ti suggeriamo di abbandonarla per seguire il ritmo più sinuoso della Statale. Le tappe che abbiamo scelto ti daranno un assaggio della diversità che rende così unico questo territorio rispetto alla Sicilia occidentale.
Per goderti appieno la libertà di queste scoperte, una piccola pianificazione può fare la differenza: calcola il pedaggio autostradale in anticipo e programma le tue tappe per il rifornimento carburante per concentrarti solo sulla bellezza che ti circonda, senza pensieri.
Savoca e Forza d’Agrò, tra i luoghi del “Padrino”
La prima deviazione ti porta via dalla costa per salire sulle colline che dominano la riviera, alla scoperta di due borghi che hanno fatto la storia del cinema. Savoca e Forza d’Agrò, entrambi nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia“, sono stati tra le location del capolavoro “Il Padrino” di Francis Ford Coppola.
Savoca, vicina a Taormina, ti accoglierà con una granita nel Bar Vitelli – ancora intatto e pieno di cimeli dai film – e con un dedalo di vicoli silenziosi che conducono alle chiese e alle suggestive catacombe del Convento dei Cappuccini. Forza d’Agrò, arroccata su uno sperone di roccia, ti regalerà paesaggi da cartolina sulla costa e i magnifici resti del castello normanno.
Taormina, perla dello Ionio
Scendendo di nuovo verso la costa, ti attende una delle mete più conosciute e amate del Mediterraneo. Taormina è un luogo di rara bellezza, in grado di unire storia, glamour e un panorama che toglie il fiato. Il suo simbolo è il Teatro Antico, capolavoro di acustica e architettura di epoca greco-romana. La sua particolarità non è solo la bellezza delle sue rovine, ma la sua incredibile posizione: la scena infatti si apre su una vista spettacolare che incornicia il cono fumante dell’Etna e la baia di Naxos, una delle immagini più iconiche d’Italia.
Dopo la visita al teatro, percorri Corso Umberto, la via principale, ricca di negozi eleganti e caffè storici, e non perdere una visita alla Villa Comunale, un lussureggiante giardino pubblico pieno di piante esotiche e terrazze panoramiche. Infine, scendi con la funivia verso la costa per ammirare l’Isola Bella, un piccolo isolotto collegato alla terraferma da una striscia di sabbia, riserva naturale di una bellezza incantevole.
Le Gole dell’Alcantara, capolavoro della natura
La tappa successiva ti porterà nel paesaggio primordiale delle Gole dell’Alcantara. Questo spettacolare canyon, alto fino a 25 metri e lungo diversi chilometri, è stato scavato nei millenni dal fiume Alcantara, che si è fatto strada attraverso le colate di lava basaltica. Il risultato è un paesaggio incomparabile, con le pareti di roccia nera dalle forme prismatiche e geometriche che sembrano scolpite da un artista.
Puoi esplorare le gole in diversi modi: con una semplice passeggiata lungo i sentieri del parco fluviale per ammirare il canyon dall’alto, oppure, per i più avventurosi, scendendo direttamente nel fiume. Durante l’estate puoi fare body rafting o river trekking, camminando nelle acque gelide e cristalline del fiume, in contatto diretto con la potenza geologica dell’Etna.
Acireale e la Riviera dei Ciclopi
L’ultima tappa prima di raggiungere Catania ti porta nel cuore del barocco. Acireale, costruita su un altopiano lavico a picco sul mare – “La Timpa” – è una città elegante e sontuosa. Il centro storico, con la magnifica Piazza del Duomo, è un trionfo di architettura barocca, con le chiese barocche e i palazzi nobiliari che ne testimoniano la ricca storia.
Scendi poi verso la costa per esplorare la Riviera dei Ciclopi, un tratto di litorale che va da Aci Castello ad Aci Trezza caratterizzato dai faraglioni di roccia lavica che, secondo il mito, Polifemo scagliò contro la nave di Ulisse in fuga. Aci Trezza, incantevole borgo di pescatori, è il luogo perfetto per ammirare i faraglioni da vicino, magari gustando una granita in uno dei tanti bar sul lungomare. A pochi chilometri, Aci Castello è sovrastato dall’imponente castello normanno costruito su uno sperone di roccia lavica a picco sul mare.








