Ducati porta la distribuzione desmodromica anche nell’enduro specialistico. La nuova Desmo450 EDS arriverà nelle concessionarie a luglio 2026 e nasce dalla base tecnica della Desmo450 MX da motocross, ma con modifiche profonde a motore, sospensioni, cambio, protezioni e sovrastrutture.

Il prezzo parte da 12.990 euro. È una cifra alta per una 450 da enduro, ma il progetto non punta solo sulla cilindrata: la Desmo450 EDS introduce una soluzione unica nella categoria, cioè il monocilindrico con distribuzione desmodromica, e porta nel fuoristrada una parte dell’esperienza Ducati maturata nelle competizioni.

Desmo450 EDS: una Ducati da enduro, non una semplice MX adattata

La Desmo450 EDS deriva dalla Desmo450 MX, ma non si limita ad aggiungere fari, targa e ruota posteriore da 18 pollici. Ducati ha rivisto la moto per renderla più adatta ai passaggi lenti, alle mulattiere, agli sterrati tecnici e ai trasferimenti.

Il telaio resta perimetrale in alluminio, composto da elementi fusi, forgiati ed estrusi. La struttura nasce per contenere il peso e mantenere pochi punti di saldatura, ma sulla EDS cambiano gli attacchi motore per ottenere una risposta più adatta all’enduro.

La sella è alta 970 mm, l’interasse misura 1.494 mm e il serbatoio sale a 8,5 litri. Per quanto riguarda il peso, Ducati indica 110,5 kg in ordine di marcia senza carburante, ma specifica che si riferisce alla configurazione racing con scarico completo Akrapovič.

Motore Desmo450: cosa cambia rispetto alla cross

Il motore è un monocilindrico da 449,6 cc, raffreddato a liquido, con distribuzione desmodromica a 4 valvole, doppio albero a camme in testa e carter semi-secco. Alesaggio e corsa sono pari a 96 x 62,1 mm, mentre il rapporto di compressione è di 12,9:1.

Rispetto alla MX, Ducati ha cercato una risposta più progressiva. Il corpo farfallato Mikuni è da 42 mm, il cambio è a 6 marce e la rapportatura è specifica per l’enduro. La prima più corta aiuta nei passaggi lenti, mentre la sesta lunga serve nei trasferimenti. Il Quick Shift funziona solo in salita di marcia.

Le fonti di settore indicano 54 CV per la configurazione racing e fino a 56 CV con scarico Akrapovič. Per la versione omologata, invece, conviene fare riferimento alla scheda ufficiale e alla configurazione proposta dal concessionario, perché gli accessori racing possono cambiare omologazione, dotazione e uso consentito.

Sospensioni Showa sviluppate per l’enduro

La parte ciclistica è uno dei punti più importanti. Le sospensioni sono Showa e sono state sviluppate per l’enduro con il contributo dei collaudatori Ducati e di Antoine Meo. Davanti c’è una forcella rovesciata da 49 mm completamente regolabile, con foderi trattati Kashima. Dietro lavora un monoammortizzatore Showa regolabile.

L’escursione è di 310 mm davanti e 301 mm dietro. Sono valori pensati per assorbire pietre, radici, compressioni e fondi rovinati, senza la taratura più rigida tipica di una moto da cross.

Le ruote sono coerenti con l’uso specialistico: 21 pollici davanti e 18 pollici dietro, con pneumatici Metzeler 6 Days Extreme. L’impianto frenante usa dischi Galfer da 260 mm all’anteriore e 240 mm al posteriore, con pinze Brembo flottanti.

Dotazione ed elettronica

Di serie ci sono proiettore a LED, fanale posteriore a LED, cruscotto LCD, batteria al litio e Ducati Fall Detection. La moto è predisposta per il modulo Wi-Fi, l’app Ducati X-Link, il selettore mappe, i Riding Mode, il Ducati Traction Control, l’Engine Brake Control, il Power Launch e il Quick Shift up.

Una parte di queste funzioni è legata alla configurazione racing. Con il kit Ducati Performance, la Desmo450 EDS può usare un controllo di trazione sviluppato per il fuoristrada, capace di lavorare sullo slittamento reale della ruota posteriore e di riconoscere le fasi in cui l’intervento non serve, come i salti.

La moto è monoposto. Questo significa che l’assicurazione moto va valutata tenendo conto dell’uso effettivo, soprattutto se il mezzo viene impiegato tra strada, trasferimenti, allenamenti e attività sportiva. Le configurazioni racing e gli accessori non omologati possono incidere sulle coperture.

Scheda tecnica Ducati Desmo450 EDS

Motore

  • Motore: monocilindrico Desmo450;
  • Cilindrata: 449,6 cc;
  • Distribuzione: desmodromica, 4 valvole, DOHC;
  • Raffreddamento: a liquido;
  • Carter: semi-secco;
  • Alesaggio x corsa: 96 x 62,1 mm;
  • Rapporto di compressione: 12,9:1;
  • Alimentazione: iniezione elettronica;
  • Corpo farfallato: Mikuni Ø42 mm;
  • Scarico: con catalizzatore e sonda lambda.

Trasmissione

  • Cambio: 6 marce;
  • Quick Shift: solo in salita;
  • Frizione: multidisco in bagno d’olio con comando idraulico;
  • Trasmissione primaria: ingranaggi a denti dritti;
  • Trasmissione finale: corona/pignone 51/14.

Ciclistica

  • Telaio: alluminio saldato, con parti fuse, forgiate ed estruse;
  • Sospensione anteriore: forcella Showa rovesciata Ø49 mm regolabile;
  • Sospensione posteriore: monoammortizzatore Showa regolabile;
  • Escursione ruota: 310 mm davanti, 301 mm dietro;
  • Ruota anteriore: 21” a raggi, canale Takasago Excel;
  • Pneumatico anteriore: Metzeler 6 Days Extreme 90/90-21;
  • Ruota posteriore: 18” a raggi, canale Takasago Excel;
  • Pneumatico posteriore: Metzeler 6 Days Extreme 140/80-18.

Freni, dimensioni e dotazione

  • Freno anteriore: disco Galfer Ø260 mm, pinza Brembo a 2 pistoncini;
  • Freno posteriore: disco Galfer Ø240 mm, pinza Brembo a 1 pistoncino;
  • Altezza sella: 970 mm;
  • Interasse: 1.494 mm;
  • Inclinazione cannotto: 27,3°;
  • Avancorsa: 118 mm;
  • Serbatoio: 8,5 litri;
  • Posti: 1;
  • Strumentazione: LCD;
  • Luci: LED anteriori e posteriori;
  • Prezzo: da 12.990 euro;
  • Arrivo: luglio 2026.

Fonte foto | Ducati