Lasciarsi alle spalle lo skyline della metropoli per immergersi in un paesaggio di acque placide, ville sontuose e colline verdissime: il viaggio da Milano a Varese è la quintessenza della gita fuori porta, un percorso che in pochi chilometri svela il volto più elegante della Lombardia.

Questo itinerario da Milano a Varese ti porterà a scoprire una terra di confine nel cuore della Lombardia, dove la frenesia della metropoli lascia gradualmente il posto ai ritmi più lenti, ai panorami ariosi e ai borghi inaspettati che ti portano verso la “Città Giardino”, adagiata tra le colline e i laghi, che ha fatto dell’armonia tra architettura e paesaggio la sua cifra stilistica.

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Un itinerario tra ville e giardini da Milano a Varese

L’Autostrada dei Laghi, la A8, è la via più diretta per raggiungere Varese da Milano, ma in questo articolo ti faremo uscire fuori dal casello per andare in esplorazione di borghi rinascimentali, siti UNESCO mozzafiato e collezioni d’arte impareggiabili. Per questa ragione ti consigliamo di calcolare in anticipo i costi del pedaggio autostradale e viaggiare senza pensieri.

Legnano, lungo l’Olona

La prima tappa ti porta in una città che unisce il suo cuore industriale a un animo storici di grande rilevanza. Legnano, infatti, è celebre per la storica battaglia del 1176 che vide la Lega Lombarda sconfiggere l’esercito del Barbarossa. Il suo simbolo è il Castello Visconteo di San Giorgio, un’imponente fortezza medievale che si specchia nelle acque del fiume Olona. Oggi il castello, splendidamente restaurato, ospita splendidi spazi espositivi ed è anche la porta d’accesso a un grande parco pubblico, il Parco Castello. Dopo aver visitato il castello, addentrati nel centro storico per scoprire la Basilica di San Magno, capolavoro rinascimentale con influenze bramantesche che custodisce affreschi e opere d’arte di grande pregio.

Il borgo rinascimentale di Castiglione Olona

Questa è una delle tappe più sorprendenti del viaggio. A breve distanza da Varese, ti attende Castiglione Olona, un borgo che ti catapulterà in pieno Rinascimento. Questo luogo incredibile è conosciuto come “un’isola di Toscana in Lombardia” e la ragione è semplice: fu il cardinale Branda Castiglioni, un raffinato umanista, a voler trasformare il suo borgo natio in una “città ideale” del Quattrocento, chiamando a raccolta alcuni dei più grandi artisti del tempo. Il risultato è un centro storico perfettamente conservato che è un museo a cielo aperto. Al centro del borgo c’è la Collegiata, che nel battistero ospita un ciclo di affreschi di Masolino da Panicale, lo stesso artista che lavorò con Masaccio alla Cappella Brancacci di Firenze. Visita Palazzo Branda Castiglioni, la residenza del cardinale, e perditi nei vicoli che conducono alla Chiesa di Villa, un altro capolavoro di architettura.

Il Sacro Monte di Varese, balcone sulle Alpi

Nessun viaggio a Varese sarebbe completo senza una visita al suo simbolo: il Sacro Monte, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, capolavoro di architettura e paesaggio. L’esperienza inizia ai piedi della montagna, dove comincia la Via Sacra: un viale lungo circa due chilometri, che si snoda in salita attraverso un magnifico bosco. Lungo il percorso si incrociano quattordici cappelle, ognuna dedicata a un mistero del Rosario, con statue e affreschi di grandi artisti lombardi del Seicento. La salita è un’esperienza suggestiva, un pellegrinaggio sia artistico che spirituale, che culmina nel piccolo borgo medievale di Santa Maria del Monte, degna conclusione della passeggiata. Da qui il panorama spazia sulla Provincia dei Sette Laghi, sulle Alpi e, nelle giornate più limpide, sullo skyline di Milano.

Villa Panza e il Lago di Varese

Dopo la montagna, è tempo di scendere verso l’acqua. L’ultima tappa è dedicata al lago che prende il nome dalla provincia e a una delle ville più straordinarie d’Italia. Il Lago di Varese è uno specchio d’acqua placido, circondato dalle colline e in lontananza dalla maestosa catena del Monte Rosa. Una delle attività più amate qui è percorrere la Pista Ciclopedonale, un anello di circa 28 km che permette di fare il giro completo del lago in bicicletta o a piedi.

La vera perla si trova sulla collina di Biumo: Villa Panza, una magnifica residenza del XVIII secolo, oggi bene del FAI, che è un esempio perfetto di “villa di delizia”. Con un’architettura splendida e un meraviglioso giardino all’italiana, Villa Panza ospita una delle collezioni di arte contemporanea più importanti al mondo, quella raccolta da Giuseppe Panza. All’interno delle sale settecentesche e delle scuderie, ti troverai tra le opere di artisti come Dan Flavin e James Turrell, che hanno creato installazioni luminose site-specific, in un dialogo incredibile tra arte settecentesca e avanguardia contemporanea.