Affrontare il viaggio da Torino a Milano per molti è una routine, un tratto di autostrada percorso mille volte per lavoro o per piacere. Ma cosa succederebbe se trasformassimo questo trasferimento in una piccola avventura on the road?

Questo itinerario è pensato proprio per chi vuole rallentare e scoprire che, fuori dal casello e lontano dalle aree di servizio, si nasconde un territorio ricco di arte, storia e sapori autentici. È un invito a esplorare il paesaggio della Pianura Padana, che da piatto e monotono può diventare un sorprendente palcoscenico di scoperte.

Lasciata l’eleganza sabauda del centro storico di Torino, ti addentri in un paesaggio disegnato dalle risaie e costellato di città d’arte, un percorso che unisce due grandi regioni come il Piemonte e la Lombardia. È un viaggio che soddisfa tutti i gusti: dalla magnificenza delle residenze reali ai tesori nascosti del Rinascimento, fino alle tradizioni agricole che hanno plasmato la cultura e la cucina locale.

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Da Torino a Milano: un itinerario alternativo

Anche se il navigatore suggerisce poco più di un’ora e mezza di viaggio, il nostro consiglio è di prenderti una giornata intera. Questo percorso alternativo ti farà scoprire il volto più intimo di un territorio che spesso si attraversa senza guardare. E quale momento migliore per arrivare a Milano se non in tempo per l’ultimo giorno di saldi estivi? Potrai concludere il tuo viaggio con un po’ di shopping nel quadrilatero della moda, per poi celebrare con un classico risotto alla milanese. Per goderti il viaggio in totale relax, pianifica in anticipo le tue tappe: puoi calcolare i costi del pedaggio autostradale e gestire le soste per il rifornimento di carburante o la ricarica elettrica, così da poterti concentrare solo sulla bellezza del percorso.

Residenze Sabaude: la Palazzina di Caccia di Stupinigi

Appena fuori Torino, la prima tappa è un tuffo nella magnificenza del Rococò. La Palazzina di Caccia di Stupinigi, una delle Residenze Sabaude Patrimonio dell’UNESCO, è molto più di una semplice casa di caccia. Progettata da Filippo Juvarra nel Settecento, è un capolavoro di architettura e sfarzo. Il cuore della residenza è il Salone Centrale, un ambiente ellittico di una leggerezza e un’eleganza incredibili, da cui si diramano i quattro bracci che compongono l’edificio. Visita gli Appartamenti Reali, ammira gli arredi originali, le tappezzerie preziose e le opere d’arte. Non perdere una visita al parco storico che circonda la palazzina, un’oasi di fresco e di pace dove potrai passeggiare tra alberi secolari e viali maestosi.

Vercelli, capitale europea del riso

Proseguendo verso est, l’itinerario ti porta a Vercelli, una città che lega indissolubilmente il suo nome alla coltivazione del riso – cui è dedicata anche una Maratona. Il paesaggio che la circonda è unico: un “mare a quadretti” di risaie che cambiano colore a seconda delle stagioni, in uno spettacolo quasi surreale. Vercelli è il luogo ideale per approfondire la cultura di questo cereale, magari visitando una delle cascine della zona. Ma la città è anche un piccolo scrigno d’arte. Il suo centro storico è ricco di torri medievali e chiese, come la Basilica di Sant’Andrea, uno dei primi esempi di architettura gotica in Italia. Se ami l’arte, una visita al Museo Borgogna è d’obbligo: ospita la seconda pinacoteca del Piemonte, con opere che vanno dal Rinascimento al Novecento. Non andartene senza aver assaggiato il piatto tipico locale: la panissa, un risotto robusto e saporito a base di riso Arborio, fagioli e salame.

Vigevano e la perfezione di Piazza Ducale

L’ultima tappa prima di raggiungere Milano ti sorprenderà. Vigevano, in provincia di Pavia, è una città non turistica elegante che custodisce una delle piazze più belle e armoniose d’Italia: Piazza Ducale. Progettata da Bramante per volere di Ludovico il Moro alla fine del Quattrocento, la piazza era concepita come un maestoso atrio d’ingresso al Castello Sforzesco. È un rettangolo perfetto, circondato su tre lati da portici sorretti da 84 colonne, con le facciate dipinte che creano un effetto scenografico straordinario. Al centro della piazza si erge la Cattedrale di Sant’Ambrogio, una delle chiese barocche più belle d’Italia, con la facciata concava che si inserisce armonicamente nello spazio. Passeggiare sotto i portici di Piazza Ducale, fermarsi per un caffè in uno dei locali storici e ammirare la perfezione delle sue geometrie è un’esperienza che ti riconcilia con la bellezza.