Preparatevi per un viaggio nella storia. Il 2024 sarà un anno ricco di anniversari e avremo l’opportunità di ricordare alcuni dei più grandi avvenimenti che hanno plasmato l’era moderna.

Non solo buoni proposito o previsioni mancate (e azzeccate). Il 2024 ci darà la possibilità di celebrare invenzioni, persone e momenti. Dalla politica alla scienza, esploriamo alcune delle date che hanno lasciato un’impronta indelebile nel tessuto della nostra storia collettiva. 

Dalla TV ai social media, passando per la sicurezza internazionale

Iniziamo il nostro viaggio nella storia con il primo anniversario da ricordare. Il 3 gennaio 2024 si sono celebrati i settanta anni dalla nascita della Rai. Nacque come strumento di formazione oltre che intrattenimento, grazie ai numerosi programmi educativi che hanno contribuito ad acculturare la popolazione italiana in un periodo in cui la scuola veniva abbandonata presto per dedicarsi al lavoro. 

Proseguendo in ordine cronologico, il 4 febbraio si è festeggiato il ventesimo anniversario della piattaforma che ha rivoluzionato la comunicazione online: Facebook. Con oltre 3 miliardi di utenti, viene utilizzato quotidianamente dal 40% della popolazione mondiale. Chissà se Mark Zuckerberg, quando creò Facebook nel 2004, si sarebbe immaginato un successo di dimensioni planetarie.

Ora restiamo al 4 febbraio, ma torniamo indietro di 75 anni, quando venne fondata la Nato. Nacque dopo la firma del Trattato del Nord Atlantico con la chiara missione di garantire la libertà e la sicurezza degli stati membri, in un periodo in cui il mondo viveva le tensioni della Guerra Fredda.

Marconi e Oppenheimer, due scienziati che hanno cambiato il mondo

Nato a Bologna il 25 aprile 1874, quest’anno si celebrerà il 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, un uomo che avviò una rivoluzione che avrebbe riscritto le regole della connettività. Dopo diversi studi, riuscì a trasmettere il primo segnale radio attraverso l’Oceano Atlantico, superando le barriere fisiche e aprendo le porte a una nuova forma di comunicazione globale.

30 anni dopo, più precisamente il 22 aprile 1904, nacque Oppenheimer, un altro grande scienziato che cambio il mondo con la sua scoperta. Fisico teorico statunitense di straordinaria intelligenza, divenne il direttore scientifico del Progetto Manhattan durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 16 luglio 1945, nel deserto del Nuovo Messico, la sua mente brillante e il lavoro instancabile portarono alla realizzazione della prima bomba atomica, un evento che avrebbe cambiato il corso della storia.

Lo Sbarco in Normandia e la caduta del Muro di Berlino

Lo sbarco in Normandia e la caduta del Muro di Berlino, emergono come simboli di coraggio, libertà e cambiamento. Sebbene distanti nel tempo e nello spazio, questi eventi sono interconnessi da un filo invisibile che unisce i destini di popoli separati da conflitti e divisioni.

Quest’anno si celebreranno gli 80 anni dello sbarco in Normandia e i 35 della caduta del Muro di Berlino, rispettivamente il 6 giugno e il 9 novembre.

Entrambi gli avvenimenti hanno condiviso il prezzo del sacrificio e il forte desiderio di libertà. Se non ne avete ancora avuto l’occasione, potreste approfittare della ricorrenza per  prendere un volo o un treno e visitare la capitale tedesca per osservare con i vostri occhi i resti di uno dei simboli della storia moderna.

La storia insegna

Le date storiche non sono semplici punti nel calendario. Sono nodi cruciali che intrecciano il tessuto della nostra storia collettiva, trasmettendo le lezioni del passato e ispirando azioni future. Ogni anniversario rappresenta un’opportunità per riflettere sulle scoperte e gli eventi che hanno modellato il corso della storia. Ricordare le date ci permette di onorare il coraggio e la resilienza delle generazioni passate, di imparare dagli errori del passato e di celebrare i trionfi dell’umanità.