Stai per partire verso la Riviera Romagnola? Il viaggio da Milano a Rimini può essere noioso, soprattutto nei giorni più trafficati, ma con le giuste tappe puoi spezzare il tragitto e rendere il percorso divertente e originale.
Il percorso tra Milano e Rimini non è lunghissimo – circa 330 chilometri – ma la sua monotonia può annoiare, anche se l’autostrada Milano-Rimini è comoda e scorrevole. Specialmente se sei in viaggio con i bambini, fare qualche tappa fuori dal casello diventa un modo per rendere questo breve road trip originale e rilassante, quasi un antipasto della Riviera Romagnola, tra arte, paesaggi, gusto e quel pizzico di dolce vita che non guasta mai.
Sia prima che durante il viaggio, ti consigliamo di sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare la coda al casello e di calcolare in anticipo i costi del pedaggio autostradale per gestire al meglio ogni sosta. Soprattutto nei mesi estivi, tieni d’occhio il traffico in tempo reale per partire nelle ore meno affollate: in alta stagione la A14 verso la Riviera romagnola è tra le più trafficate d’Italia.
In viaggio da Milano a Rimini: le tappe per godersi il viaggio
Abbiamo scelto tre tappe per spezzare il viaggio in tre modi diversi: una città del gusto e dell’arte poco dopo Milano, una piccola repubblica arroccata su un monte a picco sull’Adriatico e un borgo sul mare che profuma già dell’atmosfera di Rimini.
Calcola il pedaggio, il consumo di carburante e il tempo di percorrenza per questo tragitto
Calcola oraFidenza
La prima sosta, dopo circa un’ora e mezza di viaggio, è Fidenza, una cittadina emiliana raccolta attorno a uno dei monumenti romanici più importanti del nord Italia, il Duomo di San Donnino. La facciata, attribuita in parte al genio scultoreo di Benedetto Antelami – lo stesso artista del meraviglioso Battistero di Parma – è decorata con statue e bassorilievi del XII e XIII secolo che raccontano storie bibliche con un realismo espressivo raro per l’epoca.
Il centro storico si gira in poco tempo: portici, palazzi color pastello e un’atmosfera tranquilla da vera provincia emiliana, ben lontana dal traffico dell’autostrada a pochi minuti di distanza. Per fare un po’ di shopping puoi fermarti al Fidenza Village, l’outlet di design più famoso della zona, per sgranchirsi le gambe tra i negozi prima di rimettersi in marcia.
San Marino
Se c’è una tappa in grado di rendere questo viaggio memorabile, quella è San Marino. Poco prima di arrivare a Rimini, una breve deviazione verso l’interno porta a questo Stato indipendente arroccato sul Monte Titano, la repubblica più antica al mondo ancora esistente, con una storia che secondo la tradizione affonda le radici nel 301 d.C. Arrivare fin qui e vedere le tre torri medievali – Guaita, Cesta e Montale – stagliarsi sulla cresta rocciosa, con il panorama che si apre a 360 gradi sulla Romagna e sull’Adriatico, è uno spettacolo che vale ogni minuto della salita.
In particolare, la Rocca Guaita, la più antica delle tre fortezze, risale all’XI secolo e domina il borgo con le mura merlate: dai camminamenti si vede tutta la costa fino a Rimini e oltre. Il centro storico di San Marino Città è un intreccio di stradine di pietra, botteghe artigiane e piccoli ristoranti dove assaggiare le specialità della tradizione sammarinese, che mescola influenze romagnole e marchigiane.
Cesenatico
L’ultima sosta prima di Rimini è Cesenatico, un borgo sul mare che più di ogni altro sa già di vacanza. Il suo elemento distintivo è il Porto Canale, progettato nel 1502 su disegno di Leonardo da Vinci – allora ospite della corte dei Malatesta – e ancora oggi centro nevralgico della città, con i Bragozzi colorati ormeggiati lungo le rive e i ristoranti di pesce che si affacciano direttamente sull’acqua.
Passeggiare lungo il porto canale al tramonto, tra il profumo di pesce alla griglia e le luci che si accendono sulle barche, è probabilmente il modo più bello per sentirsi già in vacanza prima ancora di arrivare a Rimini. Il Museo della Marineria racconta la storia della pesca e della vita marinara di questo tratto di Adriatico attraverso barche storiche restaurate e attrezzi da lavoro d’epoca, mentre il lungomare – con la spiaggia ampia e ben organizzata – offre un primo assaggio della Riviera romagnola, più raccolta e meno affollata rispetto a Rimini.








