Da oggi saranno attivi alcuni divieti antismog per l’inquinamento dell’aria a Milano e in altre città della Lombardia. L’obiettivo è contrastare le alte concentrazioni di Pm2.5 registrate in queste ore.

L’inquinamento dell’aria nella Pianura Padana e in particolare a Milano è sempre più alto. Domenica 18 febbraio, le concentrazioni di Pm2.5 misurate da Arpa hanno superato il limite consigliato dall’OMS di 24 volte. Di fronte a questa emergenza, sono state annunciate misure antismog estese a gran parte della Lombardia, ad eccezione delle province di Sondrio, Lecco, Cremona e Varese, a partire da oggi. Vediamo nel dettaglio quali sono le zone interessate e i divieti antismog decisi.

Inquinamento dell’aria a Milano e non solo: tutte le aree e i divieti

Le aree di Milano, Monza, Como, Bergamo, Brescia, Mantova, Cremona, Lodi e Pavia, che hanno ecceduto i livelli consentiti per quattro giorni consecutivi, vedranno l’attuazione di restrizioni rafforzate di primo livello.

Queste includono il divieto di accensione di fuochi all’aperto nei comuni interessati e, per le città con oltre 30mila residenti, la limitazione del traffico dalle 7:30 alle 19:30 per i veicoli Euro 0 e 1 di tutte le tipologie e per i veicoli diesel Euro 2, 3 e 4.

Una novità rispetto alle norme abituali è che queste restrizioni saranno valide anche nei fine settimana e colpiranno anche i veicoli commerciali diesel Euro 4, inclusi quelli con filtro antiparticolato, e i veicoli Euro 0 e 1 alimentati a GPL o metano.

Inoltre, sarà proibito superare i 19° nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, utilizzare generatori a legna per il riscaldamento ove esistano alternative, e diffondere effluenti di allevamento o altri rifiuti agricoli senza l’immediato interramento.

Queste misure stringenti, attuate anche in previsione delle condizioni meteorologiche imminenti, mirano a diminuire la concentrazione di smog nell’atmosfera delle città coinvolte.

L’analisi di Legambiente

Negli scorsi giorni Legambiente ha pubblicato un report dove indica le 18 città italiane più inquinate a livello di qualità dell’aria. L’Associazione segnala che «dal primo gennaio al 18 febbraio, per le polveri sottili PM10, a Milano si sono raggiunti 28 giorni di sforamento della soglia critica consentita. Il limite permesso per le PM10 è di 35 giorni all’anno, con una media giornaliera oltre i 50 microgrammi per metro cubo“.

I dati raccolti in questi primi mesi del 2024 sono ancora peggiori dell’anno precedente, dove comunque già si erano raggiunti picchi preoccupanti. Nel 2023, 18 città su 98 hanno superato i limiti giornalieri di PM10; di queste, 16 fanno parte del bacino padano e 6 sono lombarde.